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contributo inviato da piero fassino il 23 luglio 2008
In queste ore ricevo attestati di solidarietà e di affetto di tantissime persone indignate per la gratuita e infondata aggressione di cui sono stato oggetto su La Repubblica.
D’altra parte le cose sono chiare: non ho mai avuto conti segreti all’estero; non ho mai percepito fondi illeciti o illegali; non mi sono mai occupato di Telecom. Chiunque mi conosce sa bene che sono una persona onesta. E chi ha cercato di infangare la mia dignità, adesso ne risponderà in tribunale.
Ma l’episodio va al di là di una caso personale. Ci dice quanto sia degradato il rapporto tra informazione e politica e quali effetti devastanti può produrre la rincorsa nevrotica e ossessiva dello scoop, ignorando quel “principio di responsabilità” verso gli altri a cui ogni persona è tenuta a ispirare i propri comportamenti.
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commenti a questo articolo 276
commento di plumbago54 inviato il 24 luglio 2008
fralag è la seconda volta che te lo dico, oggi, chiudi la bocca e accendi il cervello.
commento di Fralang2002 inviato il 24 luglio 2008
Perbacco è proprio vero. La TV, i mezzi di informazione e la stampa sono tutti faziosi (da Fazio). E sono tutti filo berlusconiani. E come si fa a non vederlo?
Infatti sono di destra Annozero (con i prodi Santoro e Travaglio ..travaglio pure per sua madre che l'ha partorito), Che tempo fa (con il fazioso Fazio), Primo Piano (con Mannoni..in quoita DS da sempre), Ballaro (con il pulcino Floris..ancora in incubatrice) ed anche In Mezz'ora (con la Annunziata.. chiara esponente della destra radicale). E perchè non parlare dei giornali: in primis Unità e Repubblica che alla stregua dei dioscuri vanno sempre di pari passo soprattutto nel raccontare baggianate alla Furio Colombo (noto autore della "Antologia delle cazzate"); il Corriere della Sera dalle cui pagine il prodiano Mieli invitò a votare Prodi..e perse diverse migliaia di copie; la Stampa , da sempre attenta agli interessi della famiglia Agnelli che con il centrosinistra si sono costruiti una fortuna meritatissima (vedi Lapo Elkan).
Volete altro cari amici di sinistra?
Ma fatela finita. Siete diventatio ridicoli con questa storia della informazione nelle mani di Berlusconi.


Francesco
commento di red tux inviato il 24 luglio 2008
L'informazione in Italia è davvero in condizioni penose, spero davvero che quando il PD e il centrosinitra torneranno al governo, ancora prima di rimettere a posto i disastri che la destra lascerà, mettano subito-immediatamente mano a riforme in grado di rendere più libero, più forte e più plurale il sistema informativo, a partire dalle TV che sono ormai a livelli di libertà e pluralismo che sarebbero considerati indegni anche in molti paesi del terzo mondo, non parliamo dell'Europa.

Se il PD non farà questo non governerà e un qualunque governo di centrosinistra farà la solita fine, sarà un attacco continuo come con il Governo Prodi, massacrato tutte le mattine per due anni fino alla caduta, dalle notizie faziose sparate da TV e giornali di casa Berlusconi.

Quanto alla stampa, bè, i giornali titolano praticamente come le TV e come queste cercano scoop facili: non dovrebbe stupire. E' il frutto indiscusso del populismo che ha invaso e pervaso questo paese da 20 anni in qua.

commento di riccardomoro inviato il 24 luglio 2008
Innanzitutto voglio esprimere la mia piena solidarietà a Piero Fassino.
Chi come me ha militato sempre nel suo stessopartito conosce non solo la sua onesà indiscussa, la sua moralità ma anche il suo spirito di abnegazione.
Stai tranquillo Piero sono sicuro che a nessuno dei tuoi compagni sia mai venuto il minimo dubbio nei tuoi confronti.
Il tema che tu poni e cioè quello del rapporto tra la stampa e la politica è senza dubbio un tema delicato.
Vedo spesso il fil Tutti gli uomini del Presidente che narra le vicende del Watergate che mandarono a casa Nixon ed il ruolo essenziale che ebbero due giornalisti credo del Washington post. E mi vengono in mente le discussioni tra il direttore del giornale ed i due giovani giornalisti. Con il direttore che dceva costantemente loro verificate, prima di scrivere verificate, portatemi prove e non semplici accuse.
