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contributo inviato da francini il 21 novembre 2008
La questione demografica e' assurdamente sottovalutata, probabilmente perche' ancora perdura il riflesso di reazione alle campagne demografiche mussoliniane. Al solito, i morti in questo paese afferrano i vivi. Liberiamocene. I tempi sono altri. Un paese che non fa bambini e', per definizione, un paese che rinuncia al suo futuro, nel modo piu' ovvio e radicale. La denatalita' e' quasi una metafora di un paese che dapprima si e' assorbito a tal punto nel presente e a tal punto si e' compiaciuto di se' da non saper piu' uscire dal proprio orizzonte di abitudini, ed in seguito si e' scoperto in affanno e prigioniero di quell'orizzonte. Il simbolo di una sterilita' esistenziale e identitaria, culturale, prima ancora che materiale.
In realta' la crisi demografica e' una sorta di concentrato dei mali del paese: se ci si ragiona un attimo ci si accorge che ad essa concorrono praticamente tutte le storture che bloccano questo paese. Viceversa, risolvere questa questione implica rimettere in carreggiata un'ampia serie di tematiche che sono deragliate (in sintesi: un'autentica rifondazione dello stato sociale).
Le conseguenze della crisi di denatalita' sono e saranno terribili: crisi previdenziale, pressione fiscale intollerabile sulla popolazione attiva, aumento delle spese per la sanita' a carico della popolazione attiva, enormi masse di anziani che resteranno fra 30-40 anni privi di assistenza e graveranno sulle spalle delle poche donne adulte, etc. Una situazione pesantissima in cui l'Italia si e' cacciata con assoluta leggerezza senza mai prendere atto del terribile problema. Tanto il problema si pone tra molti anni... Pare di guardare uno scontro fra treni al rallentatore... l'impatto delle grandi masse e' inevitabile. Chi confida negli immigrati per toglierci le castagne dal fuoco commette due errori: intanto e' un modo troppo disinvolto e troppo superficiale di osservare le relazioni tra popoli, ed inoltre pecca di ottimismo. E' una battaglia giusta e importante!
Le proposte programmatiche di Letta sono molto intelligenti.

Provo a lanciare uno slogan: asili nido per tutti!
TAG:  DEMOGRAFIA  CRISI DEMOGRAFICA  DENATALLITA'  STATO SOCIALE 
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