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contributo inviato da Andrea Cavaletto il 25 settembre 2008

La battaglia per la trasparenza della cosa pubblica, che il gruppo Besso Marcheis per Rivarolo ha fatto sua in campagna elettorale, si traduce ora nella richiesta di garanzie in merito alle procedure che regoleranno le nuove opportunità occupazionali in Città.

Pubblico di seguito l'interrogazione che il gruppo consiliare Besso Marcheis per Rivarolo ha presentato per il consiglio che si terrà lunedì 29 settembre.


Al Sindaco

della Città di Rivarolo Canavese

Per conoscenza al Presidente

del Consiglio Comunale

OGGETTO: interrogazione a risposta orale

In questi giorni in città c’è un fermento legato a nuove opportunità occupazionali.

Corre voce che si siano aperte le modalità per la procedura di assunzioni presso il complesso commerciale “Urban Center”, in particolar modo si parla di opportunità di occupazione femminile presso l’area commerciale della società “Il Gigante”.

A tale proposito il gruppo consiliare “Besso-Marcheis per Rivarolo”

chiede

di conoscere il ruolo che il Comune di Rivarolo intende svolgere per garantire la trasparenza e l’efficacia delle suddette procedure. Affinché il nuovo insediamento commerciale rappresenti davvero un’occasione di crescita con ricadute positive per l’intera comunità occorrono infatti lungimiranza e autentica sensibilità alle esigenze del territorio, puntando sulla valorizzazione delle funzioni dell’ente comunale, che potrebbe proficuamente mediare tra le richieste delle aziende e i bisogni locali.

In quest’ottica un esempio particolarmente significativo viene offerto da alcuni Comuni della cintura di Torino, che hanno puntato sulla creazione di appositi Sportelli per il Lavoro con il compito di favorire la collaborazione delle imprese insediatesi nelle nuove aree commerciali con i locali centri per l’impiego. L’obiettivo è quello di puntare sulle risorse del territorio, dando la precedenza nelle assunzioni ai cittadini residenti ed avviando con le aziende un rapporto di fiducia (su cui i Comuni potranno contare anche in futuro per programmare, ad esempio, attività di tirocinio a vantaggio di disabili e/o di adulti e minori disagiati).

Ci sembra questo il modo corretto di operare per il bene esclusivo della collettività, destinando al Comune un ruolo non di rincorsa di interessi particolaristici, ma di garanzia e promozione.

Nello spirito delle riflessioni qui riportate, il gruppo consiliare “Besso Marcheis per Rivarolo”

chiede

inoltre al Sindaco e all’Amministrazione comunale di tenere conto, nell’ambito delle dinamiche occupazionali che stanno per aprirsi, della situazione dei lavoratori ex BOFIM (tuttora nelle liste di disoccupazione), a tutela dei quali si era espresso l’intero consiglio comunale durante il mandato di “Laboratorio Insieme”, in occasione della votazione per il cambio di destinazione d’uso dell’area.

Con osservanza,

Il Gruppo Consiliare

“Besso Marcheis per Rivarolo”

TAG:  RIVAROLO CANAVESE  BESSO MARCHEIS  BESSO  BERTOT  GIGANTE  CENTRO COMMERCIALE  URBAN CENTER  CANAVESE  TRASPARENZA  OCCUPAZIONE  CLIENTELISMO  OCCUPAZIONE FEMMINILE 

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