.
contributo inviato da moderatamente il 7 luglio 2008
Il PD necesita di un vero congresso. L'inutitilità dell'Assemblea nazionale (2600 membri!!!) dimostra come la fase "primarie" sia passati. Il partito comincia ormai ad avere un radicamento territoriale. E' giunto il momento di avviare un tesseramento per giungere tra gennaio e febbraio ad un congresso a mozioni contrapposte. Basta con l'unità a tutti i costi! Emergano le varie idee di partito, le diverse proposte di futuro e si faccia scegliere gli iscritti ed i simpatizzanti.
P.S. Oltre alle tessere nulla vieta si possa permettere ai "simpatizzanti" di aderire al PD solo per partecipare al Congresso. Sarebbe un modo per non fare venire meno lo spirito delle primarie.
TAG:  PARTITO  TESSERE  CONGRESSO  MOZIONI  PRIMARIE  SIMPATIZZANTI 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
commento di Mellow inviato il 8 luglio 2008
smac, perciò che ci vorrebbe una vera campagna congressuale, con un dibattito aperto, capillare e spregiudicato. Altrimenti abbiamo sempre lo stesso ventaglio di personaggi così così, in mezzo ai quali non possiamo immaginare un segretario migliore...
commento di smac inviato il 8 luglio 2008
Per quel che si è visto fino ad oggi, c'è forse qualcuno migliore di Veltroni? Il congresso dovrebbe comunque servire anche a selezionare una nuova classe dirigente. Se ci sarà qualcosa di meglio sarà senz'altro il benvenuto.
commento di Mellow inviato il 7 luglio 2008
E poi fossero antipatici ma illuminati dal sole dell'avvenire, potremmo pure tenerceli. Ma questi non sanno nemmeno se vogliono fare un congresso, una manifestazione, un'assemblea o una raccolta di firme virtuale. E sabato scorso intanto a Milano c'erano già i banchetti della PdL a raccogliere firme fatte con la penna sulla carta!
commento di Mellow inviato il 7 luglio 2008
Un partito per mestiere deve guadagnare consensi; se ha dirigenti che ti alienano le simpatie degli elettori è un problema.
commento di valeriox inviato il 7 luglio 2008
veramente c'è da rimanere allibiti!
Invece di parlare di politica si farnetica su quello spocchioso o su quell'altro antipatico.
Volete fare un congresso sull'antipatia?
commento di Mellow inviato il 7 luglio 2008
Ciao Joko; si lavora: ho uno spettacolo giovedì!
commento di joko inviato il 7 luglio 2008
Ah, Mellow, ciao: come va?
commento di joko inviato il 7 luglio 2008
Buonasera a tutti.
Spero di non disturbare: sono stato in ferie e mi sono riposato. Non ho mancato di leggere i giornali; sono anche riuscito a mettere le mani su un PC e a leggere i commenti apparsi qui nel forum.
La mia voce critica è ben nota ai più; domani purtroppo non potrò essere alla manifestazione dell'8 luglio per impegni contingenti, ma ho provveduto a mandare la mia adesione virtuale.
Intervengo solo per dire che un congresso sarebbe una cosa bella e sicuramente democratica. Sempre che qualcuno molto in alto intenda davvero mettersi in gioco. Però mi piace pensare che si possa fare e che io non abbia sbagliato a votare il PD, anche se penso proprio che il mio voto cambierà perché non mi riconosco più in questo partito.
Spero però sempre in qualcosa di nuovo: chissà.
Saluti a tutti.
commento di Mellow inviato il 7 luglio 2008
p.s. il Dodo è un personaggio dell'Albero Azzurro, un bellissimo programma per bambini; non è una cosa brutta, anzi.
commento di Mellow inviato il 7 luglio 2008
Cari tutti, Veltroni fa parte del sistema politico (volete chiamarlo Casta?) da quando era una creatura. Che io sappia non ha mai fatto altro in vita sua. Il problema non è questo; il problema è che non è tanto bravo. Con il suo sguardo da tenero Dodo conquista solo il 20% dei frequentatori di questo forum. In più è circondato da una torma di spocchiosi, antipatici e scostanti (prendereste un caffè con Realacci? io, se lo vedo a La7 cambio canale). A quello servirebbe un congresso, a fare uscire personaggi nuovi, ammesso che esistano.
