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contributo inviato da serenacolonna il 11 ottobre 2008
Non sono qui. Ho il cuore e la testa alla manifestazione che si è svolta a Comiso contro la decisione della giunta  di cancellare l'intitolazione dello scalo a Pio La Torre, Segretario del Pci siciliano e padre della legge antimafia ucciso da Cosa nostra nel 1982.




E' una delle pagine più vergognose questa. Pio La Torre si battè tutta la vita in difesa dei deboli, dei braccianti della Sicilia, della Pace e della legalità.  Fu autore della prima legge che istituiva il reato di associazione mafiosa (la legge Rognoni La Torre) e propose una legge per il sequestro dei beni ai mafiosi. Fu ucciso proprio per questa ragione nel 1982 con Rosario Di Salvo, la sua scorta.
Ero bambina ma ricordo lucidamente mio padre rientrare a casa con l'Unità e la notizia in prima pagina. Ricordo il dolore e lo smarrimento (con mio padre si conoscevano). Ricordo la rabbia.
 E oggi una Giunta ignorante, prepotente e cialtrona vuole cambiare quel nome con quello di un "eroe" del colonialismo fascista!
La prossima mossa quale sarà: cambiare anche il nome dell'aeroporto di Palermo, intitolato a Falcone e Borsellino?
Oppure questo trattamento è riservato a Pio La Torre perchè appartenne al PCI?

TAG:  PCI  PIO LA TORRE  COMISO  SICILIA  MAFIA 

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