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contributo inviato da SEREPTA il 1 dicembre 2008
Trovo vergognoso e proditorio il decreto con valore retroattivo, inserito nel pacchetto anti crisi, che riduce gli sgravi fiscali  a favore dei cittadini che hanno investito i loro soldi ( anche a novembre 2008) per attuare interventi  che migliorino l'efficienza energetica delle loro abitazioni. 
Oltre a protestare per il raddoppio dell' IVA sugli abbonamenti SKY, il Partito Democratico non potrebbe far sentire la sua voce per la truffa perpetrata a danno di quei cittadini ( e anche delle imprese) che sinora hanno contribuito a ridurre gli sprechi energetici e a innescare un ciclo virtuoso che aveva come punto di forza la riduzione dei pagamenti in nero? Mi aspetto non una voce, ma un coro di proteste!!
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commento di leonelena inviato il 2 dicembre 2008
Vorrei col mio commento sottolineare l'importanza di denunciare questo fatto all'opinione pubblica .
Penso che così come l'aumento dell'iva a sky sia soprattutto un grosso problema di conflitto di interessi, la riduzione degli sgravi fiscali per gli interventi migliorativi delle abitazioni di cui stiamo parlando sia RUBARE ai cittadini che hanno investito i loro soldi in tutta onestà per il risparmio energetico .
E' retroattivo dal 2007??
SONO INDIGNATA
PREGO I MASS MEDIA DI AMPLIFICARE IL PIU' POSSIBILE QUELLO CHE STA SUCCEDENDO!!
commento di PAOLO3 inviato il 1 dicembre 2008
Sono un elettore ed un iscritto al PD e vorrei che il partito si impegnasse in modo concreto e combattivo nel far ritirare al "furbetto" quell'ignobile decreto che truffa tanti cittadini, come me, che hanno investito i loro soldi nelle ristrutturazioni finalizzate al risparmio energetico.

Tutti parlano dell'aumento, e anche il nostro Veltroni si indigna, dell'iva sugli abbonamenti SKY, certo è importante ... coinvolgente per molti appassionati, ma il danno economico, in questo caso, attuato nei confronti dei cittadini è di gran lunga inferiore alla "truffa" perpetrata nei confronti degli "altri" cittadini che hanno investito soldi e magari anche fatto debiti per ristrutturare casa a fronte di una legge che uno governo "furbo" si permette di cambiare quando ormai "i giochi sono stati fatti".
Non è concepibile "cambiare le carte in tavola" quando si è arrivati alla fine dell'anno e quindi molti hanno già effettuato e "pagato" i lavori e si accingono a completare la documentazione che dia loro il diritto alle detrazioni nel 2009.
In Italia manca la certezza di poter programmare gli investimenti ed il futuro con regole che non cambino in funzione "del vento che tira alla mattina".
La nostra classe politica vive alla giornata e non ha una benchè visione costruttiva dello sviluppo del paese, e questo mi spiace dirlo in questo momento accomuna governo ed opposizione.
L'edilizia è praticamente ferma e con l'operazione di rendere "non sicuro" l'ottenimento delle detrazioni fiscali non si farà altro che dargli un ulteriore "mazzata".
Vorrei che Veltroni ed i dirigenti del PD al posto di combattere a volte sul "sesso degli angelli" si calassero con più decisione nei reali bisogni della gente.
commento di paolo61ag inviato il 1 dicembre 2008
Energie alternative e risparmio energetico: una buona occasione si presenta sempre. Il problema è saperla riconoscere ed a volte non è facile.
Questo Governo si sta dimostrando "miope" e "pessimista" nell'affrontare queste problematiche.
Ci sarebbe la grande, grandissima occasione di sviluppare scienza, ricerca, tecnologie (e sono sicuro che l'Italia ha le risorse umane x svilupparle), ed invece...
Esperti in materia, più di una volta, hanno fatto l'esempio della Germania, della Danimarca, della Spagna, e anche gli Stati Uniti, sotto la prossima presidenza di Obama, sembrano orientarsi di più verso energie rinnovabili. Noi invece...
