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contributo inviato da stefania modestino il 23 ottobre 2008

Legalità quotidiana

827359373.jpg2090452594.jpgNon siete soli...siete nelle parole di solidarietà dei politici e siete, cosa più bella e vera, nel cuore di tanti cittadini...che condividono con Voi la battaglia della legalità e tutti i giorni subiscono piccole e grandi violenze,sono isolati e la loro voce non si sente!

Condivido in pieno e fa bene Veltroni a dedicare un editoriale a Rosaria Capacchione ( QUI)...ma attenti ai tanti che sono soli su questo territorio pervaso dalle dinamiche più oscure...

Soli ed anche avviliti...chiusi in un quotidiano che li uccide giorno per giorno...Eh sì perchè non essere liberi di lavorare come si crede, non poter avere una opinione, dover cedere alle pressioni politiche e sociali, essere ricattati da un sistema che ti dice o fai così o non lavori...Questo significa essere ostaggi e non poterlo dire...non potersi difendere!

Subire...mi sembra di ricordare quel borghese "piccolo piccolo" di cui Sordi fu interprete eccellente...subire il sottile ricatto dei sistemi...un ricatto quasi legalizzato...immorale e bieco quanto frequente ed incisivo...

Non siete soli...anzi siete dei simboli necessari...e molti di noi vi hanno nel cuore!

Ma quanti sono lasciati soli...compulsati dai potenti...ed è difficile trovare sostegno. Sapete la gente, i colleghi, gli amici e persino i parenti cosa dicono? Cosa ci si sente dire in un momento di difficoltà e di lotta per un principio..." Ma lascia stare, mica vuoi salvare il mondo..le cose non cambiano...non ti conviene.."
E si fa in modo che nessuno ti aiuti, che si resti isolati...vulnerabili.

E si è in tanti a condividere questa condizione...se vuoi mantenere un principio..allora la paghi...la devi pagare!

Ed io lo posso dire...anche io l'ho pagata...è stata una dura ed amara esperienza vivere un mobbing da sola ed isolata...e, per la verità, continuo a pagarla..ogni volta che mi espongo per sostenere un principio...un amico in difficoltà...

Allora non lasciate da solo nessuno...se no sembra di leggere il primo capitolo dei Promessi Sposi...Mutatis mutandis...Manzoni racconta- con ironia- che i supertitolati vicerè spagnoli dal 1583 iniziarono a emanare un editto- la grida- severo contro i bravi...ogni nuovo illustrissimo signor vicerè ne emanava una sempre più severa...ma i bravi rimanevano..sempre più numerosi e sempre più intoccabili...anzi nel 1628, quarant'anni dopo, erano il terrore della gente...e perchè? Beh Manzoni è molto chiaro...i potenti vicerè facevano sì "le grida"...ma poi si servivano dei bravi e ne appoggiavano i metodi...e gli umili...soccombevano...

Ed oggi come allora...solo che non sembra esserci più traccia neanche della Divina Provvidenza...oggi come allora...noi gente comune...ombre che camminano!597099140.jpg

Quanto ci sarebbe da dire..anche su questa politica..e quanto suona falsa l'indignazione di che è parte del sistema dei prepotenti con i colletti bianchi...mandano la "grida" attraverso i giornali e i comunicati e poi...ritornano ai loro intrighi di "palazzo"...

Ma non voglio salutarvi così...da inguaribile idealista voglio sperare che...se ancora l'unione fa la forza...uniti ce la possiamo fare...anche qui..in Campania! Vi saluto con il cuore...pieno di speranza in una "legalità quotidiana"! Stefania Modestino

TAG:  EMERGENZA  SOCIETÀ CIVILE  VELTRONI  LEGALITÀ  CAMORRA  CASERTA 

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