Ecco questo è giornalismo.
Non so perchè Mauro e D'Avanzo hanno preso la decisione di pubblicare senza alcuna verifica le cose liberamente dette non da un semplice cittadino ma da uno che nella sua vita faceva proprio il mestiere di costruire dossier veri e falsi per inquinare la vita economica e colitica italiana. D'Avanzo è un grande giornalista e la mia stima per lui è enormemente aumentata quando ha polemizzato con le dichiarazioni di Travaglio da Fazio.
Il problema non è credo D'avanzo. Ma quello che molto semplicemente pone Fassino e cioè dove può condurre la ricerca nevrotica dello scoop.
Fassino non si appella a leggi che restringano la libertà di stampa. Fa una riflessione credo legittima sulla deontologia professionale.
La libertà è anche quella di poter criticare democraticamente quello che scrive la stampa di questo paese. O quello è un territorio off limits?
commento di brit inviato il 24 luglio 2008
mi trovo completamente d'accordo con ilpopolare, andrysteve, inviato, gianluigi e colapesce. Inviterei l'on Fassino e colleghi a meditare su ciò che abbiamo scritto perché noi siamo i vostri sostenitori, noi siamo i vostri voti: immagino che vivendo nelle sfere rarefatte dell'alta politica sia facile perdere contatto con la gente "semplice" (ho detto semplice non stupida). A Frapem dico: capisco la "stanchezza" ma chiedere ai dirigenti PD di dimettersi en masse non mi sembra un idea geniale in questo momento. Rafforzerebbe solo l'immagine di un partito in crisi che già c'è. E la gente non vota i partiti in crisi. Unità unità unità, e quello che ci vuole. Una linea politica univoca e forte, determinazione, grinta e coraggio. E trasparenza assoluta. Non attacchiamo la stampa per favore,tranne per chiedere più informazione, più obbiettività, più inchieste e denunce coraggiosi. E' scandaloso che ci siano giornali in Italia così palesamente di parte, essendo effettivamente solo organi di partito, ma la colpa di questo è lo scandolo più grande: il conflitto d'interesse di Berlusconi. Ma ci volete spiegare una volta per tutti, perché non avete risolto questa situazione quando eravate al potere?!
commento di pippins inviato il 24 luglio 2008
Caro Fassino... tutta la mia solidarietà, nn ho mai dubitato nè ieri nè oggi della TUA ONESTA'...
Premesso qst punto importante, mi permetto di dirti di STARE ATTENTO... TUTTI NOI DOBBIAMO ESSERE ATTENTI... la deriva di cui parla Stagioni (che condivido in toto) è ancora + subdola... è latente e la "colpa" nn è dei giornalisti che riportano i fatti, a volte sì trascurando un po' l'etica del rispetto nel trascriverli... ma i FATTI SONO FATTI, VANNO DETTI SEMPRE E COMUNQUE ANCHE SE PALESAMENTE SI TRATTA DI FATTI MISTIFICATORI, il giornalista nn può a volte saperlo oppure nn può nn parlarne lo stesso (si potrebbe discutere all'infinito poi se è giusto o sbagliato riportare anche l'opinione di chi scrive il pezzo insieme al fatto... ma qui andiamo fuori tema, perdendoci sulla filosofia giornalistica!!!)... NOI DOBBIAMO al contempo SAPER GRIDARE LA NOSTRA VERITA' VERA... se invece scivoliamo sulla lotta alla stampa... lì sì che ci facciamo strumentalizzare... facciamo il gioco del sig.B che la stampa vuole imbavagliarla (anche e soprattutto quella sua) e costringerla a parlare solo di basso gossip... ossia USARLA COME ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA... quindi nn agevoliamoli anche qst al sig.B, COMBATTIAMO SEMPRE AFFINCHE' TUTTO, anche le cose + turpi e menzoniere, VENGA PUBBLICATO... NON DOBBIAMO AVER PAURA di FINIRE nell'OCCHIO del CICLONE... xchè solo quando siamo lì vuol dire che stiamo percorrendo la strada giusta e stiamo dando fastidio... CORAGGIO FASSINO, arriva alla VERITA'... a chi tiene i fili, a testa alta, ne verrai senz'altro ripagato... ma nn dare MAI appoggio al piano del sig.B scagliandoti contro la stampa, ti prego... questo noi della base nn lo vogliamo + capire...