Ma non ci sarà nessun congresso. Non quello del PD almeno.
commento di smac inviato il 7 luglio 2008
valeriox,per quanto mi riguarda il PD senza Veltroni non esisterebbe. A mio parere i problemi vengono da tutta la vecchia casta, che non solo non ha alcuna intenzione di cambiare visione e mentalità politica, ma non intende neppure rinunciare al proprio potere in quanto tale. Fondazioni e associazioni (veri e propri partiti nel partito) cosa sono se non il tentativo di distruggere sul nascere l'unica vera novità politica presente nel Paese? Poi è evidente che il congresso dovrà occuparsi della "visione" del Paese e quindi delle linee programmatiche, dei problemi del vivere quotidiano, del futuro delle giovani generazioni. Ma se non è chiaro il come affrontare tutto ciò, con chi, con quale classe dirigente e con quali valori rischiamo di tornare indietro, alle sconfitte del passato.
commento di valeriox inviato il 7 luglio 2008
Quello che io continuo a non capire è perché non si possa discutere di :
a) fiscalità: alta o bassa imposizione, sistema attuale o quoziente familiare?
b) diritti civili: PACS, fecondazione assistita, eutanasia.
c) previdenza sociale : lasciamo tutto così o facciamo come i tedeschi che lavorano 4 giorni gratis per dare assistenza ai vecchietti (riforma fatta dal DC Kohl)?
d)fonti energetiche: nucleare sì o no?

VOLETE IL CONGRESSO? FACCIAMO IL CONGRESSO!! MA FACCIAMOLO SU ROBA COSI', NON SULLA CATTIVERIA DI VELTRONI!!
A CHE SERVE LAMENTARSI e mai fare la dura fatica di dire la propria opinione su temi concreti??!

commento di vincenzoct inviato il 7 luglio 2008
Certo che hanno la canna ed i pesci siamo noi.
Questo forum è una presa per i fondelli, MAI e dico MAI un dirigente si è degnato di patecipare.
Noi seviamo come numero da sbandierare in nome di un consenso che non hanno.
Via questa classe dirigente che si è dimostrata VERA CASTA oltraggiando con il loro comportamento tutti coloro che li hanno votati.
Vincenzoct
commento di smac inviato il 7 luglio 2008
Mellow, quelli di DOL li trovi sul sito www.dol.it e sono contattabili.
commento di giannac inviato il 7 luglio 2008
secondo me non hanno proprio nemmeno la canna da pesca...
commento di giannac inviato il 7 luglio 2008
secondo me non hanno proprio nemmeno la canna da pesca...
commento di Mellow inviato il 7 luglio 2008
...ma non è che non sanno che pesci prendere?
commento di Mellow inviato il 7 luglio 2008
Subito dopo le elezioni si era parlato di congresso straordinario, poi il congresso è stato sostituito dalla grande manifestazione di autunno, poi niente manifestazione, si raccolgono 5 milioni di firme (e leggete bene che cosa firmate! io credevo di aver firmato per il candidato premier e invece mi trovo ad aver investito un segretario per 4 anni + 4), adesso ho letto di qualche assemblea...insomma si va a zig zag
commento di giannac inviato il 7 luglio 2008
proposta di pura provocazione.
Mandiamo una bella lettera di aut-aut
O il net cambia con le modifiche che proponiamo e diviene un luogo di scambio CON LA DIRIGENZA che diviene presente, così da non farci sentire una zecca fastidiosa.
o noi raccogliamo qualche migliaio di tessere di Fondatori e gliele rimandiamo al Loft, non in silenzio però, con un bel comunicato stampa e un video da mandare a Mentana e Fede ( che non aspetta altro)
Poi vediamo....
commento di emisama inviato il 7 luglio 2008
Io credo che sia più che necessario arrivare ad un congresso i cui delegati siano espressione democratica della base, in cui si discuta e si definisca una linea politica a partire dalle discussioni nelle sedi e nei circoli, trovo che sia quantomeno naturale in un partito che si definisca democratico, che poi berlusconi non ne faccia di congressi mi sembra ancor più naturale lui non ha bisogno di confrontarsi o discutere con qualcuno della sua linea politica....e cmq sarebbero tutti daccordo
commento di smac inviato il 7 luglio 2008
Ha ragione Mellow, è quasi impossibile dare contributi seri, di merito se manca una guida generale. A tale proposito mi ero permesso di fare una proposta per cercare di uscire da una situazione non più tollerabile, che ora ripropongo pari pari.
