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contributo inviato da valeriop68 il 7 dicembre 2008
Nell'articolo nella rubrica che ogni giorno tiene su Repubblica,  Michele Serra ci ricorda ancora una volta quanto la discussione sterile, la masturbazione nemmeno più intellettuale, i personalismi stiano uccidendo il PD.
Lo stanno uccidendo per noia.
Lancio un appello, affinchè il partito ed i suoi dirigenti per statuto non possano più rilasciare interviste sui seguenti temi:
  1. D'Alema contro Veltroni
  2. Veltroni contro D'Alema
  3. l'adesione al partito socialista europeo (si no forse magari)
  4. il partito del nord, no forse è meglio il federalismo del nord, la federazione dei governatori no forse è meglio il partito dei governatori
  5. l'anima popolare e l'anima ds
  6. Meglio Di Pietro o Casini ?

E invece rilascino interviste solo sui seguenti temi:

1. La depressione peggiore dal 1929 come uscirne
2. come creare qualche nuovo milione di posti di lavoro (vedi piano Obama)
3. Come investire nelle fonti energetiche innovative
4. Per gli Stati Uniti d'Europa

Mandiamo ai nostri dirigenti un segnale chiaro e forte che ci siamo definitivamente STUFATI delle loro beghe da cortile, dei personalismi, del tatticismo esasperato. Vogliamo e pretendiamo una politica nuova (o vecchia?) fatta di programmi nuovi, volti nuovi e soprattutto che guardi in faccia alla peggiorer crisi degli ultimi cinquant'anni. 
Se la pensi come me, aderisci a questo appello.
grazie 

TAG:  MICHELE SERRA  APPELLO  D'ALEMA  VELTRONI  CRISI   

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commenti a questo articolo 0
commento di shining69 inviato il 8 dicembre 2008
cara cssandra si mi son permesso di affermare che non hai capito nulla perchè cio che tu denomini "fatti" sono perfettamente in linea con i litigi di bottega di cui abbiamo le scatole piene e a cui l'appello di serra chiedeva di mettere uno stop.

"Lancio un appello, affinchè il partito ed i suoi dirigenti per statuto non possano più rilasciare interviste sui seguenti temi:
D'Alema contro Veltroni
Veltroni contro D'Alema
l'adesione al partito socialista europeo (si no forse magari)
il partito del nord, no forse è meglio il federalismo del nord, la federazione dei governatori no forse è meglio il partito dei governatori
l'anima popolare e l'anima ds
Meglio Di Pietro o Casini ?
E invece rilascino interviste solo sui seguenti temi:

1. La depressione peggiore dal 1929 come uscirne
2. come creare qualche nuovo milione di posti di lavoro (vedi piano Obama)
3. Come investire nelle fonti energetiche innovative
4. Per gli Stati Uniti d'Europa"

l'appello, al partito oltre che ai parlamentari, era di discutere dei problemi del paese non di quelli tra veltroni e d'alema e tu hai colto immediatamento il vero spirito naturalmente.