W LA LIBERTA' DI STAMPA e DI OPINIONE, nn cediamo pure qst...
commento di colapesce inviato il 24 luglio 2008
Ma perché prendersela con Repubblica? Non è più logico chiedersi perché quel signore fa quella affermazione? Qual è il suo scopo? Qualcuno lo manovra?
E poi, non ci dovremmo chiede come mai un imprenditore può disporre di un servizio di intelligence e spiare o produrre dossier su uomini politici e di governo? Non è questa la cosa più grave?
Il problema è Repubblica? L'informazione? La libertà di stampa e quindi di intervistare e pubblicare una intervista?
Francamente Fassino, anche in questo caso non comprendo la stranezza di certe reazioni di voi politici. A meno che voi non sappiate cose che noi ignoriamo.
Ma se ritiene che Repubblica sia parte di un complotto, allora lo dica. Altrimenti si chieda qual è lo scopo del signore intervistato.



commento di gianluigi inviato il 24 luglio 2008
Mi permetto di non essere in sintonia con l'onorevole Fassino. Non metto in dubbio la sua onestà e lo capisco quando si indigna proclamandosi innocente ed estraneo alle illazioni del signor Tavaroli, Sin qui giusto, doveroso e comprensibile. Da qui a tacciare di gratuita e infondata aggressione LaRepubblica arrivando a definire degradato irrimedialbilmente il rapporto fra media e politica mi sembra quanto meno azzardato. Sembra di sentire Berlusconi nei confronti della stampa ormai tutta "comunista" o della magistratura politicizzata ed eversiva.
Tavaroli è quello che è, le sue dichiarazioni possono essere frutto di mera invenzione e tentativo (suo o di chi per esso) di screditarla, ma sono pur sempre dichiarazioni verbalizzate e pubbliche (doverosamente pubbliche). Giusto dunque che lei se la prenda con il Tavaroli o cerchi di scoprire quel possibile disegno di denigrazione messo in atto nei suoi confronti, ma non se la prenda con la stampa, è già sin troppo imbavagliata.
Una considerazione a margine: non fateci ridere o indispettire con i principi della "privacy", nel vostro ruolo rendere pubblico ogni più piccolo dettaglio serva a conoscervi meglio e delineare appieno la vostra personalità è il minimo che si possa pretendere. Non è solo un tributo di "personaggio pubblico", è un DOVERE di qualsiasi politico nei confronti di chi lo ha eletto, lo paga profumatamente e si attende da lui un comportamento consono ai valori che lo hanno portato alla stesa elezione.
commento di roki inviato il 24 luglio 2008
x FRALANG. aspettare come il tuo capo che si è fatto le leggi x non farsi processare,da dove arrivano lezioni.Certo che il giornale oppure libero non pubblicheranno mai nulla contro il loro capo.La sinistra è capace anche di fare autocritica( anche troppo),quello che dice il vostro capo per voi è legge, mai metterlo in discussione.
commento di Fralang2002 inviato il 24 luglio 2008
Meno male che è stata Repubblica a pubblicare l'intervista. Figuriamoci se lo avesse fatto il Giornale o Libero.
Ma è mai possibile che voi di sinistra tutte le volte che vi si tocca (a torto o a ragione. E credo a torto nel caso di Fassino che, tutto sommato, non mi pare uno sveglio ma nemmeno disonesto)dobbiate gridare "al pericolo antidemocratico"?
Finiamola una buona volta!. Magari Tavaroli è solo uno dei tanti faccendieri che per salvarsi ha imbastito una bella storiella priva di riscontri oggettivi. Aspettate! Date tempo alla magistratura di indagare e la verità verrà fuori. O no?
commento di frapem inviato il 24 luglio 2008
Credimi caro Fassino, tu puoi essere la persona più candida del mondo, ma noi siamo stanchi.
Stanchi delle vostre facce, stanchi di dovervi difendere, stanchi di votarvi.
Dimettetevi, fate tutti un passo indietro.
