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contributo inviato da wolfri il 2 dicembre 2008
Cari esponenti del PD,
vi state a preoccupare di denunciare a destra e a manca l'adeguamento IVA sulle pay tv e non spendete una parola per le limitazioni introdotte sulle agevolazioni per il risparmio energetico, che incidono anche su chi ha già effettuato l'intervento nel 2008 contando sulla normativa in essere!!!!!
Ma non vi rendete conto che alzate un polverone su un tema secondario e non dite nulla su un provvedimento che va in netta controtendenza rispetto alle politiche europee di rispetto del trattato di kyoto??!?!?
Ma chi pensate che vi possa votare ancora?!?!?!?
 

TAG:  CRISI  GOVERNO  MISURE ANTI CRISI  BONUS  INFRASTRUTTURE  MANCIA  PROPOSTA PD  MUTUI  PICCOLE E MEDIE IMPRESE  VELTRONI  BERSANI 

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commenti a questo articolo 0
commento di ANGELO G inviato il 5 dicembre 2008
Un saluto a tutti i partecipanti a questa discussione, sposo in pieno tutte le preoccupazioni e arrabbiature del caso e per questo porto alla vostra attenzione una lodevole iniziativa che a parer mio merita di essere avallata e divulgata.
Speranzoso di aver fatto cosa gradita mando cari saluti.
http://firmiamo.it/decretoleggen185art29noallaretroattivit
commento di messere inviato il 5 dicembre 2008
come giustificare (e finanziare) l'ormai avanzata idea delle Cerntrali Nucleari per procuare affari alla amiche società che si sono sacrifitcate(??????) costituendo la CAI
commento di shining69 inviato il 5 dicembre 2008
si vergogni la finocchiaro che ha permesso ad andò di scrivere il programma elettorale in sicilia.
commento di shining69 inviato il 5 dicembre 2008
che ognuno proponga la sua linea e che si scannino apertamente chi ne esce vincitore ne uscirà anche con la linea da seguire.
commento di dany1977 inviato il 5 dicembre 2008
Mettiamo pure il caso che Veltroni si dimetta.. Chi prenderà il suo posto? Parisi? Marini? Bindi? D'alema? Fassino? Rutelli? chi?.. a mio parere Veltroni si dovrà dimettere solo quando ci sarà qualcuno capace di prendere il suo posto e di dare una rotta al pd, io in questo momento dentro al pd non vedo nessuno capace di fare ciò.. e poi, parliamoci chiaro, il problema non è Veltroni, da noi potrebbe venire anche berlinguer in personaa fare il leader, ma se i signori che ho nominato prima non la smettono di fare i loro giochetti state tranquilli che non durerebbe molto neanche lui.
commento di ilro inviato il 5 dicembre 2008
Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato:
"La cosiddetta ''questione morale interna'' si affronta ''innanzitutto partendo da una discussione nel partito per il bene del Pd''.
''Se ci troviamo di fronte agli episodi di Firenze, Napoli, l'Abruzzo, non possiamo fare finta di niente, dobbiamo metterci le mani dentro, non sostituendoci ai giudici, ma cercando di capire se, come e quando, la presenza di una persona che a torto, e mi auguro sempre a torto, o a ragione sia oggetto di un'indagine giudiziaria, giovi o meno al partito. Anche se dovrebbe appartenere soprattutto alla sensibilita' di quella persona capire quando e' il momento di fare un passo indietro''.
''Bisogna stare molto attenti, è normale che sul territorio come anche su grandi questioni di interesse nazionale maggioranza e opposizione si parlino. Il ruolo della politica e' anche quello di intermediazione fra interessi diversi per il raggiungimento dell'interesse comune. Quello che non e' normale e' il doppio livello, che e' tanto piu' evidente nel momento in cui nel nostro paese si e' affermato uno schema bipolare, rappresentato in modo sbagliato come uno scontro permanente, mai esausto, tra due fazioni opposte. Sulle soluzioni strategiche maggioranza e opposizione dovrebbero invece confrontarsi e arrivare a soluzioni condivise e durature nel tempo al fine di creare condizioni economiche e sociali certe e stabili. Quello che e' inammissibile e' la cointeressenza per fini che nulla hanno a che fare con gli interessi generali''.

