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contributo inviato da Zadig il 25 settembre 2008

Nel nostro Bel Paese il problema della sicurezza ha assunto dimensioni intollerabili. In nessun altra nazione europea milioni di cittadini rischiano la pelle ogni giorno. Nel corso del 2007 gli infortuni denunciati sui luoghi di lavoro sono stati più di 913.000, di cui 1170 mortali. Le cifre fanno paura ma, a parte tante chiacchiere, si continua a fare ben poco per debellare questa piaga. Ieri tre nuovi casi. L'attenzione dei media è colpevolmente rivolta altrove e per raccontarlo dobbiamo accontentarci di uno stringato flash di TelevideoRai: «Un operaio,di 36 anni,è morto per le lesioni riportate cadendo dalla sommità di un capannone della Tecbimek di Forlì.  L'operaio stava sollevando dei pannelli fotovoltaici, quando alcune lastre si sono sganciate dal camion-gru, sfondando il tetto. L'uomo è quindi salito  sulla sommità dell'edificio per valutare il da farsi, ma è precipitato. Un'altra vittima nel Sassarese, dove un operaio è caduto da un'impalcatura a 17 metri dal suolo, in un cantiere vicino a Porto Torres. Un giovane,di 24 anni, è morto nel pastificio "Amato" a Salerno, schiacciato dal muletto che stava guidando».  Adesso aspettiamo che Maroni invii l'esercito nelle fabbriche e nei cantieri.

la vignetta di Gianfalco è pubblicata da Brianza Popolare

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