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contributo inviato da meltemi il 23 ottobre 2008



Non avevo finito di raccontare ieri l'ennesimo scandalo sul conto di Sarah Palin (la governatrice dell'Alaska avrebbe pagato con denaro dei contribuenti dello Stato - circa 21 mila dollari - le spese di viaggio dei suoi figli) che nelle stesse ore ne arrivava un altro a tagliare le gambe al povero McCain distaccato di ben 12 punti nei sondaggi di oggi.

Ebbene il Comitato elettorale repubblicano avrebbe sborsato in nemmeno due mesi di campagna elettorale la bellezza di 150 mila dollari per la "mamma d'America"  e la sua famiglia, in scarpe, vestiti, parrucchieri e prodotti di bellezza. Per la precisione 50mila dollari sono stati spesi da Saks Fifth Avenue, 75mila da Neiman Marcus, 5mila dollari per capelli e trucco, e tra le spese per il suo clan, 196 dollari per un completino del piccolo Trig e altri 5mila in una boutique per uomo. L'entourage della Palin non ha saputo fare di meglio che giustificare queste spese folli con la necessità di adattare il guardaroba della governatrice alle differenze climatiche dei 50 Stati in cui si svolge la campagna elettorale.

Un bell'autogol per chi aveva impostato la propria immagine sul rigore e la semplicità contro la corruttela politica di Washington. Difficile far capire agli americani, alle prese con la crisi economica, l'evaporare dei propri risparmi, il crollo del proprio tenore di vita e in molti casi la perdita della casa o del lavoro o addirittura di entrambi, come si possa pensare di occuparsi di abiti e parrucchieri alla moda in un momento così difficile, spendendo tutti quei soldi, che equivalgono a tre anni di stipendio di un lavoratore della classe media.

E pensare che proprio ieri la Palin è ricomparsa in un comizio in Ohio accanto a McCain attaccando Obama in questo modo: "Dovete ascoltare molto bene le parole del nostro oppositore, perché sta nascondendo il suo vero programma: togliervi il denaro tanto faticosamente guadagnato". Parole buttate al vento, un boomerang. I repubblicani sono alla frutta e proprio colei che avrebbe dovuto conquistare le donne e gli indecisi sta affossando ogni residua speranza per McCain.

Nei sondaggi odierni il vantaggio accumulato da Obama tra le elettrici, ad esempio, è passato dai 16 ai 18 punti e quello tra gli indipendenti - un elemento chiave negli Stati indecisi e obiettivo principale della massiccia campagna pubblicitaria scatenata dai candidati - ha addirittura raggiunto i 30 punti (Obama al 59%, McCain al 29%). Come nel video, Obama può prendersela così comoda da interrompere per due giorni la sua campagna e volare alle Hawai a visitare la nonna malata. Tanto ci pensano i suoi avversari a rompersi la testa da soli!


Sarah Palin cura ogni particolare. Nella foto indossa un paio di occhiali da vista Kazuo Kawaskai (style series 704, color 34) dal costo di circa 375 dollari solo per la montatura a giorno.


TAG:  OBAMA  MCCAIN  SARAH PALIN 

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