C'è bisogno di regole certe, non è colpa vostra, è colpa della troppa vicinanza della politica all'economia, è colpa delle troppe istituzioni inutili, che sono il brodo di coltura del malaffare.
C'è bisogno di un cambiamento radicale.
Questo governo taglia, l'altro tassava, ma perchè?
Perchè non ci sono soldi, troppi sprechi, troppo magna magna...che pesa sulle spalle dei lavoratori e delle imprese.
Il Paese non se lo può più permettere, la globalizzazione ce lo chiede.
E' così difficile da capire, e pure sono conti da massaie...
Per favore, dimettetevi!
E se incontri quel galantuomo di Pietro Ichino, il juslavorista, digli di dar vita ad una petizione che abolisca la pensioni ai parlamentari, dopo solo due anni di legislatura...A me non mi ascolta...
commento di andrysteve inviato il 23 luglio 2008
La solidarieta' va bene, la presunzione d'innocenza anche ( dopotutto e' la parola di Tavaroli tutta da verificare....),MA PRENDERSELA CON REPUBBLICA...? ma ci fate o ci siete...?? Se era Berlusconi andava bene forse?? Ragazzi Repubblica ha riportato la dichiarazione di Tavaroli e sara' lo stesso a Farsene carico di fronte alle querele,no? Andava pubblicata tutta l'intervista tranne il passaggio sul presunto conto Fassino? No caro Piero,non ti seguo.Mi spiace saperti coinvolto e credo ingiustamente ma nom e' inveendo non risolvi il problema!Metterein discussione Repubblica poi e' il massimo
commento di ilpopolare inviato il 23 luglio 2008

(a completamento dell'intervento)

... come loro vorrebbero, si astengano dal voto, favorendo così il successo di questi avventurieri.
commento di ilpopolare inviato il 23 luglio 2008
Pur provenendo io dalla Margherita, l'ho sempre considerata una persona perbene, cristallina, peraltro anche molto preparata. Della vicenda voglio cogliere due aspetti. 1) Oggi è possibile lanciare schizzi di fango addosso a qualsiasi politico, anche al più onesto, avendo la certezza che qualche danno lo si arreca comunque, vista la considerazione nella quale la "casta" è tenuta dall'opinione pubblica. L'ondata di antipolitica qualche frutto indigesto lo sta portando a maturazione: si è creata la mentalità per cui il solo sospetto adombrato da chiunque, dal giornalista sconosciuto in cerca di notorietà, dall'imbecille che si fa pubblicità su you tube, sia di per sè sufficiente a bollare il malcapitato come un politico corrotto, da mettere alla gogna. Sembra di essere tornati alla ghigliottina ed alle tricoteuses estasiate dal "lavoro" del boia.
Va detto, per onestà, che tale atteggiamento la casta se l'è cercato con le sue mani; Grillo e company hanno fatto il resto.
2) La manipolazione dell'informazione ha raggiunto ormai livelli inaccettabili, da Paese del Terzo Mondo, meglio da repubblica delle banane. Il nostro Peron ha avuto la consacrazione definitiva dal voto popolare, che lo legittima, secondo la sua visione della democrazia, a sottomettere lo Stato ai suoi bisogni ed alle sue smisurate ambizioni. Ha i mezzi, soprattutto quelli finanziari, per controllare tutti i centri di potere che contano. Voi, caro Piero e amici del centrosinistra, avete la grave responsabilità di non aver risolto per tempo il conflitto d'interessi ed oggi tutti ne stiamo pagando le conseguenze. Vedi come anche oggi Bonaiuti insista sul buco di bilancio di Roma, pur sapendo che è una bufala: sa bene che ripetendo ossessivamente una bugia su tutti i mass media (tutti amici suoi) alla fine la stessa diventa una verità universalmente condivisa. Noi abbiamo molte colpe, ma mi fa specie che oggi molti giovani ci facciano le pulci e per il solo fatto di non essere perfetti come loro vorr
commento di plumbago54 inviato il 23 luglio 2008
Caro Piero, manifestarti la mia solidarietà lo sento come un dovere nei confronti di una persona che reputo senz'altro onesta e perbene. Non credo sia casuale quest'attacco e neppure che tu sia stato scelto a caso. Sono convinta che il messaggio che si vuol far arrivare a te, a Walter e a tutto il PD sia molto chiaro. Penso sia anche facile indovinarne il mandante. L'autunno è vicino. Le leggi sulle intercettazioni telefoniche e sull'immunità parlamentare sono le priorità, dopo la pausa estiva. Non fatevi intimorire e alzate la voce. Un NO secco. Senza se e senza ma. Noi siamo con voi. Chiamateci a raccolta e ci mobiliteremo. In bocca al lupo.
