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contributo inviato da redazionepd il 11 luglio 2008
Intervista a Walter Veltroni
Matrix - 9 luglio 2008




Dichiarazione di voto di Walter Veltroni
Lodo Alfano, Camera dei Deputati - 10 luglio 2008
TAG:  LODO ALFANO MATRIX VELTRONI CAMERA DEPUTATI PIAZZA NAVONA DI PIETRO ITALIA VALORI GIUSTIZIA 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
commento di luka1961 inviato il 9 ottobre 2008
Notizia di oggi: Report ha scoperto il retrobottega sporco del decreto Alitalia. Salva Alitalia, ma annulla il reato anche per Parmalat, Giacomelli, Cirio, e altre porcate simili. L'OPPOSIZIONE non se n'era accorta. Ma cosa c. state li a fare? Capite che vi sputtanate giorno dopo giorno, ove fosse possibile fare peggio?
L'avete letto il decreto? O eravate occupare a guardare Crozza live?
commento di refolo inviato il 4 agosto 2008
ciao sono refolo forse nel sito non si accettano pensieri contrari al capo ho scritto cosa pensavo del referendun sul lodo alfano "in sintesi estremo aderisco e faro campagna"e be non trovo piu qello che ho scritto ciao
commento di antor2002 inviato il 14 luglio 2008
Inserisco un'intervento di Grillo per valutare insieme..
Io amaramente devo constatare che l'ex comico ha ragione così non si và da nessuna parte e si perderà solo altro elettorato..