"Come riorganizzare il Network
Questo Network, così com’è gestito, non va bene. E’ partito un po’ alla garibaldina e, a tutt’oggi, è ancora tal quale. Non serve al gruppo dirigente, non serve al partito, non serve agli iscritti. E’ diventato uno sfogatoio senza capo né coda, che danneggia tutti quanti. Ritengo, pertanto, che debba essere urgentemente reimpostato e riorganizzato.
Che fare?
Primo : definire la MISSIONE, i VALORI e gli OBIETTIVI.
Secondo: definire il CODICE dei COMPORTAMENTI ( deve riguardare gli iscritti, il gruppo dirigente e la struttura gestionale).
Terzo : definire le MODALITA’ di GESTIONE.
Quarto : definire un programma di breve- medio periodo di COMUNICAZIONE INTERNA ed ESTERNA al Partito, strettamente connesso ad un progetto di MKTG POLITICO ( non di semplice propaganda, ma gestito con le tecniche del mktg)
Quinto : sviluppare un’idea/progetto di utilizzo su basi scientifiche degli iscritti al Network ( i 26.000 attuali, che potrebbero crescere in maniera esponenziale, sono già un potenziale e una ricchezza enorme, se ben mobilitati e utilizzati. Si pensi alla possibilità di AUDIT, SONDAGGI,MOBILITAZIONI,ecc.)
Se non sappiamo fare queste cose, o se rinunciamo a farle per pura pigrizia mentale o politica, è perfettamente inutile pensare al rafforzamento del nuovo partito. O qualcuno pensa di poter gestire meglio la “baracca” tra le nebbie delle cose mai definite e mai chiare?
Gradirei una risposta ufficiale."
commento di Mellow inviato il 7 luglio 2008
Veramente questo post chiede un congresso; non mi pare volesse fare la pelle a qualcuno...
commento di valeriox inviato il 7 luglio 2008
C'entra tantissimo quello che ho scritto con la richiesta del Congresso di moderatamente.
C'entra perché è finita la politica dei partiti molto strutturati con istanze che emergono dai luoghi stessi dove le contraddizioni emergono.
Quando c'era il PCI si mettevano insieme le cellule operaie, le sezioni territoriali, i circoli degli studenti, che tutti insieme erano rappresentativi della maggioranza degli interessi nazionali e poi, con un bel congresso, si mediava tra le diverse istanze e si proponeva una sintesi che poteva vincere (sul perché il PCI ha vinto con difficoltà bisognerebbe aprire un altro dibattito).
Ogni invece gli interessi tra gli operai, tra le varie istanze territoriali, tra gli studenti, sono talmente frammentati che ha poco senso farsi l'opinione che possano essere contattati sul territorio e riuniti a sintesi in un congresso.
Questo errore lo commette rifondazione comunista e infatti si divide al suo interno.
Noi siamo in una situazione di "partito liquido", come già è stato definito, dove possono incontrarsi solo grandi opzioni generali:
a) fiscalità: alta o bassa imposizione, sistema attuale o quoziente familiare?
b) diritti civili: PACS, fecondazione assistita, eutanasia.
c) previdenza sociale : lasciamo tutto così o facciamo come i tedeschi che lavorano 4 giorni gratis per dare assistenza ai vecchietti (riforma fatta dal DC Kohl)?
d)fonti energetiche: nucleare sì o no?

Su questi temi questo sconclusionato forum, che chiede la pelle di Veltroni e 4 volte al giorno un congresso, potrebbe dire la sua ed essere ascoltato.
E creare, o aiutare a creare una politica, una proposta politica, potenzialmente accettabile dagli italiani. Altro che populismo berlusconiano, il mio è un discorso per mettere insieme un blocco storico nuovo capace di vincere e cambiare l'Italia.
