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contributo inviato da contributo il 7 dicembre 2008
Il segretario Veltroni ieri, sul Corriere della Sera, ha proposto, con la sua lettera impegnativa,  alcune osservazioni fondamentali per il PD, sulla questione morale. Lo ha fatto con coraggio ed onestà, attributi che gli sono propri, ma rari,  dei     rappresentati Istituzionali, anche nel nostro povero PD. Mi permetto di rafforzare alcune osservazioni, nella speranza che diventino lo spunto per una "posizione generalizzata" a sostegno di Veltroni. Dice il segretario che occorre "saper selezionare i propri dirigenti e i propri rappresentati sulla base della loro capacità politica e trasparenza.......". Non è mai troppo tardi ed allora sosteniamo che, per i consueti  rappresentati, è arrivato il tempo del... ricambio! Si facciano da parte nelle prossime elezioni  perchè , al di là dei risultati, è drammatico sentirsi soli e senza "la gente che ti sostiene" , in quanto delusa come non mai! Possibile sia così difficile dire che per essere candidato Sindaco, Presidente o consigliere provinciale, Presidente o consigliere Regionale e, perchè no, DEPUTATO occorrano: credibilità ed affidabilità politica, competenza e serietà e magari una storia vera di principi solidali applicati? Che rabbia dietro tanti inutili regolamenti di selezione per le candidature e che fastidio, da persona innovatrice, sentirsi riferire che... in fondo confermare è "più opportuno che innovare!". Per essere dei bravi rappresentati Istituzionali occorre essere liberi socialmente, intellettualmente e professionalmente: quanti rappresentati si trovano in questo stato? Quanti sono facilmente "maniponabili"? Coraggio, allora, facciamoci sentire con forza! Giancarlo Marcelli da Castelraimondo (Mc). 
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commenti a questo articolo 0
commento di DanieleV84 inviato il 7 dicembre 2008
Sono d'accordo sull'impostazione del problema. La soluzione dovrà passare in un modo o in un altro nella trasparenza, senza la quale non c'è controllo dei cittadini, nella serietà delle istituzioni, che devono dare il buon esempio. Mi riferisco anche ai mass media, che io considero almeno in parte una istituzione ormai. Trasparenza e serietà... sono senza dubbi delle idee, anche difficili da avvicinare (per questo i più si approfittano per dire che chi le predica è illuso); tuttavia si possono sempre fare delle riforme che vadano in quella direzione, il segreto è capire e indirizzare le tendenze, giacchè il valore assoluto della "trasparenza", per dire non te lo dirà mai nessuno.
commento di Swordchant inviato il 7 dicembre 2008
bell'articolo Giancarlo e ottima domanda : quanti sono facilmente manipolabili?

Bene Qui in questo Paese esiste solo Walter Veltroni e Romano Prodi e Franceschini che sono difficilmente manipolabili.

Tutti gli altri vengono manipolati con facilità.

Poi Il Popolo che vorrebbe diventare Rappresentante Istituzionale?? finirà come questi odierni.

Il Perché?? SOLDI, mio caro, SOLDI. Finché ci si guadagna soldi facendo il Politico non cambierà nulla in Italia.

Solo in USA pur i politici guadagnando soldi non sono uguali ai Nostri.

Loro se Sbagliano vengono incarcerati, da noi il contrario esatto.

è questo il circolo vizioso da ELIMINARE.
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26 marzo 2008
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