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contributo inviato da j.claude il 9 settembre 2008
La minitsra Gelmini ha avuto la faccia di dichiarare che l'Italia spende per la Scuola e l'Istruzione quanto gli altri Paesi Europei:  E' FALSO !
L'Italia spende il 9% .
Mentre la media dei Paesi Europei è del 12 %.
E c'è una bella differenza !
Non lasciamogli passare niente a 'sta gente, che intorta facilmente gli italiani, poichè possiedono 5 reti nazionali televisive su 6  (!!!).E su questo punto anche noi potremmo cominciare a svegliarci.
...Basterebbe fare una legge sugli interessi dei politici o degli imprenditori come hanno negli Stati Uniti...!!!
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commento di Galaad86 inviato il 10 settembre 2008
Non credo che la nostra sia una società incline alla demonizzazione della scienza, semmai l'opposto vista la tracotanza che spesso personaggi di spicco del pensiero scientifico ostentano parlando della loro materia "esatta" quando chiunque ne conosca qualcosa sa perfettamente che verte tutta attorno alla impossibilità di avere risultati esatti anche per problemi semplici. Comunque sia non è questo il punto. Credo piuttosto sia necessario evitare di guardare con astio quello che doveva essere un semplice discorso poichè si ottiene esattamente il risultato che si voleva evitare. Ci si mette in un certo senso dalla parte del torto, di coloro che pur seguendo il pensiero lucido della scienza non sopportano il confronto e si scandalizzano nell'udire pensieri diversi dai propri. Ora, è noto a tutti che la chiesa ha invertito il suo lento processo di rinnovamento e sta tornando ai suoi cari temi medievali e tuttavia non trovo utile nè per altro fattibile impedirle di esprimersi. La chiesa costituisce purtroppo per l'Italia un grave handicap dal punto di vista del progresso (basti vedere il referendum di qualche anno fa)e tuttavia trovo più giusto e democratico il confronto con essa.
commento di emisama inviato il 10 settembre 2008
Galaad anche per me lo spirito democratico deve essere quello di discutere e lasciare spazio alle opinioni di tutti. Non mi sembra che al papa difetti lo spazio sui media e non mi sembra che in quella occasione si volesse fare un sereno dibattito su cultura scienza e religione.....

Semplicemente con questa mossa si voleva ribadire il ruolo della chiesa nei confronti della scienza e degli scienziati, che sono già sufficientemente demonizzati da tutte le parti. Non a caso c'è un proliferare di santi e santoni, di cartomanti e divinatori, di anticultura e antiscienza, non a caso il rapporto fra investimenti sulla ricerca e PIL in italia è inferiore a quello di molti paesi del terzo mondo, non a caso c'è una corrente di pensiero che si chiama disegno intelligente che cerca di confutare l'evoluzionismo, il tutto non a caso...
commento di Galaad86 inviato il 10 settembre 2008
Emisama trovo il tuo intervento giusto esclusa l'ultimissimo pensiero riguardante l'invito del papa. Premettendo che non sono cattolico trovo sia giusto che all'interno di una università sia sempre favorito il dialogo e la discussione. In una società moderna deve essere possibile ascoltare liberamente le idee ed i pensieri di tutti. Non vedo quindi perchè debba suscitare tanto scalpore l'invito del papa da parte del rettore della Sapienza a tenere un discorso. Anche posizioni diverse dalle proprie meritano di essere ascoltate e semmai dopo discusse democraticamente. Secondo me questo deve essere lo spirito del PD e di chi lo sostiene.
commento di emisama inviato il 10 settembre 2008
La Gelmini sta ovviamente facendo l'ennesimo favore alla Chiesa distruggendo quel pò di buono che c'era nella scuola italiana. Così per incrementare i già lauti guadagni della scuola privata, in gran parte in mano alla Chiesa stessa, dove gli insegnanti sono sottopagati (anche le suorine che però lo fanno x vocazione), sono spesso MOLTO MENO preparati di quelli della scuola pubblica, sono sicuramente MENO MOTIVATI (a parte sempre le suorine). Sono solamente molto più ricattabili, questo si ma non è una gran bella cosa.....

La Gelmini sta anche facendo un'altra cosa ancora più grave - e lo stesso Bossi l'ha criticata in uno sprazzo di lucidità! Sta partecipando al grande disegno di distruggere la cultura in italia, sicchè un domani si insegnerà quanti scudetti ha vinto il milan e si ricorderanno a memoria i nomi dei calciatori "eroici" che hanno vinto i mondiali e si potrà finalmente scrivere sui libri che mussolini era un benefattore che frequentava però qualche cattiva amicizia.. che i campi di concentramento e l'olocausto sono invenzioni della sinistra ecc ecc....E si potranno impalare i fannulloni a partire da Brunetta che è 600° nella graduatoria dei presenti al parlamento europeo proprio un bell'esempio di coerenza....

