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contributo inviato da lauss il 17 novembre 2008

 

Io non ce l'ho con Berlusconi se fa fare una pessima figura all'Italia definendo "abbronzato" Barak Obama, il nuovo presidente nero degli Stati Uniti. Non ce l'ho con Berlusconi se definisce i suoi avversari politici con un elenco di epiteti offensivi e volgarità. Io non ce l'ho con Berlusconi e la sua determinazione di distruggere il ruolo della democrazia parlamentare. Io non ce l'ho con Berlusconi se, da presidente del consiglio, invita in una sede istituzionale gli esponenti delle grandi imprese per parlare della crisi economica e finisce per consigliare loro di non investire risorse sulla Rai perchè darebbe "cattive notizie" facendo loro capire che invece le sue tv diffondono invece buon umore e quindi sono da preferire come investimento pubblicitario. Io non ce l'ho con Berlusconi se fa i tagli alla scuola, distrugge la ricerca, si fa le leggi ad personam, nomina nelle imprese pubbliche amici suoi con cui intrattiene affari o ai quali permette di farne drenando risorse dalle stesse imprese in cui sono stati nominati.
Io non ce l'ho con Berlusconi per tutto il resto che conosciamo, per il fatto che da anni si parla solo di lui, della tinta dei suoi capelli trapiantati, dei suoi tacchi, delle sue vere o presunte prestazioni sessuali, delle stupidaggini che va dicendo in molte occasioni per il suo gusto di piacere e far ridere.
Mi sento come Petrolini, il grande attore che una volta a teatro, continuamente disturbato da uno spettatore del loggione, interruppe di recitare e disse: "Io non ce l'ho con te ma con quello che ti sta vicino e non ti ha ancora buttato di sotto".
Ecco, io ce l'ho con chi, invece di impegnarsi a buttarlo di sotto, perde tempo e soldi (di chi?) a fare concorrenza non al signore di Arcore ma al proprio compagno di banco di una vita.
Per spiegarmi: che servono, al Partito Democratico, due tv - Youdem e Red? Che aspettano l'Unità ed Europa a mettere insieme le loro intelligenze per fare un giornale autorevole che stia sul mercato?Perchè D'Alema e Veltroni non riescono neppure a mettersi d'accordo a fare una tv sola del Pd ma stanno dilapidando risorse (di chi?) per fare due tv "invisibili", piccole, povere e alla fine scadenti?
E' questo che serve per mandare a casa Berlusconi? Qualcuno ha una risposta? C'è un senso in tutto ciò o è l'ennesima comferma di come questa classe dirigente si prenda gioco delle nostre speranze e si coltiva i propri orticelli?
il cannocchiale
TAG:  GIORNALI  TV  YOUDEM  RED  D'ALEMA  VELTRONI  BERLUSCONI  L'UNITÀ  EUROPA 

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