Le reazioni a Piazza Navona sono state unanimi. Se avessi attaccato solo Berlusconi sarebbe stato un trionfo della politica. Ho denunciato quindici anni di inciuci tra Forza Italia e DS. Ed è stato il trionfo dell’antipolitica.
Non è soltanto Berlusconi che non vuole farsi processare, è l’intera classe politica che non vuole farsi processare.
Veltroni ha resuscitato lo psiconano, perso le elezioni, distrutto la sinistra. Ora sta finendo il lavoro. Sta distruggendo anche l’opposizione. Non si può dire? Topo Gigio è andato in televisione a farsi intervistare da un dipendente di Berlusconi. Lecca lecca Mentana ha fatto vedere una vecchia scena del Bagaglino con Antonio Di Pietro che prende una torta in faccia. Di Pietro uguale a pagliaccio. Il messaggio subliminale. Topo Gigio approva, attacca un suo alleato in casa del vecchio piduista senza alcuna vergogna.
Veltroni intima a Di Pietro di ritornare nel “recinto intellettuale e riformista”, di sconfessare la piazza. Nel recinto ci sono tutti i sodali di Veltroni. Scalfari, Moretti, Maltese, Lerner. I suoi cani da guardia. Un suo cenno e loro abbaiano, latrano. Nel recinto di Topo Gigio sono rimasti i veri intellettuali, gli unici riformisti. Il popolo, la piazza, non possono capirli. Se la piazza applaude Travaglio o Grillo è un "disastro".
Nel film “Manto nero” un gesuita chiede a un capo indiano in punto di morte di farsi battezzare per entrare in Paradiso. L’indiano domanda se in paradiso ci sono i manti neri (i gesuiti). Il gesuita annuisce. L’indiano rifiuta perché non vuole passare l’eternità insieme ai manti neri. L’opposizione non morirà diessina.
Moretti ha accusato gli organizzatori di “aver sporcato tutto e oscurato con gli interventi di Grillo e della Guzzanti gli obiettivi dell’evento… Quando sono arri
commento di fabio1961 inviato il 12 luglio 2008
Non è sufficiente un sito variopinto e un segretario educato per esprimere un desiderio riformista che non si fermi in piazza delle veleità.
Quando è nato il partito democratico, ho espresso chiaramente ai miei amici militanti le mie perplessità e naturalmente, mi è stato risposto che sono un qualunquista e che i miei erano pregiudizi. Non sono uno dei fans di Di Pietro, Travaglio e Grillo, ma nello stesso tempo, ascolto quanto hanno da dire e talvolta mi ritrovo concorde, in altri casi no.
Sono infastidito, per usare un eufemismo, dalla spocchia del partito democratico, dal circolo degli intellettuali che da un lato condanna i toni di Grillo & company, dall'altro utilizza una forma di arroganza analoga, solo, più educata.
Le persone che sono state in Piazza Navona meriterebbero risposte più rispettose dei loro sentimenti e di quella disillusione di cui sono responsabili tutti i partiti, senza esclusione alcuna.
Davvero i Veltroni, i Fassino e tutti gli altri si sentono vicini ai problemi reali della gente?
Sono un prete, ma se mi permettessi di parlare con la retorica Veltroniana della serata di Matrix, mi chiederebbero di abbandonare la mia nuvoletta e di scendere a terra.
Non si può scegliere in questo paese sempre più inconcludente: da un lato c'è la protesta urlata con toni inaccettabili e dall'altro un dormitorio intellettuale sempre più, "di nicchia". E' come quando devi andare al cinema e la scelta si riduce a "Vacanze di Natale" o "La nascita di una nazione"...alla fine, una persona di media intelligenza decide di andare a fare due passi.
Non è più sufficiente salire su un pullman e fare il giro d'Italia per acquisire consensi: se desiderate il voto della classe media, dovete tornare a parlare con un minimo di umiltà e rinunciare, almeno in parte, ai troppi privilegi che riducono la corsa al Parlamento alla ricerca di una comoda e duratura sistemazione.
commento di fabio1961 inviato il 12 luglio 2008
Non è sufficiente un sito variopinto e un segretario educato per esprimere un desiderio riformista che non si fermi in piazza delle veleità.
Quando è nato il partito democratico, ho espresso chiaramente ai miei amici militanti le mie perplessità e naturalmente, mi è stato risposto che sono un qualunquista e che i miei erano pregiudizi. Non sono uno dei fans di Di Pietro, Travaglio e Grillo, ma nello stesso tempo, ascolto quanto hanno da dire e talvolta mi ritrovo concorde, in altri casi no.
Sono infastidito, per usare un eufemismo, dalla spocchia del partito democratico, dal circolo degli intellettuali che da un lato condanna i toni di Grillo & company, dall'altro utilizza una forma di arroganza analoga, solo, più educata.
Le persone che sono state in Piazza Navona meriterebbero risposte più rispettose dei loro sentimenti e di quella disillusione di cui sono responsabili tutti i partiti, senza esclusione alcuna.
Davvero i Veltroni, i Fassino e tutti gli altri si sentono vicini ai problemi reali della gente?
Sono un prete, ma se mi permettessi di parlare con la retorica Veltroniana della serata di Matrix, mi chiederebbero di abbandonare la mia nuvoletta e di scendere a terra.
Non si può scegliere in questo paese sempre più inconcludente: da un lato c'è la protesta urlata con toni inaccettabili e dall'altro un dormitorio intellettuale sempre più, "di nicchia". E' come quando devi andare al cinema e la scelta si riduce a "Vacanze di Natale" o "La nascita di una nazione"...alla fine, una persona di media intelligenza decide di andare a fare due passi.
Non è più sufficiente salire su un pullman e fare il giro d'Italia per acquisire consensi: se desiderate il voto della classe media, dovete tornare a parlare con un minimo di umiltà e rinunciare, almeno in parte, ai troppi privilegi che riducono la corsa al Parlamento alla ricerca di una comoda e duratura sistemazione.
commento di joko inviato il 11 luglio 2008
Con l'UDC mai! Potevano allora tenere in piedi l'ottimo governo Prodi, dato che avevano oltre trenta senatori.
Se solo si ventila un accordo del genere, per il PD è storia chiusa per sempre; e credo per tutti coloro convintamente di sinistra, che non possono accettare un simile sfregio.
Col partito di Totò Cuffaro, mai!
commento di Antonio64 inviato il 11 luglio 2008
Sono totalmente d'accordo con Fabio e rabbrividisco al fatto che il PD debba diventare un grande partito di centro come detto da Veltroni a Matrix. Così si allontanano anche gli elettori della sinistra del partito che sono in netta maggioranza. Se poi ci mettiamo che Rifondazione e soci non sono affidabili, che tagliamo i ponti con Di Pietro, che Casini (già a scriverlo mi sto sentendo male...) non ha intenzione di fare alcun tipo di alleanza mi dice il Segretario come facciamo a prendere la maggioranza e a governare? O crede di prendere da solo il 45% dei consensi?
commento di joko inviato il 11 luglio 2008
"commento di antoniop inviato il 11 luglio 2008
mary63 non capisci un cacchio"