Anch'io avevo in programma x il 2009 spese x il risprmio energetico... Ma ora? Non le farò!
commento di CentoTonnellate inviato il 1 dicembre 2008
Mi unisco al grido di vergogna di tutte le famiglie e le imprese che hanno deciso di investire i propri soldi negli interventi di riqualificazione energetica e che hanno programmato tale spesa sulla base della detrazione del 55%. Ora ci troviamo tutti a fare i conti con il mancato contributo solamente per pagare una campagna di propaganda del premier in vista delle prossime elezioni amministrative. La norma di base aveva sia una coscienza ecologica sia un'ottima metodologia di lotta all'evasione, ora la diretta conseguenza di questo voltafaccia del governo sarà quella di mettere in gravi difficoltà le imprese che si vedono bloccare e ritirare gli ordini e le famiglie che non potranno più contare sulla detrazione. Tutto questo è passato in sordina sui principali mezzi di comunicazione ed è del tutto assente sui notiziari televisivi, lasciando percepire un controllo arbitrario delle informazioni.
Mi piacerebbe che il PD si facesse portavoce della protesta delle famiglie.
commento di Ivan56 inviato il 1 dicembre 2008
Trovo indecente l'andare a togliere tutte quelle agevolazioni che miravano a consapevolizzare i cittadini sul risparmio energetico.
Come si fà ad agire poi in modo retroattivo?
La questione di SKY è altrettanto scandalosa non tanto per l'aumento dell'IVA, ma sopratutto per l'aggravarsi del conflitto di interesse che ormai è mostruoso.
Mi aspetto che il nostro PD agisca in modo chiaro e netto nel condannare tale modo di sgovernare, in modo particolare con interventi sui media.
commento di pillina inviato il 1 dicembre 2008
Faccio parte di una delle 230.000 famiglie italiane (dato da www.Repubblica.it di oggi)che hanno deciso di investire denaro per la ristrutturazione edilizia della propria abitazione a fini ambientali. E vi garantisco che la scelta di rifare il tetto di casa, di sostituirne gli infissi, di sostituire l'impianto di riscaldamento con un sistema a bassa temperatura e una caldaia a condensazione è stata ovviamente presa anche calcolando il vantaggio fiscale che tutto ciò avrebbe comportato. Che oggi tale vantaggio ci venga tolto in modo retroattivo, su lavorazioni già eseguite nel corso del 2008 e debitamente pagate, lo trovo insultante per chi come noi lavora onestamente. Il danno apportato da questa nuova norma sarà ben peggiore dei 24 euro annuali dovuti al raddoppio dell'Iva sugli abbonamenti a Sky.
Vorrei che il partito che ho votato e in cui credo alzasse la voce anche su questo fronte, e non solo sull'Iva per Sky. Ed invece in nessun telegiornale di ieri e di oggi ho sentito interventi dell'opposizione a riguardo.
Che gli interessi delle aziende siano più importanti di quelli delle famiglie italiane?
commento di therock inviato il 1 dicembre 2008
la cancellazione delle agevolazioni è una vera vergogna, il pd deve urlare molto più su questo e dedicare molto meno tempo a sky; dobbiamo parlare di noi cittadini, non delle aziende!!!!!!
commento di nicoli marco inviato il 1 dicembre 2008
Ma ve lo ricordate lo slogan contro Prodi tanto caro a Bontempi, quello del "governo che mette le mani in tasca ai cittadini" ?
Ed ora cosa stanno facendo? Berlusconi e company non sanno più a che santo votarsi e dopo avere avuto la bella trovata di eliminare l'Uci ai ricchi (e potenziali evasori fiscali...), mettendo in difficoltà le finanze degli Enti Locali, provano a grattare il "fondo del barile", perché hanno bisogno estremo di soldi. E lo fanno senza una programmazione, così tanto per rimediare ai buchi che loro stessi hanno causato nel bilancio dello Stato. Non c'é una logica, ad esempio, non esiste un filo conduttore, nemmeno la previsione di riprendere la lotta all'evasione fiscale, così come era stata impostata dal tanto vituperato governo Prodi. si va avanti alla giornata e si cerca non solo di mettere le "mani in tasca ai cittadini", ma di farlo anche in maniera retroattiva, come nel caso in questione riportato dal post di Serepta. Una volta, ma mica tanto tempo fa, la chiamano "finanza creativa" e adesso? Forse potremmo ribattezzarla "finanza distruttiva"....
Si parla tanto di sprechi, ma lo si fa solo per giustificare tagli allo Stato sociale, vedrete, tanto per cominciare alla sanità pubblica, dopo che é stato il turno della scuola. Intanto però i costi della politica, anche quelli sono scomparsi dall'agenda del governo e di riforma istituzionale neanche se ne parla più. Tutti i nodi stanno venendo al pettine, sarà sufficiente restare "sulla riva del fiume aspettando il passaggio del cadavere del nemico".....
commento di maxim11 inviato il 1 dicembre 2008
e io mi aspetto ancora di più, ma come al solito, non succederà nulla!!!!
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