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contributo inviato da Stefano51 il 28 novembre 2008

La Corte dei Conti ha fatto sapere qualche giorno fa che almeno CINQUE MILIARDI E DUECENTO MILIODI DI EURO  relativi ai condoni varati da Tremonti nella scorsa legislatura berlusconiana non sono ancora stati pagati. Di questi birbaccioni, incalliti e impenitenti evasori l'Agenzia delle Entrate possiede nome e cognome e sa dove e come andarli a pizzicare. Berlusconi, piuttosto che invitare operai e dipendenti ( dopo averli impoveriti ancora di più strozzando salari e stipendi ) a essere ottimisti e a spendere quel poco che resta per sopravvivere, DIA PIUTTOSTO LA CACCIA AI SUOI AMICI EVASORI FISCALI e redistribuisca quei soldi a chi è in vera difficoltà. Presidente, si ricordi che se 17 milioni di italiani l'hanno votato, almeno 19 hanno scelto diversamente. Ma lei DEVE ESSERE il presidente di tutti, non dei suoi elettori.

Questa crisi è grande e mondiale, ma nel nostro paese è amplificata perchè Berlusconi i ladroni invece di sbatterli in galera li premia. IL PD APPOGGI LO SCIOPERO DELLA CGIL E SCENDA IN PIAZZA CON BANDIERE E MANIFESTI. Facciamo sapere al paese dove sono finiti i nostri soldi.

Stefano Olivieri
 
http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it/

TAG:  CRISI  PROVVEDIMENTO GOVERNO  BONUS  INFRASTRUTTURE  MANCIA  EVASORI  CONDONI  TREMONTI 

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commento di alexbellotti inviato il 29 novembre 2008
Caro Stefano, l'evasione fiscale si combatte facendo i controlli e non i condoni. L'evasione fiscale si combatte non come a fatto Visco complicando le procedure, inventandosi balzelli assurdi (Irap) e pretendendo di rendere operativi i provvedimenti nell'anno fiscale in corso, contrariamente allo Statuto del Costribuente. Il fisco deve essere onesto e a misura di cittadino, non di Visco. L'evasione fiscale si combatte facendo i controlli, investendo nei controlli. Ogni azienda, piccola o grande, ogni lavoratore autonomo deve sapere che ogni 2 o tre anni avrà un controllo. Lo dico da imprenditore. L'economia italiana uscirà da questa crisi con le ossa rotte per il semplice fatto che la nostra classe politica, maggioranza e opposizione, non ha le capacità e la volontà per affrontarla. Guardiamo soprattutto in casa nostra (PD) e chiediamoci come mai, dopo aver perso le elezioni in modo così catastrofico (10 anni di Silvio non ce li toglie nessuno), la classe dirigente del nostro partito è ancora al proprio posto. Incazziamoci soprattutto con la dirigenza del PD che ha consegnato l'Italia a un governo da terzo mondo, con personaggi che a cominciare dal presidente del consiglio, non sanno nemmeno di cosa parlano. Abbiamo un presidente ultrasettantenne, una classe politica vecchia e corrotta. E' ovvio che i cittadini che lo possono fare si adeguano. Voglio che in Italia vi siano politici come la Merkel o come Zapatero. La classe politica italiana non mi merita.
Saluti
Alessandro
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