Io non so chi votavi prima, antoniop: però di certo non sai rispettare le opinioni divergenti.
commento di amphioxus inviato il 11 luglio 2008
walter
ha bloccato la salva rete 4
il dl per l'intercettazioni
speriamo ora la salva primer
interventi duri in parlamento a matrix ovunque
25 ottobre in piazza
giro delle province di nuovo
feste del pd
5 milioni di firme
se questo è non fare niente
non si può negativamente criticare solo perchè non è sceso in piazza l'8
commento di antoniop inviato il 11 luglio 2008
mary63 non capisci un cacchio
commento di Michele.Brugnatti inviato il 11 luglio 2008
A Veltroni e a tutta l'opposizione, io chiedo un po' più di coraggio, proposizione e determinazione: bisogna essere espliciti contro Berlusconi. Avanzando proposte concrete e ripartendo dalla Costituzione. E' tutto lì il segreto per far ripartire il Paese.
E chiedo che i vertici del PD smettano di fondare correnti o fondazioni: non si vincolo le elezioni con le correnti, ma con atteggiamenti concreti e chiari verso l'elettorato. Esempio? NOn basta più dire che molta gente non ce la fa ad arrivare a fine mese: bisogna esplicitare quali misure si intendono prendere per fronteggiare il problema.
Se si continua con la linea tenuta, i consensi si perdono, perché noi vediamo solo le stesse facce e sentiamo sempre le stesse frasi: aria fritta.
Tornate fra la gente e parlateci, senza paura: siete i nostri rappresentanti, non i nostri capi!
Con rispetto per tutti
commento di Mary 63 inviato il 11 luglio 2008
Ormai mi reputo un'ex elettrice di sinistra e, pensate, che lo sono stata sempre: ho quasi 45 anni ho vissuto la mia adolescenza con il mitico Berlinguer...poi il partito Comunista ha cambiato negli anni nome e uomini, talvolta politici validi, come Occhetto talvolta politici un pò meno validi, tipo d'Alema...e lei Veltroni mi sembrava un degno capo della sinistra italiana....almeno fino a quando non ho capito che lei purtroppo non è uomo di polso e che è stato messo a capo del Pd come una marionetta i cui fili vengono mossi da altri...almeno in questi giorni mi sembra così....spero di sbagliarmi...per lei e per l'Italia soprattutto...se invece così non è, e il suo intervento a Matrix, me ne ha dato conferma allora vedremo questa nostra Italia violentata e ridotta ad una dittatura per molto, molto tempo...
commento di vincenzo129 inviato il 11 luglio 2008
firenze etc... ma sono sicuro che preoccuparsi su "a quale partito europeo è giusto aderire" sia più importante, salvo che magari nel giro di 5 anni non ci sarà più un partito italiano di sx da portare in europa...
commento di vincenzo129 inviato il 11 luglio 2008
segnalo anche un'altra cosa alla segreteria, se magari vuole "fare" qualcosa oltre a parlare del sesso degli angeli, la prossima città che perderemo sarà firenze perchè i cittadini non ne possono più di un sindaco belloccio che è sempre in televisione ma mai in città, non ne possono più della distruzione del bello di firenze da parte di quegli infantili dei "writers", dello sporco diffuso, delle tangenti sui lavori pubblici ormai nascoste solo ai magistrati, delle partecipate dove "lavorano" degli inetti, dei lavori pubblici eseguiti sempre con erori madornali(altezza eccessiva del parcheggio della fortezza, svincolo troppo stretto per far passare i bus dello statuto, sottopassaggio del ponte alla vittoria- stesso errore- parcheggi che costano 4000€ al metroquadro, parcheggi sottostimati)
commento di vincenzo129 inviato il 11 luglio 2008
ho accettato la sconfitta, inevitabile, per iniziare a lavorare sul futuro di un partito di massa, che sconfessasse il detto, che se due di sx stanno in una stanza uno fa la scissione. però non mi è piaciuto per nulla che si siano scelte persone da eleggere in base al marketing(facciamolo fare a silvio che lo sa fare bene) e non in base alla radicazione, meno ancora e anche per mancanza di gratitudine, mi è piaciuto il trattamento riservato a prodi che si è caricato scelte impopolari e complicate dalla poca abitudine a gestire la cosa pubblica di troppi deputati infantili, mi ha offeso la disponibilità a trattare con lo statista onorevole berlusconi e non con il prescritto berlusconi. ciò che è stato detto in piazza l'ho trovato sbagliato e controproducente, ma le prossime elezioni starò con la parte che ama la giustizia anche se è gente pecoreccia perchè per me processare i colpevoli non è eticamente scorretto mentre parlarci amichevolmente e porgere l'altra guancia ormai mi ha stancato, perfino i preti dicono che di guance ce ne sono due e basta
commento di fabio1961 inviato il 11 luglio 2008
Troppo comodo andare a sedersi sulla poltrona di Matrix per rispondere alle domande del gentilissimo Mentana, con l'aria di chi sapeva già tutto e per prudenza si è tenuto fuori.
Il leader dei democratici non brilla certo per coraggio e un po' è comprensibile se teniamo conto dei risultati ottenuti sino a questo punto:
-consegna di Roma alla destra
-secca sconfitta alle elezioni politiche
-annullamento delle sinistre.
Vuoi non sederti in salotto e guardare che accade fuori?
Un po' di retorica da quattro soldi e la facile condanna di chi era "fuori come una piscina olimpica" in Piazza Navona.
Un leader come si deve, avrebbe partecipato alla manifestazione, sostenuto la giusta protesta e dettato alcune regole indispensabili per non sprecare l'occasione come hanno fatto Grillo, Di Pietro e la Guzzanti.
Il dialogo mi sembra che sia già terminato da un pezzo e l'opposizione non si oppone; rimanda a ottobre una protesta che sarebbe lecita oggi.
Difficile capire con chi schierarsi: dopo gli avvenimenti di questi giorni, l'unica voglia che rimane è quella di dissociarsi da tutto, anche da se stessi.
commento di fabio1961 inviato il 11 luglio 2008
Troppo comodo andare a sedersi sulla poltrona di Matrix per rispondere alle domande del gentilissimo Mentana, con l'aria di chi sapeva già tutto e per prudenza si è tenuto fuori.
Il leader dei democratici non brilla certo per coraggio e un po' è comprensibile se teniamo conto dei risultati ottenuti sino a questo punto:
-consegna di Roma alla destra
-secca sconfitta alle elezioni politiche
-annullamento delle sinistre.
Vuoi non sederti in salotto e guardare che accade fuori?
Un po' di retorica da quattro soldi e la facile condanna di chi era "fuori come una piscina olimpica" in Piazza Navona.
Un leader come si deve, avrebbe partecipato alla manifestazione, sostenuto la giusta protesta e dettato alcune regole indispensabili per non sprecare l'occasione come hanno fatto Grillo, Di Pietro e la Guzzanti.
Il dialogo mi sembra che sia già terminato da un pezzo e l'opposizione non si oppone; rimanda a ottobre una protesta che sarebbe lecita oggi.
Difficile capire con chi schierarsi: dopo gli avvenimenti di questi giorni, l'unica voglia che rimane è quella di dissociarsi da tutto, anche da se stessi.
commento di meltemi inviato il 11 luglio 2008
x Procchio64. Che la Lega sia ideologicamente più vicino alla sinistra lo disse già 15 anni fa Massimo D'Alema ma per fini contingenti di tattica politica. Come si fa a dire oggi che sia ideologicamente più vicino alla sinistra un movimento xenofobo e razzista?
commento di procchio64 inviato il 11 luglio 2008
Gli errori si pagano, ma non ne fate mai tesoro, sbagliare è umano perseverare è diabolico!
Avete lasciato la Lega alla destra, un partito di protesta, ideologicamente più vicino alla sinistra che alla destra, non l'ho mai capito!