X quanto riguarda la Sapienza di Roma, beh il suo rettore non ha avuto migliore idea (tanto per stare in tema) che invitare il Papa (noto per le sue posizioni antiscientifiche e retrograde) all'inaugurazione dell'anno accademico. Proprio una bella trovata! Su cui però nessun politico ha avuto da obiettare.
commento di Galaad86 inviato il 10 settembre 2008
Che l'italia spende molto denaro nell'istruzione lo andrei a dire alle università e soprattutto a quei (pochi) ricercatori che ci sono rimasti. http://www.uniroma1.it/home/mozione.php
E si vedano anche:
http://www.uniba.it/ateneo/facolta/lettere/notizie/comunicato-stampa-delluniversita-sul-decreto-112-2008

http://www.flcgil.it/notizie/news/2008/luglio/torino_documento_dei_sindacati_sul_dl_112_08
commento di FabrizioZanotti inviato il 10 settembre 2008
Ullanov.. scemenze.. modo civile di iniziare un confronto. Comunque quello che tu dici è in parte vero. Certo se quei dati li fai leggere ai giornalisti del corriere o di repubblica ne è esce il quadro che delinei. Ma se guardi meglio vedrai che si spende più di molti altri paesi per le scuole elementari mentre si va via via decrementando e scendendo sotto la media più si alza l'età degli studenti per arrivare ad un maedia bassa alle università. Se a questo ci agigungiamo gli investimenti in ricerca e sviluppo per progetti sviluppati con le università vedremo che siamo alla canna. Poi d'accrdo anche con te, male organizzazione, poca meritocrazia... ho la suocera dirigente scolastica, mi capita di lavorare con le scuole come consulente esterno, conosco quel mondo da esterno che certe volte lo vive... C'è chi se ne approfitta. E' vero. Mah i dati citati dicono altro se li accosti alla volontà della Gelmini non di riorganizzare in modo saggio ma di falciare in modo stupido in particolare nelle elementari unico livello della scuola che alza la media. Trovo raccapricciante l'uso servile fatto da repubblica di quei dati. Ciao.
commento di FabrizioZanotti inviato il 10 settembre 2008
Ciao Claude ti chiedo un favore potresti mettere anche dei riferimenti (link) alle notizie che hai pubblicato. Se hai voglia e tempo potresti inviarle anche a pdetico@gmail.com?? Ti spiego perchè? Il tema è caldo è fondamentale vorrei fare un articoletto da pubblicare sul blog tuttopuocambiare.it. Se non sai cos'è questo blog ti spiego in sintesi: è un'iniziativa nata in questo network. Tutto è iniziato con un post che ha in poco più di un mese superato i 1000 messaggi, ne è nato un documento (consegnato anche a Veltroni) e poi uno spazio online (che dobbiamo ancora ultimare)... beh se hai tempo guarda il post http://www.partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=1972032 Se riesci a mandare le informazioni. Grazie!! Ciao, fabrizio.
commento di ulianov inviato il 10 settembre 2008
Cari signori la smettete di dire scemenze? Anche l'OCSE ha riconosciuto che l'Italia spende un sacco di danaro. Anche troppo. MA LO SPENDE MALE. Lo spende per tenere in servizio 1.300.000 insegnati. Parte dei quali si danno ammalati ed obbligano i Presidi ad ingaggiare e pagare i supplenti. Non c'è bisogno di statistiche. Basta essere un comune genitore per sapere come vanno le cose nella scuola. BASTA. La scuola non deve più essere il refugium peccatorum di chi non ha trovato nulla di meglio da fare. La preparazione dei nostri figli è "sacra". Via i fannulloni e rivalutiamo gli insegnanti bravi

FRancesco
commento di Galaad86 inviato il 9 settembre 2008
Sono completamente d'accordo. Aggiungo una cosa. Parlano di migliorare l'istruzione, ebbene forse l'unica cosa che in Italia funzionava erano le elementari. Guardiamo il tasso di laureati che abbiamo ogni anno e ci accorgeremo che è mostruosamente piccolo, guardiamo alla fuga delle menti dall'italia e ci accorgeremo che la ricerca chiede l'elemosina...L'università versa nelle peggiori condizioni di sempre, La Sapienza di Roma aveva reso noto che con l'ennesimo taglio ai fondi che stanno dando all'inizio di quest'anno accademico forse nn ci sarà la possibilità di sostenere la didattica. Ma vogliamo fare qualcosa e pensare al nostro futuro!
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9 maggio 2008
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