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contributo inviato da Anpo il 26 novembre 2008
Il Ministro dell'economia ha varato oggi, con i soliti squilli di trombe, la social card che dovrebbe secondo, la propaganda governativa sostenre le famiglie durante la crisi economica in atto. Soro del PD la definisce un' elemosina da parte del Governo mentre Bellisario dell'IDV osserva che con il ripristino delle norme ati evasione varate dal Governo Prodi, eliminate da Berlusconi, sarebbe possibile trovare i fondi per finanziare la detassazione delle tredicesime.
In effetti la social card, già prevista prima della crisi nel corso dell'ultima campagna elettorale  e adesso elevata al rango di provvedimento anticrisi, riguarderà appena 1,3 milioni di persone fra over 65 e famiglie indigenti e permetterà di spendere, ovviamente solo nei negozi che aderiranno all'iniziativa, 40 euro al mese che al giorno fa circa il costo di un caffè.
Un altro aspetto importante della misura è che la card sarà finanziata per circa la metà (250 milioni) da somme versate dall'Enel ed dall'Eni. Perchè le due compagnie siano tanto generose è presto detto. Tremonti ha intenzione, lo sapremo con certezza venerdì, di bloccare le tariffe di luce e gas e su questo ci sono già state polemiche con il collega di Governo Scajola.
In un clima deflattivo come è questo le tariffe non possono far altro che scendere. L'Authority per l'energia ha infatti comunicato che nel 2009 dovrebbero esserci dei ribassi sulle bollette, come confermato anche dallo stesso Scajola, che negli ultimi anni non hanno fatto che aumentare.
Bloccare le tariffe ora vuol dire che i cittadini pagheranno di più di quanto pagherebbero con le tariffe libere.
Se il Governo venerdì bloccherà le tariffe, sarebbe davvero così temerario pensare ad un baratto con il Ministro dell'Economia in cambio dei 250 milioni donati dalle due compagnie per la social card?O peggio ad una truffa ai danni dei cittadini visto che Eni ed Enel, pur essendo spa, hanno lo stesso Ministero del Tesoro come azionsita di riferimento.
TAG:  SOCIAL CARD  TREMONTI  ENEL  ENI  AUTHORITY  SCAJOLA  PD  PDL  IDV  GOVERNO 

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commento di grandmere inviato il 27 novembre 2008
Ma avete letto bene? si può spenderla solo come sconto del 5% sullo scontrino... E come fa uno che denuncia 500 euro al mese a spenderne 800 per usufruire dei 40 euro di sconto?
commento di peana inviato il 27 novembre 2008
Chiedo a tutti di far sentire con forza il dissenso per questa presa in giro della social card.
Basta con le elemosine da Caritas, siamo cittadini con diritti e doveri e da tali ci trattino.
L'aiuto a chi si trova in condizioni di disagio familiare e sociale è d'obbligo da Costituzione, invece il governo pensi ad affrontare seriamente la crisi in atto promuovendo lo sviluppo di attività produttive utili come nell'edilizia scolastica, nell'agricoltura, nelle energie alternative ,detassando salari e pensioni e aumentando le entrate pubbliche con il recupero dell'evasione fiscale.
Movimentiamoci!
commento di Mino2008 inviato il 26 novembre 2008
40 euro al mese, come già scritto in precedenza sono l'equivalente di un caffè + cioccolatino al giorno..!!!!!!!
Questo governo, per larghi tratti è simile agli USA che prima bombardano (il PIL è dall'inizio della legislatura fermo a 0,00) l'IRAQ e poi si apprestano alla ricostruzione.
Saluti!
commento di edantes inviato il 26 novembre 2008

Il governo delle isole baleari, per aiutare le piccole imprese di questa regione autonoma, ha appena stanziato 400 milioni di €, all'incirca la stessa cifra che il nostro governo ha messo a disposizione della social-card in un paese di 60 milioni di abitanti. Nello stesso tempo dice che la detassazione delle 13eme non è possibile.

Oggi Fantozzi (quello dell'alitalia) ha detto: dobbiamo sopprimere un gran numero di voli per far fronte alle malattie dei dipendenti.

