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contributo inviato da Frank17Afragola il 25 giugno 2008

Stiamo commettendo un grave errore. Stavolta devo dare ragione a Di Pietro, del quale non condivido gli eccessi di giustizialismo, oltre che la sua stretta vicinanza a populisti come Grillo. Però stavolta ha ragione: il Pd non deve trattare sul "lodo Schifani-bis". Ieri, di fronte alle affermazioni della Finocchiaro ("nessuna pregiudiziale sull'immunità per le alte cariche"), sono rimasto decisamente sorpreso. Però ho pensato che magari fosse una posizione isolata, o che fosse stata fraintesa, o che non fosse riuscita a spiegare bene ciò che intendeva.

Purtroppo, invece, stamattina leggo questa dichiarazione di Vannino Chiti, rilasciata in TV ad Uno Mattina: "Siamo disponibili a discutere di una norma che dia l'immunità e sospenda i processi per le più alte cariche dello Stato, come accade in altri Paesi europei, ma a determinate condizioni e senza provvedimenti ad personam. Deve essere una legge di rango costituzionale, un'immunità a cui si possa rinunciare, deve valere per un solo mandato ed e' indispensabile prevedere la sospensione dei termini di prescrizione".

Ma dico io, abbiamo fatto tanti casini sul "salva Rete4", sul "ferma-intercettazioni", sul "blocca-processi", e ora accettiamo l'immunità per Berlusconi? Se quelle leggi erano a favore di Berlusconi, erano il ritorno delle "leggi ad personam", questa cos'è? Anzi, proprio perchè limitata alle "più alte cariche dello Stato", questa è la legge più "ad personam" di tutte!

E poi, a chi se ne fosse dimenticato, l'articolo 3 della Costituzione recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge (...)". Appunto: non facciamo che l'articolo 3 diventi, alla maniera "orwelliana", "tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, ma alcuni sono più uguali"...

No, io non ci sto. L'unico motivo per il quale un simile comportamento del PD abbia senso è che, di fronte ad un "lodo Schifani-bis" che comunque verrebbe approvato, il PD voglia ottenere il ddl costituzionale, in modo da allungare i tempi di approvazione e costringere Berlusconi ad usufruire del "blocca-processi". Ma si stratta di una degradazione del PD che io non sono disposto ad accettare. Tra l'altro, perderemmo l'alleanza con l'IDV, che a questo punto prenderebbe molti dei nostri voti, poichè in molti penseranno, e questo punto con molta ragione, che il PD sta "inciuciando" con Berlusconi e che vuole tutelare gli interessi della "Casta" (a tal proposito, anche il voto negativo in Commissione immunità parlamentari a favore di Di Girolamo non è certo una bella pubblicità).

Vi prego, tornate indietro. Altrimenti, per il PD questo sarà l'ultimo passo verso il baratro.

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commento di smac inviato il 25 giugno 2008
E’ giusto che ciascuno dica liberamente la sua, ma prima di criticare atti e dichiarazioni formali del PD è bene che questi vengano letti. Poi è evidente che si possa condividere o meno un certo tipo di opposizione; ma non mi si venga a dire che il PD è per le leggi vergogna, perché questa è un’infamia e come tale va respinta al mittente!
Io, che non sono certo tenero col partito che ho votato, dico che questo modo di informare, anzi di D I S I F O R M A R E, è semplicemente sciacallesco, tanto più da parte di chi sostiene a spada tratta Di Pietro, cioè l’anima bella, il puro, l’immacolato, l’Unto del Signore, insomma colui che ha necessità divinatoria di D I S T I G U E R S I sempre e comunque non solo sulle banalità, ma anche quando non esiste alcuna differenza di merito sui problemi. ( Per inciso, se non si vogliono dire autentiche castronerie a proposito delle leggi vergogna, si vada a leggere A T T E T A M E N T E le dichiarazioni di Soro e della Finocchiaro).

Si vuole inoltre parlare di etica, di onestà e di valori? Come definire tranquillo voltafaccia di Di Pietro rispetto agli accordi col PD, che l’hanno portato in Parlamento? E cosa dire del suo preconcetto e sistematico attacco al PD, nel tentativo di sfruttare impunemente una, tra l’altro, immeritata rendita di posizione?
A LUI interessa solo l’IDV!

L’inconciliabilità tra PD e IDV non sta solo sull’inaffidabilità di un personaggio senza scrupoli, ma anche sulla sua disinvolta cultura politica.
Ho sempre sostenuto che Di Pietro è un egocentrico, che non riuscirà mai a stare in un partito che non sia solo il SUO. Per questo è un personaggio ad altissimo rischio di affidabilità e coerenza.
Per molti aspetti Di Pietro è come Berlusconi. Pensateci bene.