Ora la storia si ripete, c'è un forte consenso intorno a Travaglio, Grillo, Di Pietro, Martinelli, e voi non fate altro che denigrarli, sminuire le loro battaglie, in questo momento sono loro la vera opposizione.

Rivedetevi i video leggetevi gli interventi di piazza Navona, io c'ero, non cè niente di scandaloso ed incivile....

La gente è stanca di essere rappresentata da voi come lo sono io ora.

Cambiate rotta finchè siete ancora in tempo, non governerete più con queste idee.

Alla distruzione ma con ottimismo!
commento di Uno Qualunque inviato il 11 luglio 2008
Critiche anche dal leader del Pd Walter Veltroni: "Il 'lodo-Alfano' non è una urgenza per il Paese - ha affermato - serve solo ad una persona, e il Pd chiede che il Governo presenti piuttosto un provvedimento che aumenti il potere d'acquisto di salari, stipendi e pensioni.
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Mi sembra poco, non solo non è un urgenza "e già dire che non è urgente vuol dire dargli dignità è come dire si può fare ma non adesso", ma è un’offesa alla democrazia alla giustizia ed alla dignità dei cittadini.
commento di joko inviato il 11 luglio 2008
Chiedo scusa, cara Redazione.
Ieri sera ho postato un contributo che, a mio modesto avviso, avrebbe potuto costituire uno spunto di riflessione.
In esso riportavo talune considerazioni che il leader del partito che ho votato, che è Veltroni e conseguentemente il partito è il PD, avrebbe potuto dire in Parlamento.
Siccome non l'ho visto pubblicato, ritengo sia stato valutato come superfluo, poiché non conteneva alcunché di offensivo.
Distinti saluti.
informazioni sull'autore
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20 febbraio 2008
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