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contributo inviato da rudyfc il 18 luglio 2008


Il collegio per i reati ministeriali presso il tribunale di Roma ha archiviato il procedimento per diffamazione richiesto dall'ex comandante generale della Guardia di Finanza, oggi deputato del Pdl, Roberto Speciale nei confronti dell'ex ministro dell'economia Tommaso Padoa Schioppa. La proposta di archiviazione era stata avanzata dal pm Racanelli, ma Speciale si era opposto.

Come spiega l'avvocato difensore di Tps, Fabrizio Lemme, nel provvedimento del tribunale si afferma che "alle indagini svolte nel corso del presente procedimento è emersa la veridicità di molti dei fatti posti a base delle doglianze mosse dal ministro Padoa Schioppa al comandante Speciale". Inoltre, si sottolinea che il diritto di critica riconosciuto a Tps è sostenuto anche dall'interesse pubblico all'oggeto delle dichiarazioni e dalla continenza delle espressioni usate.



Come si ricorderà, il "caso Speciale" fu oggetto nella scorsa legislatura di un forte scontro tra l'allora opposizione di centrodestra e il governo, in particolare il ministro Padoa Schioppa e il viceministro Visco, che aveva proceduto alla sostituzione di Speciale alla guida della GdF. Peraltro, era già stato archiviato un procedimento aperto a carico dello stesso Visco per abuso d'ufficio e minacce, in merito allo stesso caso.



Nell'aula di palazzo Madama, il ministro Tps era intervenuto a difesa dell'operato di Visco, giustificando la sostituzione di Speciale con parole durissime, che oggi vengono confermate dalla decisione del tribunale di Roma: "Ha tenuto un comportamento inqualificabile – disse Padoa Schioppa riferendosi a Speciale – ha mostrato una gestione personalistica del Corpo, con gravi manchevolezze di trasparenza e di comunicazione, al punto tale che le Fiamme Gialle sono arrivate a diventare un corpo separato".

Era il giugno 2007. Pochi mesi dopo, a febbraio 2008, Berlusconi annunciò la candidatura (e la conseguente elezione) di Roberto Speciale alla camera nelle liste del Popolo delle libertà. Oggi, dopo una campagna elettorale condotta con slogan quali "Dio, Patria e Famiglia" e "Abbiate fiducia! Ci sono anch'io", Speciale siede a Montecitorio tra gli scranni del centrodestra.
TAG:  TPS  PADOA SCHIOPPA  SPECIALE  FINANZA  VISCO 

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commenti a questo articolo 0
commento di amphioxus inviato il 18 luglio 2008
Tremonti parla bene e razzola malissimo ma il decreto blindato non giova al governo
I ?schi degli agenti, i calcoli della Lega: è la prima crisi
Berlusconi cala nei sondaggi e le crepe sono proprio nei punti “forti”



A palazzo Chigi non l’hanno presa per niente bene: Renato Mannheimer ieri sera ha rivelato, numeri alla mano, che il governo Berlusconi sta affrontando la sua prima crisi: il 20 per cento dei suoi elettori comincia ad essere critico verso il Cavaliere, che ha perso dieci punti solo negli ultimi giorni, non tanto per le polemiche sulla giustizia, ma per aver dato la sensazione agli italiani di essere preoccupato solo dei propri interessi.

europa quotidiano
commento di 6marina inviato il 18 luglio 2008
in italia non conta essere onesti conta arrivare ed essere furbi, utilizzando il potere per i propri vantaggi facendo carriera, anzi si diventa rapresentanti del popolo.viva l'italia
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8 febbraio 2008
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