commento di Cassandra testarda inviato il 8 dicembre 2008
Non ho molta simpatia per quei frequentatori abituali dei forum e dei blog che usano lo spazio dei commenti per polemizzare tra loro e beccarsi come i polli di Renzo, spesso usando espressioni offensive invece di argomentazioni utili al dibattito. Ma, essendo stata chiamata in causa direttamente, mi ritengo in diritto di replicare a shinning69.
Caro ignoto commentatore, ti sembra corretto e segno di buona educazione giudicare una persona dalle 10 righe di un commento politico e permetterti di affermare che "non capisce nulla", solo perchè, evidentemente, tu non le condividi? Così facendo non fai che aggiungere il tuo modesto contributo ai "meschini litigi di bottega" dei dirigenti che critichiamo. Inoltre, mi fa un po' sorridere il "BASTA con le discussioni piccole" che tu proclami. Prima di tutto perchè è un'ingiunzione retorica che sembra voler tappare la bocca agli altri interlocutori; e poi perchè le argomentazioni che io ho esposto non le ritengo affatto di piccola importanza, o di "bottega", ma fondamentali per la vita di un partito che avevo sperato democratico. E, se stavolta ci sta, aggiungo il finale che mi è stato tagliato nel commento precedente. Non è Di Pietro o l'IDV, col suo 4% e la sua tenace e chiara opposizione a Berlusconi,il nemico da battere, nè il responsabile del degrado morale, dei problemi della giustizia e della avvilente situazione politica in cui ci troviamo.
commento di shining69 inviato il 8 dicembre 2008
cara cassandra, mi dispiace ma non hai capito un bel nulla. BASTA con le discussioni piccole su meschini litigi di bottega che stanno uccidendo il meglio della società italiana. non vogliamo piu discutere di temi che servono ad alimentare il fiorire di personaggi alla villari, la torre, andò, crisafulli; vogliamo che quelle discussioni finiscano e che quei personaggi siano zittiti permettendo a chi ne ha le capacità di discutere del futuro della nostra società e di come portarla fuori dalle pastoie in cui la avete cacciata in questi 20 anni. vogliamo che il PD sia capace di indicare la strada per uscire da una crisi di sistema grave di cui pochi sembrano realmente rendersi conto.
commento di valeriox inviato il 8 dicembre 2008
aderisco allo spirito del post di valeriop68.
Non se ne può più dei falsi dilemmi che i dirigenti PD sollevano e a cui anche qui sul forum si va dietro come un gregge informe.
DISCUTIAMO DEI PROBLEMI CONCRETI: Lavoro, Diritti, Energie (non solo alternative),Scuola.
commento di Cassandra testarda inviato il 8 dicembre 2008
Ho apprezzato, come sempre, il corsivo di Michele Serra. Credo però che se ne debba cogliere lo spirito , non la lettera. Il suo è uno sfogo che rispecchia uno stato d'animo che penso coincida con quello di tanti di noi, lettori- elettori del PD. Ma ritengo che debba essere preso alla lettera solo quando dice che ai dirigenti del partito dovrebbe essere vietato di rilasciare interviste personali sui temi citati. Temi che invece andrebbero discussi e approfonditi tra gli iscritti e gli elettori, nelle sedi deputate a farlo, i Circoli costituiti per fondare il partito e che dovrebbero servire a costruirne la linea politica, attraverso la consultazione della base, il dibattito e , quando necessario sui temi più rilevanti , il voto. Invece assistiamo alle esternazioni quotidiane a ruota libera di questo e di quello, che parlano come se la loro fosse la voce ufficiale del PD, favorendo una confusione di idee pazzesca, di cui Berlusconi e i suoi supporters (servitori, tradotto in italiano) stanno ridendo e approfittando a piene mani.
In questo bailamme vorrei ricordare due fatti:
1) Veltroni, piaccia o no, è il leader investito un anno fa con elezioni primarie, cui hanno partecipato oltre 3 milioni di elettori. Non può essere sostituito da Gianni Cuperlo o altre controfigure o raccomandati da D'Alema con un sondaggio de Il Riformista, che vi si sta esercitando pubblicamente da almeno un paio di settimane.
2) D'Alema, ex Direttore de l'Unità, ex Presidente del Consiglio a nome dell'Ulivo, invece di sostenere il suo giornale e la coalizione che lo aveva eletto, ha fatto di tutto per metterla in crisi, ha raccolto finanziatori per un suo giornale, una sua Fondazione , una sua TV, raccoglie tessere di RED per conto suo. Dal giorno dopo le ultime elezioni, come prima del resto, lancia messaggi pubblici,incontri e pizzini privati per accordarsi con Berlusconi, soprattutto sul tema della giustizia e per indicare come nemico pubblico numero 1 e responsabile di tutt
commento di il Puma Democratico inviato il 7 dicembre 2008
Se siamo giunti a questo appello è solo perchè la nostra classe dirigente si è dimostrata mediocre e incapace di gestire una fase politica che ci vede relegati all'opposizione, troppi errori sono stati fatti,e ancora tanti verranno fatti, troppi personaggi mediocri fanno parte della classe dirigente, questa squadra ha funzionato bene per far nascere il PD in mezzo al guado del governo Prodi, ma ora si dimostra veramente incapace.
Ora ci vuole del coraggio per guardare avanti e saper elaborare un progetto credibile e delle proposte alternative, basta navigare a vista e vivere alla giornata.
Occorre avere il coraggio di scegliere e di guardare avanti, cercare di accontentare tutti alla fine non si accontenta nessuno, occorre avere il coraggio di cambiare squadra e persone, ho l'impressione che in Parlamento abbiamo portato molte persone mediocri che servivano solo a fare effetto e poco altro di più.
Mi auguro veramente che abbia inizio un processo serio di revisione con volti e facce nuove.
commento di pamafra inviato il 7 dicembre 2008
Mi pare giusto, soprattutto perché dire tutto e il contrario di tutto fa il gioco di Berlusconi.
commento di G.C. inviato il 7 dicembre 2008
Proprio per niente. Voglio sapere cosa succede nel partito, lottando contro la nebbia di notizie ingarbugliate ad arte per ottundere la conoscenza da parte dei cittadini dei fatti.
Non so voi, ma io i remi in barca non li ho tirati.
I care.
commento di shining69 inviato il 7 dicembre 2008
concordo con michele serra e aggiungerei tra i temi consentiti
- un nuovo modello di wellfare
- sicurezza sul lavoro
- ricerca e innovazione
commento di pinocc inviato il 7 dicembre 2008
se far parte del PSE per me non e' una sega mentale, ma servirebbe a dare un'anima politica al PD
sono d'accordo sulle altre cose ma aggiungerei anche dei temi etici (staminali, politiche sulle droghe, unioni civili)che hanno una dignita' e che servono anchper darsi una identita', senza la quale continueremo a sbandare nelle mani dei latorre e dei rutelli
commento di nicoli marco inviato il 7 dicembre 2008
Sono d'accordo con te e sono d'accordo con Michele Serra: basta con questa masturbazione !!! Dalle mie parti, in Lucchesia, la definiamo più semplicemente "seghe mentali".... E questo riguarda, a mio avviso, non solo i livelli dirigenziali del partito, ma anche chi come noi partecipa a questo Forum. Se ci vedessimo ci accorgeremmo che molto spesso prendiamo le sembianze di indisponenti pettegole e ci lasciamo andare a commentare i gossip della politica quasi con la stessa passione con la quale affronteremmo una rivoluzione. La prima lista che hai fatto rappresenta proprio i nostri limiti, come partito e come militanti (o comunque simpatizzanti!), mentre nella seconda c'é un richiamo chiaro a riflettere su quelli che sono veramente i problemi che ci affannano e che varrebbe la pena lottare per almeno provare a sconfiggere. Io stimo Veltroni e credo nel nuovo PD, tuttavia, hai ragione, dobbiamo far arrivare ai dirigenti un segnale chiarissimo: é l'ora di finirla con le beghe da cortile e con gli intrallazzi di palazzo, perché così facendosi ci si allontana dalla gente. Se non si inverte la rotta, cominciando a far politica e presenza sui territori, saremo destinati a naufragare miseramente, quindi la condizione é una sola: o cambiare o perire.....
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19 aprile 2008
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