.
contributo inviato da corradoinblog il 30 agosto 2008
A quanto pare, Sarah Palin ritiene che trivellare le coste artiche per estrarre il più rapidamente possibile nuovo petrolio sia una buona idea per far fronte alla crisi energetica.
Sarà pure stata scelta, fondamentalmente, per tentare di rubare un po' di voti di donne pro Hillary a Obama. Ma dovrebbe bastare una simile posizione per far ricredere chiunque abbia un po' di senno.
Cercare petrolio di dubbia convenienza economica (troppo profondo, di cattiva qualità, da estrarre in condizioni proibitive), infischiandosene del fatto che ogni goccia di petrolio in più estratta è carbonio rilasciato e clima peggiorato, non è tanto una insensatezza perché mette in crisi qualche fondale, o disturba qualche orso polare. E' un'insensatezza perché è il contrario di ciò che serve e che conviene perfino per il famoso sviluppo economico cui tutti ossessivamente continuano a pensare come unico metro della realtà: un grande piano per la completa rottamazione del petrolio e la sua sostituzione entro pochi anni con fonti di energia rinnovabile. Che è il piano di Al Gore....

*****

Per chi vuole approfondire, Ugo Bardi ci racconta perché la risorsa petrolio non va proprio più sprecata, con un'insolito tono "parlato", ricordandoci che "Il petrolio è uno di noi".

*****

Il 4 settembre a Ferrara potrebbe essere interessante, fra le altre cose, capire perché l'informazione tutta, nel presentare la candidatura a vicepresidente della Palin, ha parlato sopratutto del suo passato di miss Alaska e ha comunicato quasi en passant le sue posizioni petrolifere.
TAG:  SARAH PALIN  AL GORE  PETROLIO  INSENSATEZZE  PONTEDAMBIENTE 

diffondi 

commenti a questo articolo 1
commento di PB-Rock inviato il 31 agosto 2008
La provincia americana è costituita da persone alle quali basta promettere prezzi bassi, petrolio a fiumi e trash TV per assicurare il loro voto alla parte politica che promette ciò.

Perchè mi ricorda tristemente l'Italia? :-S
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
8 febbraio 2008
attivita' nel PDnetwork