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contributo inviato da Spartacus51 il 20 novembre 2008
Caro Walter,
la speranza generata dalla nascita del Partito democratico è troppo grande perché possa essere distrutta dai notabili del partito. Appena è nato il partito democratico si sono formate le correnti con il fiorire di fondazioni, associazioni e addirittura una seconda televisione, RED. Tutto ciò è inaccettabile, è contrario a qualsiasi idea di politica democratica. Ora con il caso Villari veniamo a sapere che i soliti noti hanno tramato per creare delle difficoltà alla tua direzione. Tutto ciò non è più possibile accettarlo, bisogna per il bene del partito democratico portare tutto alla luce del sole, accettare battaglia politica aperta, finirla con gli ipocriti unanimismi.
Il signor D'Alema dopo tutta la storia Unipol aveva una sola cosa da fare: fare un passo indietro, invece è sempre in prima fila a dividere, a fare giochetti di bassa lega a livello di tattica politica.
Non ne possiamo più, così come non ne possiamo più della demenziale visibilità di chi si affretta da capocorrente a parlare di alleanze o con i fantasmi (la sinistra radicale) o con l'UDC come se questo partito avesse risolto al proprio interno la questione morale o fosse un partito radicato nella società con milioni di elettori.
Il partito democratico nascerà veramente solo dopo che un certo ceto politico (i capicorrente) se ne andrà a casa!! 
TAG:  BASTA  CAPICORRENTE  VILLARI 

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commento di Ivo2008 inviato il 21 novembre 2008
Ma chi è questo joko che si permette di dare patenti di attendibilità alla gente? Se non riesce a capire che non abbiamo leadership anzichè parlare di politica parli solo di calcio (forse nemmeno di quello). Qui è evidente che veltroni è vittima!!! Ci mancherebbe altro! Ed ho anche la convinzione di sapere chi gli vuol fare le scarpe. Ma che non abbia la capacità di prendere il toro per le corna e guidare il partito è altrettanto evidente.
Se poi chi la pensa diversamente deve essere tacciato sempre di essere amico di Berlusca allora è meglio lasciare questo partito. Troppi stalinisti che hanno la "verità" marchiata a fuoco sul villoso petto.

Ivo
commento di joko inviato il 21 novembre 2008
Caro Delusione,
è legittimo dissentire dalle mie modeste opinioni (e ci mancherebbe); la mia impressione su IVO non è data solo da questo suo commento, ma dai mille altri, tutti al cianuro, che ha lasciato sul network (dai un'occhiata e poi mi dirai...).
Io, poi, sono sempre stato criticissimo verso Veltroni almeno fino al 25 ottobre, però stavolta ha subìto e basta. Certo, adesso uno scatto d'orgoglio, da parte sua, è il meno che mi aspetto, altrimenti traggo le mie conseguenze e non solo tolgo per sempre fiducia al PD, ma prendo anche la tessera dell'IDV.
Un abbraccio.
commento di Enzo1950 inviato il 21 novembre 2008
Io comunque aspetto un azione da parte di Walter. Ho una grande fiducia in lui
però temo che si debba attaccare un pò di più, non si può subire sempre dalla
destra ma anche dall'interno del Partito stesso. Bisogna prendere delle decisioni forti che diano un segnale anche al governo che, per effetto degli
ultimi accadimenti, si sta rafforzando e discredita sempre più la nostra immagine. Poi del resto se vogliamo rispettare il nostro programma dobbiamo per
forza di cose sfrondare ancora di più, perdendo qualche pezzo per strada, ma
circondandoci sempre di più di persone che siano con noi e non contro di noi.
Fuori gli attributi quindi e fosse pure D'Alema, non dobbiamo perdonare niente
a nessuno, chi non è con noi è contro di noi. Quando abbiamo detto che non ci interessavano alleanze forzate e che avremmo corso da soli la gente ci ha seguito ora tornare sui nostri passi, tollerando i Villari e i La Torre, significa prendere per il c.... quelli che hanno aderito al programma. Politica pulita e pulita sia.
commento di Delusione senza fine inviato il 21 novembre 2008
Non sono assolutamente d'accordo con JOKO. Non ci dimentichiamo l'antico detto: "Il pesce puzza dalla....testa". Se abbiamo un segretario che è anche un leader a questo punto abbiamo bisogno di segnali chiari e forti di un cambiamento della linea politica. Se non è in grado...si faccia da parte....Non possiamo dare sempre colpa agli altri. Il comandante in capo si deve assumere Oneri e Onori...Non è giusto qualificare come uno di Forza Italia chi dissente dalla Linea Politica del Partito. Facciamo l'esempio le selezioni degli attuali candidati per le prossime elezioni amministrative...non si tratta di vera e propria selezione....anzi direi "cooptazione" di persone che sono sempre state nel Partito e che "poverini" bisogna in qualche modo ...sistemare. Ma soprattutto oltre a questa funzione diciamo sociologica....questi devono essere dei soldatini che eseguono gli ordini dei livelli più alti. Allora dico..che differenza c'è tra di noi e la vecchia politica Democristiana???
commento di ilro inviato il 21 novembre 2008
Da il giornnale.it
il big bang del PD:
"..... anche l’anima degli ex Margherita continua a essere un corpo estraneo rispetto alla leadership. Malgrado le invettive contro Latorre, nessuno scorda che Villari è un pilastro della componente centrista, voluto in lista dal numero due, Dario Fraceschini. Che ha avuto il sostegno cauto, ma mai negato, di Enzo Carra e di tutta l’ala moderata. A Largo del Nazzareno, addirittura, c’è chi ha affibbiato ai postdemocristiani - per odio contro Leoluca Orlando - la co-paternità dell’operazione. E che i rapporti di Veltroni con Francesco Rutelli siano pessimi, a partire dalla trombatura di Roma (e malgrado l’elezione «risarcitoria» alla guida del Copaco), non è un mistero.

