.
contributo inviato da Alessandro Pieroni il 24 ottobre 2008

I DEMOCRATICI PRESENTANO UN ORDINE DEL GIORNO IN CONSIGLIO
Se sarà respinto raccoglieranno le firme


Il Messaggero
Falconara M.ma, 24/10/2008
Un referendum per dire sì o no alle due centrali elettriche Api. Se ne era già parlato all'indomani del via libera del Consiglio comunale al progetto della Raffineria di realizzare due impianti da 580 mw. Un sì legato a una convenzione stipulata dal sindaco Goffredo Brandoni che ha messo la pietra tombale su tutte le azioni legali in corso per 3 milioni di euro che entreranno nelle casse comunali subito. Ora il Pd pigia sull'acceleratore e presenta un ordine del giorno che sarà discusso in Consiglio per far attivare lo strumento referendario «perché siano democraticamente i cittadini - si legge nel testo - ad esprimersi su una scelta così importante che condiziona il futuro della città e dell'intera area del Basso Esino». I primi a lanciare l'idea del referendum furono i comitati e le varie associazioni di cittadini contrarie al progetto. Se il Consiglio approverà, non sarà necessaria la raccolta di firme e si potrà da subito organizzare la consultazione. In caso contrario il Pd si dice pronto a prendere la via più lunga: la raccolta di firme che comprenda minimo il 10% degli aventi diritto, compresi anche i 16enni falconaresi. «Il sindaco - accusa il coordinatore Franco Federici - è convinto che la maggioranza dei cittadini sia favorevole alle centrali. In questo caso non vediamo perché non si debba fare un referendum per chiederlo direttamente a loro. Brandoni ha svenduto Falconara, la salute e la sicurezza dei cittadini». Comunque vada, sarà un parere non vincolante. La scelta finale spetta infatti al ministero delle Attività produttive che chiede un consulto alla Regioni. Le Marche finora non hanno mai preso una posizione chiara.
 

Il Corriere Adriatico
Falconara M.ma, 24/10/2008
Con un ordine del giorno, presentato ieri, il Pd chiede che il consiglio comunale approvi indica un referendum consultivo per “conoscere l’opinione dei cittadini sulle due nuove centrali Api” alle quali la giunta Brandoni e la maggioranza hanno recentemente dato parere positivo. “Il Sindaco – osservano i rappresentanti del Pd – sostiene che l’80% dei falconaresi è d’accordo, quindi il referendum servirebbe a confermare le sue posizioni, dunque non c’è nessun motivo per dire no”. Se l’assemblea cittadina dovesse bocciare la proposta, i Democratici sono pronti a raccogliere le oltre 2000 firme necessarie per effettuare il referendum. “E’ una battaglia di civiltà – affermano gli uomini del Pd – e prescinde dalle posizioni politiche”.

TAG:  CENTRALI  API  RAFFINERIA  FALCONARA  CONSIGLIO COMUNALE  PD 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
11 settembre 2008
attivita' nel PDnetwork