commento di ilro inviato il 5 dicembre 2008
Il segretario del Pd, Walter Veltroni:
"Il Partito democratico e' nato innanzitutto per rinnovare la politica in questo Paese: non si sottrae quindi e non si sottrarra' a questo esame, mettendo al centro della sua riflessione e delle sue iniziative le questioni dell'etica della politica, del rispetto delle regole e della legalita'". "E della questione morale che nasce spesso da un improprio rapporto di commistione tra affari e politica e da processi troppo lenti di rinnovamento delle classi dirigenti". Ricordando pero' "che ci sono nel Pd e nel centrosinistra migliaia di amministratori onesti, seri e competenti. Non si puo' quindi fare di ogni erba un fascio, ma vanno distinte responsabilita' e comportamenti di ciascuno. Noi faremo la nostra parte perche' si affermi nel Paese una politica e una azione di governo e amministrativa davvero trasparenti e corrette e ci auguriamo che tutti si muovano con coerenza in questa direzione".
commento di joko inviato il 5 dicembre 2008
A parte che su Veltroni anch'io ho avuto le mie brave riserve, c'è però da dire che un leader non lo si cambia senza nuove primarie, altrimenti davvero andiamo in base alla logica meramente di partito.
Apprezzo molto Parisi, ad esempio, che sono mesi che fa una campagna alla luce del sole contro Veltroni, mettendoci la faccia.
E' anche vero che un leader che perde le elezioni dovrebbe passare la mano, ma dato che non lo ha fatto allora - e pochissimi si sono scandalizzati - inutile chiedere tale passo ora.
Poi, a Laura voglio dire che Veltroni è arrivato un po' "lungo" sul tema: ma meglio tardi che mai. Dovrebbe però alzare la voce molto più spesso, altrimenti si dà spazio alle critiche anche feroci.
Coinvolgiamo il popolo delle primarie un'altra volta e sentiamo un po': la rosa dei candidati deve essere più aperta, altrimenti non arriviamo a nulla.
commento di Laura_the best inviato il 5 dicembre 2008
Ma insomma si critica perché il Pd non si é fatto sentire abbastanza sul provvedimento dei tagli sul risparmio energetico.....adesso Veltroni ha scritto un intervento e lo si critica perché troppo lungo, su un argomento come questo come si fa ad esprimersi in tre parole? Criticare é un diritto sacrosanto, ma molte volte entrando in questo forum ho l'impressione che le critiche siano poco costruttive ed a volte mirate all'insulto.
commento di rimsky inviato il 5 dicembre 2008
[commento di redazionepd inviato il 4 dicembre 2008
Vi segnaliamo l'intervento di Veltroni in PdNetwork sul tema: http://partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2110534]


Ho preso atto della segnalazione e sono andato a leggermi il post di Veltroni.


Dopo aver continuato per giorni a interessarsi della triste sorte dei tifosi di calcio noto che si è finalmente accorto della rivolta in atto nel partito e nel paese ed eccoti l'immediato parto di un neutrale pistolotto confezionato al solo scopo di tentare, inutilmente, di far vedere che anche lui, oh gioia oh gaudio, si è interessato al problema.

Era più serio se non si faceva vivo.


commento di frapem inviato il 4 dicembre 2008
Non sono d'accordo, Laura, sulla politica del meno peggio, questo e il prossimo che verrà sono gli anni decisivi per il futuro del PD. Veltroni non è in grado di darci una rotta.
commento di redazionepd inviato il 4 dicembre 2008
Riportiamo la dichirazione di Luigi Nicolais, segretario napoletano del Pd

“Leggo sul Corriere della Sera un articolo di Maria Teresa Meli in cui si fa
discendere da un mio colloquio con Walter Veltroni l’idea che il leader del
Pd abbia intenzione di chiedere le dimissioni del presidente Bassolino entro
Natale. Si tratta, come è ovvio, di una ricostruzione infondata. Confermo che
c’è stato un colloquio con il segretario del Pd sulla situazione di Napoli e
della Campania che presenta molti punti di difficoltà e di crisi. Proprio
davanti a questi problemi si è deciso di promuovere una riunione del
coordinamento nazionale del partito alla quale saranno invitati i principali
esponenti del Pd della Campania".
commento di Laura_the best inviato il 4 dicembre 2008
Pinocc, vincere lo sapevamo tutti che sarebbe stato molto difficile e se Veltroni non avesse deciso di non allearsi con la sinistra radicale il Pd avrebbe preso a mio parere molto molto meno del 33-34%.....parlare sempre del passato delle elezioni perse non serve...guardiamo al futuro!! Veltroni non deve dimettersi! persone meglio di lui io in questo momento non ne vedo! Il 19 dicembre chi non é d'accordo con lui che abbia il coraggio di dirlo, invece di fare sempre i soliti giochetti!
commento di pinocc inviato il 4 dicembre 2008
ma perche' veltroni fa sempre l'americano, quando poi e' il caso di esserlo invece, no

