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contributo inviato da paulproust il 3 luglio 2008
Per me Realacci (oggi su Repubblica tv) ha ragione quando dice che, per riuscire a cambiare l'Italia, il PD deve convincere a farsi votare dalla maggioranza degli italiani, e questo si fa parlando alle classi popolari, dei loro problemi (potere d'acquisto, sicurezza, etc.).
Se il PD seguisse Grillo, D'Arcais, Di Pietro in piazza non farebbe altro che sguazzare nel proprio stagno, magari arginando 2, 3 punti percentuali a sinistra, ma non accreditandosi come grande forza popolare.

Certo, questo non toglie la necessità di lottare duramente in Parlamento contro le "leggi canaglia" di Berlusconi, difendendo la Costituzione.
Però intediamoci, Di Pietro vuole arrivare al 6, 7%. Veltroni al 51. Altrimenti si può anche continuare nella rassicurante certezza di essere "la parte sana del Paese" (questo effettivamente lo diceva anche Walter in campagna elettorale), ma una parte cronicamente minoritaria.

Comunque, auguro la riuscita della manifestazione a tutti i democratici che andranno in piazza l'8 luglio. 
 
TAG:  WALTER  DI PIETRO  GRILLO  IDV  PIAZZA  REALACCI  REPUBBLICA TV  MANIFESTAZIONE. 8 LUGLIO  D'ARCAIS  MINORITARI 

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