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contributo inviato da diritto di resistenza il 24 ottobre 2008
Il senatore a vita francesco cossiga è ormai vittima della più evidente demenza senile. Nell'ultima intervista ha consigliato al governo di infiltrare nei movimenti studenteschi agenti provocatori che sfascino le città per qualche giorno e poi manganellarli a morte con il favore dell'opinione pubblica.
Persone più ingenue potrebbero pensare che la demenza sia nel pensare queste azioni. Non è così. La demenza senile si dimostra nel fare pubblicamente queste dichiarazioni. Il vecchio senatore oramai non riesce a trattenersi e dice al pubblico quello che una volta si faceva in segreto. E' un occasione che non va persa. Intervistatelo su Gladio, l'assassinio Moro, le Stragi, la P2. Chiedetegli cose già chieste questa volta vi risponderà la verità.

E' un occasione troppo ghiotta. Bisogna approfittare di questo vecchio in demenza senile per svelare molti dei misteri itaGliani. E fatelo parlare il più possibile perchè se comincia è chiaro che verrà fatto tacere in fretta.
TAG:  COSSIGA  MORO  P2  GLADIO 

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commenti a questo articolo 2
commento di roki inviato il 25 ottobre 2008
spero che la magistratura gli chieda conto di queste parole, sono la conferma di quello che già si sospettava. credo che a Genova nel 2001 gli infiltrati siano stati molto usati e siano pronti a riutilizzarli anche ora contro chi dissente
commento di Jamp68 inviato il 24 ottobre 2008
Penso che questa incredibile confessione, non debba essere presa sotto gamba, sia perchè abbiamo appreso come questo personaggio agiva durante i suoi mandati istituzionali, sia perchè istigare alla violenza governativa, è ancora più grave.Penso che il Partito Democratico debba intervenire presso la magistrattura,affinchè si faccia chiarezza su queste dichiarazioni.Italiani,Occhio!!!!!!!
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14 settembre 2008
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