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contributo inviato da chiaratosta il 1 novembre 2008

concita de gregorio
 
I fatti sono noti. Nel corso della trasmissione di Maria Latella, a Sky Tg 24, il 28 ottobre scorso, il direttore dell' Unità, Concita De Gregorio, che sta esaltando  il significativo consenso  della manifestazione del 25 ottobre , viene interrotta dal Ministro La Russa, che non trova di meglio  se non rimproverare al Pd e al suo leader la mancata menzione  delle morti dei nostri militari in Francia. E alla sua replica che mostra la pretestuosità di questa obiezione, perde il savoir faire, comincia a minacciare la professionista con l'indice alzato, come si trattasse di una bimba all'asilo, la chiama Concitina, faccia educata , le vuole tappare la bocca con un turacciolo.  
Tra le tante espressioni di solidarieta Concita incassa anche quella di Giuseppe Giulietti portavoce di articolo 21 .
E' di ieri la pubblicazione della lettera che le parlamentari del Pd hanno inviato a Concita :  sempre  su
Articolo 21.
Molte voci illustri hanno identificato nell'uscita del Ministro La Russa non solo una caduta di stile, piuttosto l'espressione verbosa e violenta di una destra che vorrebbe le donne confinate nel focolare domestico. Insomma una nuova (si fa per dire)  discrininazione che si aggiunge alla xeno ed omofobia.
Forse è prorpio vero che ancora il nostro  
non è un paese per donnne .

TAG:  DONNE  DISCRIMINAZIONE  ARTICOLO 21  CONCITA DE GREGORIO 

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