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contributo inviato da stefania modestino il 13 dicembre 2008

Deficit di democrazia,l'origine del conflitto e la diaspora del PD a Caserta

Il potere è in definitiva la capacità di “ego” di creare dipendenza in “alter”: questa l’ottica riduzionista, che sta governando la nostra società considerando ogni soggetto come riducibile a comportamenti sociali elementari guidati dal calcolo razionale e con una visione del successo e del valore ridotti alla logica, non certamente nobile ed eticamente valida, dell’interesse personale.
Il comportamento sociale è stato inserito in una rete complessa di interazioni guidate dal principio di scambio Nessuno spazio ad altro. Uno il potere nell’equazione quanto mai falsa “ego potente= ego infallibile” e quindi “alter dominabile = alter sottomettibile”. Ne è derivata, nei fatti, una prassi delle supermenti che, senza alcuna teoria a supporto, e lasciando stare precedenti allarmanti, ha determinato la cristallizzazione della discussione politica rendendola anche trascendente, o meglio, trascendentale rispetto alla realtà storica e sociale del territorio.
Pluralità, democrazia, diversità e con queste Pari Opportunità trasparenza e legalità sono diventati termini banditi, concetti da “stolti” che stoltamente, però, con tutto il gruppo di Officin@ democratica, continuo a ribadire rivendicando quei presupposti etici che sono alla radice della nascita del PD e della democrazia in generale.
Oggi ci troviamo davanti il triste scenario del dissesto del PD cittadino( e provinciale) e senza alcuna soddisfazione rivendichiamo di aver lanciato l’allarme in tempi non sospetti…non era difficile, in verità, cogliere i segni e metterli tutti uno dopo l’altro…non era difficile, ma ha prevalso la visione riduzionista dello scambio…e le coscienze hanno attraversato l’insidioso guado dell’interesse personale, del piccolo vantaggio…alcune sono annegate nel fango...ed ancora una volta “ego” è riuscito a creare dipendenza in “alter”. Questa potrebbe essere la lettura homansiana di ciò che è accaduto al PD casertano e di ciò che accade ogni qual volta si confonde il consenso con la dipendenza o con la clientela. Basterebbe ricordare che il feudalesimo- tipica società dello scambio e dei mercenari- è, fortunatamente, tramontato da tanti secoli ed ha avuto sonore bocciature dalla storia.Basterebbe pensare a questo e non porsi con il proprio “ego” anche al di sopra della storia…sempre tralasciando precedenti allarmanti!
Molto prima di me, e molto più autorevolmente, Weber nell’analizzare l'inferenza causale stabilì l’importanza del ruolo della conoscenza storica, funzionale a tutti, ma soprattutto a chi intende governare quel complesso di processi che è la società, dove non si può mai dare nulla per scontato essendovi in gioco sempre pluralità di significati e valori contrastanti.
Consiglierei agli “ego” sublimi (o sublimati?) di dedicare qualche spicciolo del loro prezioso tempo alla lettura dei tanti saggi sulle ricerche sociologiche degli ultimi anni in cui, la politica avvalendosi della la sociologia (insieme ad altre scienze sociali) acquisisce categorie basilari per la lettura della società contemporanea e riconosce alle dinamiche conflittuali tutto il loro peso e la loro complessità in questo mondo globalizzato. Analisi illuminanti e, a tratti, crudeli che colgono il mondo nella sua dimensione più controversa (e spesso disumana), quella appunto del conflitto.
Il periodo storico degli ultimi vent’anni – dalla caduta del muro di Berlino in poi – ci induce alla constatazione che si è prestata relativamente poca attenzione alla dimensione del conflitto come categoria centrale per l’analisi dei processi sociali della seconda modernità. E ciò di fronte ad una evidente ripresa di tutto un repertorio di guerre, di scontri e di contese. Sembra che con la fine del secolo breve fossero venute meno le ragioni per guardare all’organizzazione sociale ed alla forma di società “attraverso la lente determinante delle dinamiche del conflitto”
La verità è che vorremmo un mondo migliore, ma siamo consapevoli che individualmente risulta impossibile idearlo e costruirlo. Questo perché ci è stata tolta la voce “sociale”. Sembrerebbe una mia affermazione, forse poco politica, ma è la voce illuminante di Bauman, lo scienziato della società del terzo millennio.
Ogni volta che gli “ego” hanno pensato di sopprimere la libertà e di poter gestire dall’alto l’ordine sociale..ogni volta vi è stata una ribellione.
Perché non sarebbe dovuta accadere nel PD a Caserta? Come si è determinata la diaspora?

tommy bel.JPG piccola.JPGTommy- Stefà qui è mancata ogni possibilità di dialogo ed anche di scontro. Nelle stanze dei bottoni si è deciso tutto. In due o tre e qualche consiglieri.Un caminetto o un braciere..fa’ tu…
Stefy-Torniamo agli “ego”…è il metodo che è tutto sbagliato! E la cosa più grave è la sindrome dei principi ereditari che ritengono se stessi superiori agli altri. Sono anche le premesse sbagliate.
Tommy-E pensare che dal mese di maggio stiamo cercando un po’ di ascolto…ma noi siamo cretine e nessuno ci ha dato retta!
Stefy- Contrariamente agli “ego” noi conosciamo i nostri limiti, ma ne potevamo discutere. I segnali c’erano, ma ognuno era accecato da quello che doveva ottenere. Non dimenticare quante cambiali…ste pix.JPG 2.JPG
Tommy-Eravamo appassionate e preoccupate e forse ci siamo distinte per questa differenza: non avevamo chiesto nulla e nulla volevamo.
Stefy- La volontà di uno è diventata la volontà di tutti…senza democrazia ed anche con la strategia del ricatto.
Tommy- Così da qui il circolo vizioso…e abbiamo salutato la democrazia. Abbiamo perso il treno!
Stefy- Se si vuole si può costruire..ma tutti insieme, discutendo, litigando, confrontandosi ed insieme cercare una sintesi.
Tommy- Perché tu credi che si possa ancora fare?
Stefy- Alcune cose non si possono recuperare ed alcuni errori sono irrimediabili.Però è possibile, secondo me, azzerare alcune posizioni e riprendere il discorso con un metodo democratico.
Tommy- Però la soddisfazione di dire a qualcuno che noi l’avevamo detto..quella ci rimarrà!
Stefy- Sai che ti dico che io sono stata sempre promossa a giugno e con ottimi voti…vuol dire che gli altri saranno promossi a settembre…devono superare gli esami! Sai Tommasì si affaccia in me sempre la docente..c’è sempre una possibilità di recupero..se il ragazzo studia!
Tommy- Brava Prof…ma Iodice lo sa?
Stefy- Lo sa ..lo sa…ora lo sa!

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