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contributo inviato da mariolanfranco il 6 dicembre 2008

In occasione del ricordo di Sandro Pertini, socialista libertario un po’ ribelle, uomo delle istituzioni, Presidente della Repubblica semplice e vicino ai cittadini è doveroso portarVi il saluto della Camera Sindacale dell’Unione Italiana del Lavoro di Asti, di tutti gli iscritti alla UIL della Provincia di Asti ed in particolare del Segretario Provinciale Piero Guerrini.
Di Sandro Pertini, noi della UIL, siamo impegnati a non dimenticare i valori e gli insegnamenti che sono per noi un riferimento costante.
Il 25 aprile 1970- Pertini pronunciò alla Camera dei Deputati uno dei suoi tanti accorati interventi, quello fu tra i più significativi degli altri perché con grande forza e determinazione volle riconoscere il ruolo avuto dalla classe operaia nella partecipazione alla Resistenza e decisivo per la liberazione del Paese: “…senza questa tenace lotta della classe lavoratrice non sarebbe stata possibile la Resistenza, senza la Resistenza la nostra Patria sarebbe stata maggiormente umiliata dai vincitori e non avremmo la carta Costituzionale e la Repubblica. Protagonista è la classe lavoratrice che con la sua generosa partecipazione da’ un contenuto popolare alla guerra di liberazione ed essa diviene così, non per concessione altrui, ma per virtù, soggetto della storia del nostro paese.”
Seriamente preoccupato della disoccupazione giovanile, considerandola il male peggiore della società, continuamente sollecitava le istituzioni e l’intero Paese ad affrontare e risolvere questo problema che se non risolto, ancora oggi, rischia di mettere in discussione il futuro dell’intera nazione.
Sandro Pertini fu un uomo di quella sinistra moderata che ha promosso l’inscindibilità tra centro e sinistra in una moderna concezione del ruolo di forza democratica, una sinistra in cui la moderazione è alternativa alla conservazione.

Ma fu anche sempre intransigente, sempre impeccabile dentro e fuori, uomo che non cedeva mai alle convenienze.
E termino con il giudizio espresso su di lui da Indro Montanelli: “non è necessario essere socialisti per amare Pertini, qualunque cosa egli dica o faccia, odora di pulizia, di lealtà e di sincerità.”

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mariolanfranco
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