negli usa chi perde le elezioni non continua a fare il leader
commento di Laura_the best inviato il 4 dicembre 2008
Bassolino per me dovrebbe sparire al più presto dalla politica, il problema é che secondo me senza avere nulla in cambio questo la poltrona di governatore della Campania non la molla più, Bassolino é un altro attaccato con l'Attack alla poltrona tipo Villari detto anche VinaVillari! Con questo non voglio dire che sia giusto dargli un seggio alle europee, spero che questa cosa non si avveri.... che modo si potrebbe usare per farlo dimettere?
commento di frapem inviato il 4 dicembre 2008
Copio e incollo, è il Veltroni pensiero.
Per questa ragione, con i dovuti accorgimenti ma con altrettanta fermezza, è già stato chiesto a Bassolino di lasciare il posto di governatore della Campania. Possibilmente entro Natale, in modo tale che nella regione si vada a votare nel turno delle amministrative del 2009. Meglio andarsene via adesso (con la buonuscita di una candidatura alle europee), piuttosto che nel pieno di una bufera giudiziaria.
Ragazzi, siamo di fronte ad una delusione immane, come direbbe la nostra amica Ilro. Io credo che dobbiamo utilizzare tutti i canali di comunicazione, lettere forum ecc. per ottenere il risultato delle dimissioni al più presto possibile e far capire che il PD siamo noi.
commento di frapem inviato il 4 dicembre 2008
La notizia sul salvagente a Bassolino è credibilissima, ci sono riportate parole sue...e sulla viscidezza dell'uomo non ho dubbi.
Premetto che non sono un Dalemiano e ancor meno un dipietrino.
commento di amphioxus inviato il 4 dicembre 2008
solo il corriere riporta tale notizia o è dappertutto...
verifichiamo l'autenticità non vorrei fosse una balla o una dichiarazione che è stata un pò cambiata per fare notizia
commento di GHEBRA inviato il 4 dicembre 2008
Ormani non c'è altre parole per dire che Veltroni, a mio avviso, sta continuando a deludere Con i suoi comporta menti sta rafforzando il centrodestra continuando ad affossare il PD.
Vediamo la questione SKY:
Berlusconi si è adeguato a direttive Europe per portare al 20% l'aliquota IVA di SKY. Una decisione che era stata presa dall'ultimi Governo Prodi.Veltroni a questo adeguamento ha sostenuto che Berlusconi lo aveva fatto per agevolare le proprie televisioni. Non ricordando che è stato il Governo Prodi a sostenere la richiesta.
Così non abbiamo fatto altro che rafforzare il Centrodestra.
Se un segretario di un partito (Che tra le altre cosa non dimentichiamoci ha fatto perdere le elezioni al PD) non è a conocenza delle cose fatte dal Governo della sua fazione politica sarebbe il caso che si facesse immediatamente da parte.
A mio personale avviso Veltroni si deve dimettere da segretario del PD.
Ci toccherà far diventare segretario Massimo D'Alema che pur non rimanendomi personalmente affatto simpatico devo dire a mio modesto avviso che è l'unico uomo politico di sinistra capace.
commento di giancarloba inviato il 4 dicembre 2008
Crisi: salari sotto 23 mila euro a 10 mln italiani
Unioncamere: al Sud si guadagna in media il 16, 3% in meno
(ANSA) - ROMA, 4 DIC - Retribuzioni sotto la soglia dei 23 mila euro per 10 milioni di lavoratori italiani, secondo un rapporto Unioncamere. Le donne hanno una busta paga piu' leggera, in media, di 4mila euro, il Sud ha salari in media inferiori del 16,3% rispetto al Nord-Ovest. Dal punto di vista territoriale, la retribuzione totale annua lorda e' compresa tra i 23.600 euro del Sud e i 28.200 del Nord-Ovest. In posizione intermedia Nord-Est (circa 27.100 euro) e Centro (oltre 26.000 euro).
commento di kamerichard inviato il 4 dicembre 2008
SVEGLIAAA !!!!!!!!

L'AVER FATTO MARCIA INDIETRO SULLA RETROATTIVITA' NON CHIUDE IL CASO !!!!

Rimangono i tagli pesanti agli incentivi ecologici
- il 36% di detraibilità invece del 55%
- rimborsabili in 10 ANNI (!!!) invece che in 3
- il drastico abbassamento del tetto massimo detraibile (48.000 EUR inece di 100.000)
- il fatto che gli incentivi NON SONO SICURI !!!! Perchè finanziati con budget limitato e subrdinati all'ordine di presentazione della domanda (in pratica un terno al lotto)

Tremonti è stato abbastanza chiaro riguardo le sue intenzioni e riguardo le PRIORITA' di questo governo, che NON SONO: ambiente, energia, investimento in ricerca e innovazione non trovano posto.

