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contributo inviato da Francesco17Afragola il 29 luglio 2008

                                                      
 
Con 60 vetture ogni 100 abitanti, l'Italia è la prima nazione europea per densità automobilistica. E' quanto emerge da uno studio dell'Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile dell'Airp. Non è certo una notizia positiva, con tutte le sue conseguenze sull'inquinamento e sulla mobilità. Possiamo davvero andare avanti così, tra file chilometriche, cappe di smog, targhe alterne e quant'altro?

Che fare, allora? Beh, io un'ideuzza, anche se molto "idealistica", ce l'avrei: perchè non rendere gratis i trasporti pubblici? Sì, lo so che è una operazione a costo elevatissimo: ma non si potrebbero compensare le minore entrate tappezzando, per esempio, bus, tram, filo e metro di pubblicità (visto che è anche un buon posto per posizionare una pubblicità, essendo dei posti d'attesa). Inoltre, si pensi anche ai minori costi per biglietterie, controllori, timbra-biglietto: insomma, tutto l'indotto del "biglietto". E, soprattutto, si pensi ai benefici per la qualità dell'aria, per il traffico, per il turismo.

Probabilmente non mi rendo nemmeno conto di quello che dico, ma, se l'idea è tanto assurda, allora si trovi un qualche altro modo per incentivare davvero l'utilizzo dei trasporti pubblici. Perchè questa è la migliore strada (se non l'unica) per "de-automobilizzare" l'Italia.

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TAG:  INQUINAMENTO  TRAFFICO  TURISMO  MOBILITÀ  TRASPORTI PUBBLICI  ITALIA PRIMA IN EUROPA PER DENSITÀ AUTOMOBILISTICA  QUALITÀ DELL'ARIA  RENDERE GRATIS I TRASPORTI PUBBLICI 

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commenti a questo articolo 1
commento di giannac inviato il 30 luglio 2008
L'Italia si deautomobilizzerà quando la gente dovrà pagare 2 euro al litro la benzina e quindi per andare a comprare il pane spenderà piu di benzina che di pane.
I ragazzi andranno a scuola da soli e non accompagnatio fino a 18anni da mammà, al lavoro ci si andrà coi mezzi e i distretti industriali creerannod ei trasporti pubblici ad hoc per le zoen industriali.

Oppure quando nasceranno tante giannac che non guidano nemmeno il motorino e che vivono bene ugualmente.
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