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contributo inviato da acalisi il 25 novembre 2008

Sono venuto a sapere che quest’estate, nel più completo silenzio della stampa italiana e con il voto favorevole del PD, il Parlamento ha approvato una norma che obbliga tutti i Comuni italiani a privatizzare i servizi di distribuzione dell’acqua. E, questo, indipendentemente dai risultati ottenuti finora.

Vorrei che qualcuno mi spiegasse quale logica, ovviamente in riferimento agli interessi dei cittadini utenti, c’è dietro questa scelta.

Anche il PD sembra aver sposato integralmente la tesi del “privato è bello”, sempre e comunque. Ma perché, allora, negli Stati Uniti, Paese assai più liberista di noi, la gestione di un bene prezioso come l’acqua è stata lasciata saldamente in mani pubbliche?

Astro Calisi

TAG:  PRIVATIZZAZIONI  ACQUA  MUNICIPALIZZATE  SERVIZI   

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commenti a questo articolo 0
commento di Mudne75 inviato il 25 novembre 2008
Il fatto è che il PD non è più un partito di sinistra, tutto ciò che dice o fa è per semplice e mero populismo......Veltroni non è altro che l'alter ego del berluska...

che delusione il PD.......
commento di dar inviato il 25 novembre 2008
L'ho detto prima che il PD, ormai, insegue l'ex DC.
E' ovvio che i giovani ne prendono le distanze.
Non vedo nessuna nuova stagione in tutto ciò, anzi...
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9 marzo 2008
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