commento di inviato il 23 luglio 2008
Chi non ricorda l'affare Telekom Serbia e Mitrokin,campagne mediatiche denigratorie contro Prodi e Fassino ,Mortadella e Cicogna,condotte dai media berlusconiani?
La magistratura ha accertato che erano delle bufale e condannato gli esecutori Igor Marini e Scaramella.Ma il mandante sappiamo chi è.Ma nessuno lo può più processare
commento di stagioni inviato il 23 luglio 2008
Caro Piero, scontata la solidarietà ad una persona ESTREMAMENTE ONESTA come te, dobbiamo però avere anche la capacità di fare noi una "corposa" autocritica per aver sottovalutato in questi ultimi 15 anni la "deriva dell'informazione" in questo nostro Paese.Noi non abbiamo capito la "pericolosità" della "discesa in campo" (???)di "Mangano è un eroe",dell'uomo della P2.Noi abbiamo sottovalutato "questa pericolosità".
Ma forse non è troppo tardi,siamo ancora in tempo a SALVARE QUESTO NOSTRO PAESE. Basta che non perdiamo più altro tempo e REIMPARIAMO A COMBATTERE.
OGNI GIORNO.DURAMENTE. Noi non possiamo più essere "gentili".
Un caro saluto.
commento di getup inviato il 23 luglio 2008
On. Fassino, vorrei innanzitutto assicurarLe la mia piena solidarietà, per questa campagna diffamatoria intrapresa da "Repubblica" nei Suoi confronti.
Questi sono, come ha già detto qualcun altro, messaggi mafiosi, intimidatori, che il giornale non avrebbe dovuto pubblicare.Se ciò è avvenuto, probabilmente non è stato per semplice sensazionalismo, ma anche qui per inviare una sorta di segnale difficile da decifrare per i non addetti.
E' chiaro che il degrado del rapporto tra informazione e politica è strettamente connesso al declino individuale di entrambi.
Ormai ricatto e ritorsione sono gli strumenti principali per imporre linee di condotta altrimenti non condivisibili.
La libertà di stampa va tutelata, ma devono esserci pesanti sanzioni davanti a simili comportamenti che nulla hanno a che vedere con l'informazione.
Invito, inoltre tutti i lettori di Repubblica (sono anch'io tra questi) ad astenersi per almeno un mese dall'acquisto del suddetto giornale.
commento di amphioxus inviato il 23 luglio 2008
caro onorevole so che lei è una persona onesta..glielo si legge addirittura in faccia. purtroppo dovete difendervi "ragazzi" perchè siamo sotto un periodo buio a cui bisognerà essere bravi a uscirne. vi chiedo solo una cosa: dato che la tv ormai è di berlusca,l'opera di boicottaggio gli verrà meno se useremo altri mezzi per comunicare alla gente....state più a contatto con i cittadini ragazzi...per favore denunciate tutto sempre e comunque...l'altro giorno ho sentito 2 signore lamentarsi dell'aumento della tassa sulla spazzatura.sapessi che fatica ho fatto a convincer che tutto ciò avviene grazie all'abolizione totale dell'ici voluta da berlusca...
commento di brit inviato il 23 luglio 2008
caro Fassino, ha tutta la mia solidarietà - basta guardarla in faccia per capire che tipo di persona è Lei. Capisco la sua indignazione. Detto questo andrei cauto ad attaccare la stampa che in Italia è gia imbavagliata abbastanza. In un paese dove i processi durano in eterno, dove non c'è la certezza della pena, e dove la casta si crede (e lo è ) al di sopra della legge, non c'è da stupirsi se a volte la stampa oltrepassa i limiti del buon giornalismo. Come dice Veltroni:"... ancora una volta siamo tornati in questo clima ed il motivo è che c'è un male istituzionale e politico di una democrazia che è in crisi".
