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contributo inviato da mariannamadia il 21 novembre 2008
Roma, 21 NOV (Ansa) - "A luglio, quando era stato approvato la cosiddetta norma 'ammazza-precari' - che impedisce al giudice del lavoro di reintegrare un lavoratore vittima di violazioni contrattuali al suo posto con un contratto a tempo indeterminato - avevamo denunciato la
pericolosita' di questa norma, sui cui peraltro pesa l'ombra di incostituzionalita'". Lo affermano Marianna Madia, Maria Grazia Gatti, Cesare Damiano e Giovanni Lolli, del Partito
democratico.

"Il governo aveva proclamato che la norma riguardava pochi casi, praticamente tutti alle Poste. Niente di piu' falso. Alcune aziende stanno utilizzando la 'ammazza-precari' per licenziare i lavoratori che sono in causa con esse oppure che attendono un nuovo grado di giudizio del processo di lavoro. Poiche' la norma vale per i procedimenti in corso, potrebbero essere tantissimi quei lavoratori gia' reintegrati in primo grado che ora si vedranno licenziati e persino costretti a restituire l'indennita' risarcitoria ricevuta dopo il primo grado di giudizio, sottratte le sei mensilita' previste ora come penale massima dalla legge".

"Questo uso spregiudicato della norma e' stato fatto dall'azienda 'Strada dei parchi' del
gruppo Toto-Benetton- gestore dell'autostrada Roma-Teramo - che ha licenziato quattro lavoratori gia' reintegrati in primo grado dal giudice. Abbiamo presentato una
interrogazione urgente e il Governo imbarazzato ha scelto una risposta formale e assolutamente senza sostanza. In attesa che la Corte si pronunci sulla costituzionalita' della norma
il governo, a tutela dei lavoratori, utilizzi subito la sua moral suasion nei confronti di 'Strada dei parchi' perche' ritiri i licenziamenti. Si trovino poi le forme per fare in modo che le altre aziende non utilizzino questa norma".
TAG:  AUTOSTRADE  LICENZIAMENTI  PRECARIATO. GOVERNO 

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