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contributo inviato da stefania modestino il 10 novembre 2008

La Stazione Unica Appaltante

La Stazione Unica Appaltante stampa on line
bilancia_dossier.jpgVorremmo portare all'attenzione di tutti i cittadini cosa sia questo progetto e come sia un'azione concreta per la legalità...non la solita operazione di facciata...il discorsetto l'applauso e via..questo progetto, già realizzato in Calabria con il governo Prodi, ha dato ottimi risultati nel contrasto dell'infiltrazione malavitosa.

Da alcuni mesi il PD con Veltroni e Minniti (Ministro ombra min.int) in sinergia con il Ministro Maroni hanno proposto tale strategia anche in Campania, soprattutto, per la provincia di Caserta.
In sintesi si tratta di creare un "centro decisionale" per gli appalti, una stazione di controllo con a capo un alto magistrato antimafia per sottrarre definitivamente l'economia del territorio alla malavita camorrista.
Tale azione, su cui di seguito troverete stralci del provvedimento della provincia di Crotone e tutti i link utili, naturalmente è l'unica che può portare ordine e giustizia nell'economia territoriale...noi tutti, cittadini, imprenditori, insegnanti, rappresentanti di categoria..insomma tutti non possiamo che augurarci che tale strategia vada in porto e nel migliore dei modi.
Abbiamo letto che già in passato si era tentata un'azione simile...non è proprio così...furono Unità di crisi..valide ,validissime ma non totalmente risolventi come la Stazione Unica Appaltante posta sotto il controllo dell'antimafia.

Abbiamo letto anche...e vi metto il link qui-vai-...che la destra locale si è ribellata a tale progetto ritenendolo inutile...ed è stato anche dichiarato che tale iniziativa è la morte della politica...ADDIRITTURA!!! ma perchè la politica deve fare la clientela attraverso gli appalti..ma scusate l'azione amministrativa deve originare consenso attraverso il buon governo e le giuste ed eque prassi o generare connivenze finalizzate a clientele?

Forse siamo povere sceme...sprovvedute e sicuramente non ppolitiche come si dice(!!)..ma a noi qualcosa non quadra...
Giù, di seguito troverete tutti i link utili all'informazione sul progetto.

Però..a proposito di Legalità..di ditte di manutenzione..e di " Modelli Scolastici Europei"... noi che davvero i figli li teniamo.. e a scuola...siamo avvilite per tanta superficialità...non mettiamo in dubbio la buona fede di nessuno..ma questa "buona fede" a noi..a noi cittadini quanto ci costa?Vi invito a visitare l'album fotografico che tra poco metteremo on line sui MODELLI SCOLASTICI CASERTANI..e, credeteci, la didattica e l'organizzazione non c'entrano...vedi qui che la scuola è affar serio, nè di destra nè di sinistra.. ( più volte l'ho dichiarato pubblicamente e ne reclamo il copyright -Stefania) è la scuola della Repubblica Italiana ed è il comparto in cui si fanno più danni...e sapete perchè?..perchè - non so se in buona fede- si affidano tali settori a persone che la scuola l'hanno vissuta solo da scolari..e non è un problema, per quanto grave, solo della Gelmini..ma questo è un discorso che abbiamo già affrontato sul blog con un forum nel mese di settembre e ottobre..non è certo esaurito..e lo continueremo in altra sede...torniamo alla Stazione Unica Appaltante.

COS'E'?
La stazione unica appaltante è un organismo che espleta le gare d'appalto per tutti i lavori, i servizi e le forniture di interesse comunale, provinciale e degli altri enti che vi aderiscono attraverso la stipula di una convenzione.
Si fonda sulle previsioni normative di cui all'art. 19 della L. 109/94 (legge quadro sui lavori pubblici), oggi trasfuso nell'art. 33 del D.L.vo 163/2006 (codice dei contratti pubblici) ai sensi del quale le Amministrazioni, sulla base di apposito disciplinare, possono affidare le funzioni di stazione appaltante ai Servizi Integrati Infrastrutture e Trasporti (ex Provveditorato alle Opere Pubbliche) o alle Amministrazioni provinciali.
Il sistema delineato dalle leggi finanziarie degli ultimi anni ne ha ampliato l'ambito di applicazione alle forniture ed ai servizi prefigurando la costituzione di aggregazione di enti, allo scopo di uniformare e rendere più celeri gli appalti e, da ultimo, il menzionato art. 33 del D.L.vo 163/206 ha tipizzato, al riguardo, la figura della centrale di committenza.

QUALI SONO LE FINALITA'?
L' iniziativa è proposta dalla Prefettura e sviluppata con il concorso della Provincia
Il progetto, inserito nei percorsi attuativi provinciali promosso dal Ministero dell'Interno” è stato approvato in sede di Conferenza regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza, presieduta dal Prefetto di Reggio Calabria. ( per la stazione già realizzata a Crotone)
In particolare, esso fa parte di un programma per il miglioramento dell'azione della Pubblica Amministrazione.
La nuova struttura persegue le seguenti finalità:
1. aumentare l'efficienza delle attività di acquisizione dei beni e dei servizi e di realizzazione dei lavori, soprattutto con riguardo ai piccoli Comuni che dispongono spesso di non adeguate risorse umane e strumentali;
2. affidare le spesso complesse procedure d'appalto ad una struttura specializzata che può più efficacemente garantire funzionalità, efficenza e puntuale rispetto della normativa;

CHI LA GUIDA?
Secondo quanto recita la normativa approvata nel dicembre 2007 dal Consiglio regionale, la scelta «deve necessariamente ricadere su un soggetto che, oltre ai titoli previsti dalla legge, possieda requisiti di altissima professionalità, competenza ed esperienza, acquisiti nel campo delle attività di contrasto dei fenomeni di criminalità organizzata, di indagini sulle infiltrazioni illecite nelle procedure di affidamento ed esecuzione dei contratti pubblici e dello studio ed applicazione della legislazione antimafia in materia di appalti».


tommy bel.JPG piccola.JPG 2.JPGVi lasciamo con tutti questi documenti da leggere...e con l'augurio di BUONA DOMENICA in..RETE!!! Tommy e Stefania
ste pix.JPG 2.JPG

INFO-LINK:CALABRIA: BOEMI NOMINATO COMMISSARIO DELLA STAZIONE UNICA APPALTANTE ( dal sito di "AMMAZZATECI TUTTI")
Istituzioni e sviluppo economico in terra di mafie ( dal sito "libertàgiustizia")
MINISTERO DEGLI INTERNI
Minniti: «Oggi si respira nel Paese un clima in cui diventa possibile guardare all'uscita dal tunnel rispetto alla prepotenza della mafia e della 'ndrangheta» 21-01-2008
GOVERNO INFORMA

TAG:  VELTRONI  LEGALITÀ  CASERTA  OFFICIN@ DEMOCRATICA  STEFANIA MODESTINO  TOMMASINA CASALE 

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