commento di frescodibucato inviato il 25 giugno 2008
NESSUNO con problemi di giustizia deve essere eletto. se capita durante il mandato SI DEVE FAR PROCESSARE COME UN CITTADINO QUALSIASI. SI RITENGONO DIVERSI e LO DIMOSTRANO sia a sinistra che a destra
commento di tuquoque inviato il 25 giugno 2008
ho già scritto in altri post che è una legge senza senso. un politico (non solo il capo dello stato) deve (dovrebbe) essere al di sopra di ogni sospetto, quindi quale mezzo migliore per dimostrare la propria correttezza che sottoporsi al processo e uscirne innocente? non sono forse cittadini come noi?
commento di carlo956 inviato il 25 giugno 2008
Non vedo un grande scandalo, gli scandali sono ben altri.
Credo, invece, che sia opportuno considerare seriamente una buona versione del "Lodo Schifani".
Berlusconi è stato eletto ha una maggioranza iperblindata.
E' ora che il paese cominci a preoccuparsi dei veri problemi (dove credo Berlusconi fallirà miseramente perché non dimostra particolari cpacità)
Una legge che protegga le alte cariche dello stato renderà inutili altre forzature come il blocco dei processi che per salvare il premier azzoppa la macchina della giustizia.
Le condizioni che io riterrei necessarie sono:
1. che ciascuno possa usufruire della legge una sola volta nella vita (per un solo mandato)
2. che il presidente della repubblica sia escluso (E' una figura di garanzia, deve essere al di sopra di ogni sospetto e non ricattabile)
Insomma la legge dovrebbe tutelare chi ha ruoli esecutivi per la durata del solo mandato in corso.

commento di Francesco Zanfardino inviato il 25 giugno 2008
Beh, le dichiarazioni di Vannino Chiti non parlavano di una applicazione solo a partire dalla prossima legislatura.

Comunque, prendo atto delle nuove dichiarazioni della Finocchiaro, augurandomi (e credendo) che la linea del PD sia questa. Anche se comunque personalmente resto contrario "di principio" a questa norma: tra l'altro, risulterebbe un po' incoerente, perchè se una legge è sbagliata, lo è sbagliata sempre, non solo se viene applicata a Berlusconi. Tra l'altro, non è detto che nel 2013 (o prima) il candidato premier del Cdx non sia Berlusconi ...
commento di cesare pisano inviato il 25 giugno 2008
Se andate a leggere nella rassegna stampa del sito del PD troverete l'intervista rilasciata da Anna Finocchiaro in merito al lodo Schifani sulla protezione delle alte cariche dello stato.
Nel precedente intervento non avevo trovato l'origine dell'articolo.
commento di cesare pisano inviato il 25 giugno 2008
Il mio post questa mattina non è ancora uscito e trattava l'argomento lodo. Però, a me risulta una versione diversa ed è quella che si può riscontrare nelle affermazioni della Finocchiaro che considera una cosa non opportuna che il premier possa chiedere per sè e subito l'immunità;che il lodo deve essere previsto da una legge di rango costituzionale e che possa valere per la prossima legislatura.
Se non ho letto male non mi pare che ci possano essere tentativi di mero suicidio da parte del PD; credo, a questo punto, che si stia seguendo una linea diversa da quella di Di Pietro, la cui lotta a testa bassa non rientra nella categoria delle azioni di opposizione di Walter.
commento di baldacci inviato il 25 giugno 2008
Non c'è nulla da fare!! Berlusconi, diceva un giornale inglese, era così innamorato dell'Italia che se l'è comprata.. Già che c'era, si è comprato pure i "Bolscevici", che da rossi son diventati rosé, per poi diventare acqua fresca.. Il miracolo delle nozze di Cana al contrario..
Cosa ne pensi? L'unica ragionevole considerazione che si può fare di fronte a questa sinistra impotente è che sia "così", handicappata e inconcludente, inoffensiva ed inutile,proprio solo perchè è corrotta.. Esistono altre ionterpretazioni possibili???
commento di redazionepd inviato il 25 giugno 2008
Nell'intervista di oggi a La Repubblica Anna Finocchiaro è molto chiara: "Un sistema di protezione per le più alte cariche dello Stato dovrebbe essere introdotto con legge costituzionale, utilizzabile per un solo mandato, che interrompa la prescrizione e che, soprattutto, entri in vigore dalla prossima legislatura". E' quanto dice sull'ipotesi di un lodo Schifani Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato. "Noi non abbiamo pregiudiziali di principio su un sistema di protezione che vige anche in altri Paesi europei - sottolinea Anna Finocchiaro - Qui però
abbiamo un premier che vuole subito questa norma e la vuole per sé e per il
proprio processo. Non credo che in queste condizioni ci possano essere
aperture". L'intervista completa è nella rassegna stampa del sito del PD
commento di frescodibucato inviato il 25 giugno 2008
cari ragazzi... SONO MOLTO PIU' IMPORTANTI LE FONDAZIONI.. le CORRENTI... le CORRENTINE... POLTRONE e POLTRONCINE. LE INTERVISTE .."che no NON E' UNA CORRENTE".... TUTTO fuorchè il PAESE. I NS. LEADER sono impegnati a portarci nel baratro. Tutti contro tutti. E' DISGUSTOSO. Il prossimo anno nella mia città si vota... bene.... mi hanno fregata l'ultima volta il 13 e 14 aprile
commento di vesprosordo inviato il 25 giugno 2008
ho appena inviato un post per info su problema.
Mi pare ci siano risposte esaurienti...purtroppo!
Condivido, per quel che vale, le posizioni Idv.
Un PD.
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8 febbraio 2008
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