ITALIANI, MA QUANDO LA FINIREMO DI FARCI PRENDERE PER IL CULO ????
commento di cimmi inviato il 26 novembre 2008
SE ALMENO IN ITALIA CI FOSSE QUALCHE MILITARE ALL'ALTEZZA DELLA SITUAZIONE !!!
commento di rickyedo inviato il 26 novembre 2008
"E' una boiata pazzesca" per dirla alla Fantozzi!!! Dunque chi ne usufruirà? Pensionati sopra i 65 anni con reddito inferiore ai 6000euro annui? Non pigliamoci per il c....!!! Ma se tutti sanno da sempre che le dichiarazioni dei redditi sono false (tranne ovviamente i redditi dei lavoratori dipendenti)chi ne usufruirà? Gli evasori come al solito? Le mogli pensionate dei commercianti, orefici, artigiani ecc.. che come al solito risultano non avere reddito? Ma quando si decideranno a misurare la ricchezza di ciascuno dal patrimonio e non dal reddito? Usando il reddito infatti continuano a pagare sempre gli stessi. Cornuti e mazziati, si paga sempre tutto e si è sempre esclusi dai benefici!!!! BASTA!!!!!
commento di nicoli marco inviato il 26 novembre 2008
La social card é un'elemosina che il governo dispenserà ai più poveri (circa 1.300.000 persone fisiche), ma che non risolve i problemi economici di gran parte delle famiglie italiane. Un'altra trovata demagogica per scantonare dei problemi reali che investeno il Paese nel suo insieme. Una misura propagandistica, che tuttavia,a monte, ha anche un trucco. Dice Tremonti che i soldi necessari (oltre 400 milioni di euro9 verranno recepiti tramite la famosa Robin Tax, senza però avvisare delle sue intenzioni, mal celate, che prevedono un blocco delle tariffe di luce e gas,adesso che con il petrolio in ribasso potrebbero invece costantemente calare. altro che Robin Tax, qui si va verso l'ennesimo regalo ai petrolieri.
Niente di nuovo invece sul fronte della detasassione degli stipendi dei lavoratori dipendenti e delle tredicesime, argomenti che il tanto vituperato governo Prodi aveva sul tavolo prima della crisi. E tutto tace anche riguardo la lotta all'evasione fiscale, da cui si potrebbero ricavare le risorse sufficienti per gli sgravi, ma il governo ha smantellato la tank force messa in campo dal ministro Visco. Il fatto é che questo governo ha sperperato denaro, ad esempio con l'eliminazione dell'Ici per le case dei ricchi (e tanti potenziali evasori...), che metterà in ginocchio gli enti locali, che per sopravvivere saranno costretti a alzare altre imposte e a sopprimere servizi essenziali. Una volta ho scritto che Berlusconi ha vinto con il voto dei poveri, probabilmente lo sa anche lui, per questo ce la mette tutta per impoverire ancor di più gli Italiani......

commento di Anpo inviato il 26 novembre 2008
Purtroppo, meltemi, c'è una gran confusione in giro. Si mette nel minestrone il blocco dei biglietti dei treni e del pedaggio autostradale con quello di luc e gas, due cose del tutto diverse.
Ma poi Floris invita Di Pietro e Rutelli a parlare di economia? Boh?
commento di meltemi inviato il 26 novembre 2008
Bravo Anpo hai colto un aspetto essenziale tra tutte le insignificanti misure anticrisi che vuole prendere questo governo....quello di cosa significa un blocco delle tariffe in una prospettiva deflazionistica con il costo dell'energia in continuo ribasso.....il danno e la beffa allo stesso tempo!!! E pensare che ieri a Ballarò sia Rutelli che Di Pietro si sono detti daccordo! Che fessi!!
commento di giancarloba inviato il 26 novembre 2008
CI VUOLE UNA BATTAGLIA POLITICA PER ISTITUIRE UN SUSSIDIO UNICO NAZIONALE! MA IL PD E' ROMA CENTRICO!QUINDI CASSA INTEGRAZIONE ALITALIA (TUTTI ROMANI) PER SETTE ANNI 80 PER CENTO STIPENDIO SE PO Fà! ANDATE A C...!TUTTI! TANTO I POLITICI AL 27 SI BECCANO 14 MILA EURETTI PER LORO E' SEMPRE TREDICESIMAPER 12MESI! AI POVERI SOPRE I 65 ANNI 40 ERUO AL MESE! E STI CRETINI NON SI MOBILITANO! SE ANDIAMO AL VOTO OGGI! PD 23 PER CENTO!SE PO FA?
commento di Anpo inviato il 26 novembre 2008
Guarda, conti sicuri è difficile farne perchè bisognerebbe calcolare quanta gente fa gli straordinari e per quanto tempo è ovvio però che una misura come la detassazione delle tredicesime, nota bene non solo dei lavoratori, ma anche dei pensionati che ovviamente straordinari non ne possono fare, sarebbe più utile perchè andrebbbe a togliere tasse su una parte di redditto fissa del il beneficiario.
Quanto poi alla luce e al gas bisogna aspettare Gennaio per vedere di quanto saranno effettivamente i ribassi. Posso farti un conto un pò rozzo ma che credo renda l'idea. Scajola ha annunciato che sulla luce si risparmierà circa il 4% per il mese di Gennaio. Io di luce pago circa 70 euro al mese il che fa un risparmio di circa 2,8 euro a Gennaio, che moltiplicato per il numero delle famiglie italiane (fra cui ovviamente c'è che spende di più e chi di meno), che sono diciamo 30 milioni, fanno 84 milioni di euro che l'Enel perderebbe con le tariffe libere. Se consideriamo che secondo gli esperti la fase recessiva durera per tutto il 2009 ti puoi rendere conto che per le compagnie lasciare le tariffe libere sarebbe estremamente dannoso.
Comunque è un controsenso economico bloccare i costi che una famiglia deve sostenere quando questi costi stanno scendendo perchè cosi tutto si ottiene fuorchè stimolare le famiglie a consumare
commento di M.T.R. inviato il 26 novembre 2008
Sarebbe possibile, per il Partito Democratico, rispondere con cifre a cifre? Per es. l'impatto che ci sarebbe sull'economia se si detassassero le tredicesime come richiesto più volte dall'opposizione, mettendolo a confronto con l'impatto della detassazione delle sole straordinarie. Questo è solo un esempio. L'altro potrebbe essere quello di quantificare quanto si pagherebbe in meno in bolletta, in totale in un anno, se le tariffe energetiche seguissero il costo del barile di petrolio e di conseguenza quanto risparmiano invece Eni ed Enel "regalando" quei 250 milioni di Euro. Le possibilità di "far fare confronti" alla gente sono molti. Il PD potrebbe fare questo? E se sì lo riterrebbe utile?
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11 marzo 2008
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