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contributo inviato da NellaTempesta il 23 settembre 2008
Lo scorso fine settimana vado a fare un giro in una festa cittadina piuttosto grande organizzata dalle mie parti. Noto che, poco distante dal cuore della manifestazione, un’agenzia per il lavoro interinale (Randstad) aveva montato un grosso spazio, una vera e propria isola, con tanto di DJ e musica, degustazione gratuita di brioches Fiesta (ma perchè?), spazio per la raccolta dei Curriculum Vitae, ragazze vestite in rosa e sorrisi per tutti.

 

Un grosso cartello pubblicitario, appeso sulla roulotte che era il cuore dell’installazione, spiegava che tra tutti coloro che consegnavano il CV, uno aveva la possibilità di vincere qualcosa (un viaggio, forse?). Dentro la roulotte, le ragazze in rosa raccolglievano i dati di uno sparuto gruppo di persone che, evidentemente senza lavoro fisso, erano in cerca di…possibilità.

 

Siamo al punto in cui cercare lavoro viene considerato un gioco e un fenomeno di costume, e non una necessità. Al punto in cui le agenzie di lavoro interinale si fanno pure beffa della situazione in cui versano i precari, proponendo concorsi per chi consegna i curriculum. Ben sapendo che chi consegna il proprio curriculum ad un’agenzia per il lavoro non si trova in una condizione contrattuale tanto divertente.


Tutto ciò e disgustoso. Non siamo in un paese del Nord, dove la mobilità lavorativa (ben studiata) è una risorsa e un’opportunità. Qui, la mobilità è un disastro, un mezzo per cui le aziende ormai faticano ad assumere con contratti fissi.

 

E poi, viene da pensare, con tutte queste agenzie del lavoro che sbocciano una dopo l’altra e che seminano le loro sedi ovunque, trovare lavoro (e trovarlo fisso) è davvero più facile? Si provi a commissionare un sondaggio, visto che ormai contano solo i sondaggi.

 

Non sarà che, sotto sotto, le agenzie del lavoro campano, si nutrono e quindi indirettamente favoriscono il precariato assoluto? In fondo, se tutti lavorassero a tempo indeterminato (o anche solo “a tempo determinato”), i vari amici raccoglitori di curriculum sarebbero molti di meno.


Intanto “mandiamo curriculum”, sperando di vincere il premio in palio. Che, naturalmente, sarà tutto tranne un contratto serio.

TAG:  LAVORO  PRECARIATO  CURRICULUM VITAE  INTERINALE  AGENZIE  TEMPORANEO  INDETERMINATO  CONTRATTO 

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