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contributo inviato da pdsanbasilio il 20 luglio 2008
 

Salta l'assunzione a tempo indeterminato dopo 36 mesi


lavoro, precariato

Sarà più difficile per i lavoratori precari ottenere un contratto a tempo indeterminato. Il maxiemendamento, su cui il governo ha posto la fiducia, ammorbidisce le disposizioni introdotte dal governo Prodi che assicuravano per legge un contratto a tempo indeterminato per i precari che ottenevano un rinnovo a tempo determinato dopo 36 mesi di lavoro con la stessa azienda.

«La conversione a tempo indeterminato del rapporto (prevista dal governo Prodi, ndr.) - si legge nel maxiemendamento - si applica esclusivamente alle fattispecie regolate dalle medesimi disposizioni, trovando applicazione nei casi di violazione degli articoli 1, 2 e 4 del dlgs 368/2001, l'articolo 1419 del codice civile».

L'articolo 1419 del codice civile stabilisce che «la nullità parziale di un contratto o la nullità di singole clausole importa la nullità dell'intero contratto, se risulta che i contraenti non lo avrebbero concluso senza quella parte del suo contenuto che è colpita dalla nullità. La nullità di singole clausole non importa la nullità del contratto, quando le clausole nulle sono sostituite di diritto da norme imperative».

Lo stesso maxiemendamento prevede «un indennizzo» in caso «di violazione delle norme in materia di proroga del termine» per «un importo compreso tra 2,5 e 6 mensilità».


da www.unita.it

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