commento di joko inviato il 21 novembre 2008
Ivo, ma vai a scrivere sul sito di Forza Italia: il tuo posto è là.
Se c'è una vittima, in tutta questa vicenza, oltre al buon senso, è Veltroni: e tu vorresti farne il capro espiatorio. Ma vergognati e togliti la maschera, seminatore di zizzania.
commento di Ivo2008 inviato il 21 novembre 2008
Qui non si tratta di dare la colpa a qualcuno...
Si deve osservare che Veltroni non ha le qualità necessarie per fare il leader. Punto. Ci viole qualcuno con più pelo sullo stomaco di lui. Possibilmente non D'Alema che, se ho capito bene come stanno le cose, deve aver combinato lui tutto questo pasticcio. Bel regalo a Berlusconi!!

Ivo
commento di amphioxus inviato il 20 novembre 2008
quindi dico una cosa
non è walter il problema del pd..il problema vero sono alcuni personaggi che vogliono screditare il suo leader ma cosi facendo screditano anche l'immagine del partito...bisogna fare qualcosa riguardo questo problema...questo si
commento di amphioxus inviato il 20 novembre 2008
per chi accusa sempre walter del suo modo di fare sbaglia...
si può anche non essere d'accordo sul suo modo di fare politica ma si vede la brava persona che è walter. al contrario c'è gente dietro di lui la cui intenzione è quella di screditarlo per toglierlo di mezzo...il pd non ha bisogno di questi personaggi...certo che se ne salvano davvero pochi
tutte le critiche sul caso villari non servivano perchè si sapeva che era un'operazione che richiedeva questi giorni di tempo. io non condivido il pensiero delle persone che vogliono tutto e subito.
commento di w.tromb inviato il 20 novembre 2008
Ora che Villari non si è dimesso, sia D’Alema, Marini e la comparsa Latorre saranno contenti?
Questi sciocchi, si solo degli sciocchi potevano manovrare in modo tanto nefasto per il PD con gli scudieri del cavaliere.
Chiediamo a D’Alema che fa il tattico di regata, pirata scellerato, sul vascello del PD, se si è reso conto quale danno ha arrecato a tutta la sinistra che crede in Veltroni e in Bettini?
Sapeva che Villari non si sarebbe mai dimesso, erano ordini di corrente, nonostante ha voluto ancora più togliere il vento alle vele del partito di cui, a nostro avviso fa indegnamente parte, contribuendo a far scegliere Zavoli un ragazzino di 85 anni alfine di poter far dire agli italiani: questo è il rinnovamento di cui parlava Veltroni.
Sei stato uno sciagurato D’Alema, per colpire il Leader Veltroni non hai esitato a colpirci tutti.
Noi vecchietti di Cecchina ti auguriamo che questa possa essere la tua ultima strambata, fatta così male che ti farà scuffiare definitivamente.
Tu non vali un unghia di Veltroni, non avremmo mai pensato che dalla nostra resistenza partigiana poi fosse nato uno come te.
Wladimiro, Giacomino, Franco, Peppino e Ludovico
Wladimiro Trombetta
commento di marescialloam inviato il 20 novembre 2008
Sono un democratico , credo nel progetto del PD , cerco tutti i giorni di dare una mano , di spiegare le ragioni per il quale " gli italiani sono meglio della destra che li governa " , nel mio ambiente di lavoro non è facile farsi ascoltare ma so per certo che mi ritengono una persona credibile e , quantomeno ascoltano le mie argomentazioni , gli ultimi avvenimenti mi fanno pensare che con ogni probabilità gli italiani sono meglio di chi li dovrebbe rappresentare in generale .
Sono veramente deluso , esigo il diritto di scegliere le persone che vanno in parlamento a rappresentarmi .
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20 novembre 2008
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