Berlusconi agita i lustrini delle veline, noi dovremmo agitare una riforma del modo di vivere.
Dimmi, cara/o smac, se mi sono spiegato ad
commento di Mellow inviato il 7 luglio 2008
beh, qualcuno di questa dirigenza (che in un modo o in un altro stipendiamo noi) potrebbe pure intervenire a guidare ed orientare il dibattito su tono più costruttivi! o se il forum è davvero un pollaio, che lo chiudano, con buona pace di quelli di DOL che perdono la commessa!
(ma non c'è davvero nessuno che sappia di chi è 'sta DOL?)
commento di smac inviato il 7 luglio 2008
E poi, scusa Valeriox, ma cosa c'entra tutto quello che hai scritto con il contributo di moderatamente?
commento di smac inviato il 7 luglio 2008
Certo, saper parlare agli italiani. Se pensi a questo con l'unico intento di conquistare il consenso, è suffuciente dire le cose che gli italiano vogliono sentirsi dire e il gioco è fatto. Non ti rendi conto che questo si chiama populismo? E non credi che per allineare l'Italia ai paesi più avanzati siano necessarie tante di quelle riforme strutturali, da fare impallidire non solo farmacisti e taxisti ( per citare solo due categorie)? E non ritieni che la pura politica della ricerca del voto non porti, come è avvenuto per il PDL, a sostenere invece le "sacrosante esigenze" di taxisti e farmacisti, in barba agli interessi collettivi generabili solo con riforme radicali?
La ricerca della popolarità di breve periodo è semplice, ma anche effimera, e non è mai quella del grande statista ( e Berluscopni lo è?).



commento di valeriox inviato il 7 luglio 2008
qualcuno potrebbe spiegarmi come mai "forza italia" prima e PdL poi non hanno mai fatto un congresso, non hanno sedi territoriali, non hanno militanti e simpatizzanti e in generale vincono loro le elezioni o , se le perdono, le perdono di misura o perché la lega si era sfilata?
iL DUBBIO che loro (lui, il berlusca) ha la formula per parlare agli italiani e noi noi non vi viene?
va bene, continuate a divertirvi prendendovela con Veltroni.
Io alle primarie ho votato Bindi, ma Veltroni è sicuramente meglio di questo bar sport che gli scarica addosso ogni responsabilità mai interrogandosi sul bassissimo livello culturale del dibattito a cui questo forum dà luogo.
commento di smac inviato il 7 luglio 2008
bgiuliano, ma come facciamo a fare il PD se i primi demolitori sono dentro il partito?
Dentro il partito si stanno scontrando molto chiaramente due linee contrapposte, antitetiche, inconciliabili.
Una completamente rivolta al passato, sia dal punto di vista politico, che delle alleanze. L'altra proiettata verso il fututo, portatrice della necessità della contaminazione ( e non di una semplice sommatoria)di culture e tradizioni diverse, per un'idea nuova della politica e dei rapporti tra i partiti. Se non si chiarisce prima quale PD fare, queste divisioni, ripeto assolutamente INCONCILIABILI, diventeranno sempre più laceranti e la politica del PD non potrà mai essere netta, chiara, comprensibile.
commento di bgiuliano inviato il 7 luglio 2008
Prima il partito PD, poi il congresso, altrimenti sarà un vociare e un litigare con un nulla di fatto! Quel lestofante di Berlusconi ci ha insegnato un'unica cosa: Il vertice del partito fa anche il partito!
Sfasciare il PD è un gioco da ragazzi!
bgiuliano
commento di smac inviato il 7 luglio 2008
L'ho chiesto anch'io e ripetutamente il congresso.
E' l'unica cosa da fare, con urgenza, e comunque molto prima della prossima scadenza elettorale.
Il Congresso deve servire non per contarsi al fine di sancire le diverse articolazioni in correnti del PD, come auspicherebbero le varie fondazioni. Il suo unico scopo, a mio avviso, deve essere solo quello di prendere atto di due linee politiche decisamente alternative e pertanto incompatibili in termini di convivenza sotto lo stesso tetto.
E a quel punto ognuno andrà per la propria strada e finalmente sarà fatta chiarezza e pulizia.
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
18 febbraio 2008
attivita' nel PDnetwork