Se La Repubblica avesse censurata o non avesse pubblicata l'intervista con Tavaroli, qualche altra testata l'avrebbe fatto. Lasci stare, ci penseranno i suoi legali a chiedere danni per calunnia. Attaccherei piuttosto direttamente Tavaroli e chi gli sta dietro, perché mi pare ovvia che c'è qualcuno. Cui prodest? Non vorrei che è stata montata ad arte da chi sarebbe ben felice di vedere la stampa imbavagliata...
commento di liberopensiero inviato il 23 luglio 2008
caro Fassino,
ogni estate ha i suoi veleni. Viviamo in un paese torbido, dove si mandano segnali e lo si fa spesso per ammorbidire certe posizioni. Diciamo che in questo caso è molto chiaro il nesso tra la posizione del PD su tematiche quali la giustizia, lodo Alfano, e la legge in discussione sulle intercettazioni. Mi sembra evidente che per ottenere meno opposizione su questa legge che ci imbavaglierebbe come giornalisti, silenzierebbe la libertà di stampa, renderebbe più poveri di parola e pensieri noi italiani,si tenti un depistaggio e un' azione meno attiva delle voci del pd contro leggi liberticide. Intercettano anche voi, finite sui giornali anche voi, questo pensano, dunque perchè mai mettervi di traverso? Questo è il primo messaggio. Ma sono in molti a guadagnarci da un operazione di indebolimento degli ex Ds, anche qualcuno a voi molto vicino. Desta stupore che Tavaroli pur nella condizione che lo vede imputato continui a "lavorare" inquinando la vita politica e probabilmente stia tentando di lanciare messaggi e cerchi un salvacondotto, magari si muove a servizio di nuovi committenti. Noi elettori che non possiamo scegliere, restiamo basiti ad osservare queste guerre e messaggi "paramafiosi"e ci chiediamo se mai questo nostro povero paese vivrà una stagione di normalità. Se sarà mai un Paese normale. Nutro la speranza che anche se addolorato da questa vicenda la voce non si affievolisca, la parola resti alta contro leggi che pagheremmo tutti molto care. Lei è una brava persona e noi lo sappiamo, lo dica chiaro e forte che non si farà intimidire da nessuno. Sia sereno!
commento di e_ros inviato il 23 luglio 2008
Caro Piero, a lei va anche la mia solidarietà - ma non " a scatola chiusa". Cmq, mi chiedevo, nn sarebbe forse anche il momento di proporre l'abolizione di quell'inutile "albo dei giornalisti". Va bene che ci sia un sindacato, ma di questo lascito "fascista" che ne facciamo ?? Ho conosciuto un sacco di amici che volevano fare i giornalisti....peccato che il mkt ha delle barriere all'entrata incredibili e favorisce sempre i figli di ... adesso fanno altro e le assicuro che erano molto bravi. cmq, Ci pensi, saluti
commento di giannac inviato il 23 luglio 2008
Caro Piero,
ormai "degradato" pare l'aggettivo più usato in ogni occasione della vita sociale in questo paese. Senso di responsabilità poi...cercasi disperatamente.
Ho appena ascoltato un proclama della Federazione Stampa (credo) i giornalisti si arrabbiano per i limiti che gli sarebbero imposti dalla legge sulle intercettazioni. L'ho visto subito dopo un servizio che mostrava come in un luna-park di Milano ci sia un'attrazione che va forte..un manichino che, al modico costo di un euro, viene fatto "friggere sulla sedia elettrica". L'esecuzione capitale come divertimento da far provare ai bambini.
Ecco queste sono le facce della stessa medaglia, abbiamo spinto la società al limite di ogni valore etico. I giornalisti fra questi. Hanno veramente una bella faccia di bronzo a lamentarsi.
Sbatti la pornonotizia, il gossiptangenti, il privatopiuprivato in prima pagina, divertiti anche tu con l'onorevole di turno al modico costo di un euro e venti...e allegata la borsa mare chinese. Vergognatevi!
commento di fraparmi inviato il 23 luglio 2008
Sacrosanta la denuncia ai calunniatori, a Lei la mia solidarietà "a scatola chiusa": non ho mai dubitato che Lei sia una persona perbene perchè Lei s'è sempre comportato da persona perbene.
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21 febbraio 2008
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