QUINDI LA BATTAGLIA NON E' CONCLUSA

Ma ci capite qualcosa di industria, economia, ...?

Dio mio che classe politica di parolai incapaci !!!


commento di Swordchant inviato il 4 dicembre 2008
Il Governo è solo che BASTARDO.

Blocchiamogli l'Italia usando Occupando Aeroporti, Stazioni ferroviarie, Autostrade in modo da dar realmente fastidio, mettendo in ginocchio e addirittura per terra definitivamente l'Italia e Silvio Berlusconi.

I rifornimenti di Acqa, Cibo, Medicine, e altre merci devono venire assolutamente a Mancare. Quando tutto si sarà fermato fino a NUOVO ORDINE (MAI dare l'Ordine eheh) allora tutto cambierà VERAMENTE in Italia in maniera seria. La legislatura si Autobloccherà, Il governo cadrà come un agnellino, il Presidente della Repubblica dovrà reagire senza usare mai la Forza.

I Cittadini Si sveglieranno dal TORPORE LETARGICO.

Le Televisioni, Le Radio, Internet, parleranno solo dello Sciopero Totale, Letale, Permanente creato a Sangue FREDDO.
commento di frapem inviato il 4 dicembre 2008
Veltroni vuole dimettere Bassolino a Napoli e candidarlo per l'Europa...ora cacciare Veltroni è prioritario...passa parola
commento di frapem inviato il 4 dicembre 2008
PLUM, ma come fai?
Ci vuole coraggio a stare in questo partito, il caso Bassolino è insopportabile, Veltroni per quanto mi riguarda, è fuori!!!
commento di elgal inviato il 4 dicembre 2008
Oggi non esiste più destra o sinistra ma esiste una classe politica che si fa gli affari suoi; vale per tutti.
Paghiamo i debiti di Alitalia perchè la si è voluta dare agli amici del premier, ma quanti sedicenti manager hanno preso compensi faraonici per guidare la compagnia aerea senza che nessuno ha detto niente.
Paghiamo ad oggi circa 300 milioni di euro di multa perchè Rete 4 occupa abusivamente la frequenza di Europa 7, ma questo avviene da tanti anni e in questi anni i governi si sono alternati e nessuno ha risolto il conflitto di interessi.
Abbiamo votato con un referendum (unico strumento veramente democratico) una legge elettorale che prevedeva le preferenze e con un colpo di spugna è stato cancellata senza che nessuno dicesse niente e senza che l'alternanza dei governi correggesse la nuova legge.
Hanno approvato una legge che stravolge l'articolo 3 della costituzione, una chiara legge ad personam che il nostro Presidente, garante della costituzione, ha approvato!

Potrei elencare altre 100 cose ma mi fermo qui.

Non è un problema di destra o di sinistra, la verità è che la classe politica è la padrona del paese, i partiti sono i nostri manager e tutti loro ci hanno insegnato (e tutti noi l'abbiamo ben recepito e fatto nostro) che l'interesse personale viene prima dell'interesse comune.
Sino a poco tempo fa pensavo:”Poveri i nostri figli e i figli dei nostri figli…che mondo gli stiamo lasciando…” ma oggi penso che i nostri figli e i figli dei nostri figli avranno invece un futuro più radioso perché questa generazione di uomini e di politici finirà; nessuno è immortale e prima o poi tutto questo avrà fine.

commento di ilro inviato il 4 dicembre 2008
«È rispetto del patto elettorale. Quando qualcuno sbaglia o non è corretto nell’amministrazione della cosa pubblica, deve lasciare per sempre la responsabilità politica. Se è accusato ingiustamente, va difeso. Ma se è colpevole non lo si può difendere a oltranza per interesse di partito. Servono serietà e severità, senza le quali i cittadini perdono la fiducia.

Non si dovrebbe pertanto temere di usare il pugno duro, a costo di pretendere le dimissioni di nomi importanti?

«Insomma: sono contro gli scandali e le rivendicazioni di giustizia sommaria, ma se si vuole fare in modo che etica e politica procedano assieme non ci si deve limitare ai soli cerotti. Non se c’è di mezzo la comunità, la res publica. Quando si ha la certezza di abusi e scorrettezze, non resta altra scelta che far uscire di scena i responsabili. E questo, indipendentemente dalle certezze giuridiche. Un partito sa quando un suo dirigente opera bene o male, e non si deve muovere soltanto in applicazione di sentenze dei magistrati. Non deve affidare ai giudici il compito di fare pulizia».

commento di ilro inviato il 4 dicembre 2008
Dovrebbe compierlo pure il centrosinistra, questo pubblico «atto di dolore »? Dunque nessuno ha più titolo per rivendicare la «diversità morale» che proclamava Enrico Berlinguer?

«Quando il segretario comunista diceva certe cose, il Pci aveva forse qualche ragione per definirsi differente: una certa disciplina interna e un particolare stile di vita della classe dirigente ispiravano comportamenti rigorosi. Ma questa non era un’esclusiva della sinistra. Ricordo che De Gasperi ci ripeteva sempre di vivere anche la vita privata in modo che fosse coerente con i principi che affermavamo nella vita politica. Quelle "norme" non sono state mai revocate: sono state disattese se non abbandonate, purtroppo, ma non sono morte. E la gente, anche la gente più semplice, ha la capacità di giudicare».

Il professor Zagrebelsky sostiene che una certa debolezza del Pd a livello centrale consente giochi di potere e qualche degenerazione in periferia. E parla di una «scommessa perduta» a proposito del ricambio generazionale.

«Il ricambio oggi non mi pare facile, anche se come principio sarebbe in moltissimi casi necessario e vivificante. Mi piace ricordare che all’assemblea costituente le questioni più interessanti venivano dibattute soprattutto tra giovani parlamentari comunisti, democristiani, socialisti, liberali, con la presenza di qualche anziano saggio e punto di riferimento per tutti. Energie nuove sono indispensabili, quindi, specie nelle fasi di transizione».

Lei è molto vicino al Pd e ne segue attentamente l’evoluzione. Ora, dopo lo choc provocato da quanto accade in città come Napoli o Firenze, cosa dovrebbe fare il vertice del partito? In che modo si possono sanare certe ferite?

«È rispetto del patto elettorale. Quando qualcuno sbaglia o non è corretto nell’amministrazione della cosa pubblica, deve lasciare per sempre la responsabilità politica. Se è accusato ingiustamente, va difeso. Ma se è colpevole non lo si può difendere a oltranza pe
commento di ilro inviato il 4 dicembre 2008
Dal corrire della sera.it
«Chi sbaglia lasci. Senza aspettare i giudici»
Scalfaro: un partito sa quando un suo dirigente opera male. Serve severità
Presidente Scalfaro, in questi giorni si riparla molto di questione morale. Il problema è stato posto da Giorgio Napolitano, ma anche dal costituzionalista Gustavo Zagrebelsky. Il quale ha detto al «Corriere» che la questione è aperta pure per il centrosinistra. È catastrofismo?
«Quello della legge morale nella cosa pubblica è tema che esiste da sempre, anche se nella realtà si manifesta a intermittenza. Oggi riaffiora con forza perché c’è la sensazione di una grave crisi di valori, di un cedimento generalizzato. Credo che chiunque voglia intervenire su uno scenario di questo tipo dovrebbe avere anzitutto una grande severità con se stesso. E magari porre alla base dei propri convincimenti qualche esempio del passato. Tanto per capirci: se non si è mai parlato di questione morale a proposito di De Gasperi, Einaudi, Lussu, Saragat e di tanti altri politici dei diversi partiti che rifondarono la nostra democrazia dopo la Liberazione, non lo si deve forse a come interpretavano la responsabilità di fare politica? ».
È una riflessione che la associa all’allarme — di vago sapore retrospettivo — lanciato dal capo dello Stato sull’ «impoverimento culturale e morale della politica». Un allarme cui ha aggiunto l’urgenza di una «seria capacità di autocritica».
«Condivido il suo giudizio. E lo allargo perché mi pare che, nell’attuale sottolineatura di questa emergenza, ci sia un eccessivo gusto dello scandalo e del baccano, esasperato magari da eclatanti denunce in sede penale. Vorrei che la politica oggi non si qualificasse soltanto attraverso i processi o le campagne di stampa, ma per un’intima capacità di autorigenerarsi su una salda base etica e di pensiero che contempli anche l’autocritica. Riconoscere gli errori, infatti, è sempre un atto di dignità».
Dovrebbe compierlo pure il centrosinistra, questo pubb
commento di frapem inviato il 4 dicembre 2008
Dal corriere della sera: Veltroni chiede a Bassolino di dimettersi entro Natale in cambio di una candidatura in Europa...SIAMO ALLA FOLLIA!!!!
commento di amphioxus inviato il 4 dicembre 2008
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2 dicembre 2008
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