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contributo inviato da Francesco Amitrano il 15 giugno 2008
Dopo le immagini viste la settimana scorsa durante il temporale abbattutusi sulla nostra città,appena piove un poco più del normale da noi viene giu dalla collina di città giardino un fiume d'acqua misto a fango che blocca la zona di corso mediterraneo lasciandola in un ro d'acqua.Appena si è avuta consapevolezza di quanto stesse per accadere ,nessuno ha pensato di attivare gli uomini della protezione civile locale, si è lasciato "scorrere" fino a notte inoltrata ,abbandonando i cittadini di quella zona ad un isolamento forzato,anche se abituale considerando il fatto che il disagio è lo stesso orma da cinquant'anni in quella zona,al primo temporale.E' vero che esiste un problema di manutenzione delle strade,è vero che la pulizia delle caditoie non viene fatta,è vero che un tempo quella zona veniva chiamata "o' lavenaro" ,è vero che gli abitanti della zona sono abituati,quindi sanno di non doversi allarmare più di tanto ,ma è possibile che nessuno abbia considerato almeno la possibilità ,quanto meno,di tenere pulita dalla spazzatura le strade interessata da un evento noto e stranoto a tutti i maranesi.A tutti tranne a chi gestisce la raccolta dei rifiuti in città.Fatto sta che la lava d'acqua che scendeva giu portava con se i tanti sacchetti colorati di spazzatura,che si sono andati a depositare ,una volta defluita l'acqua ,nella zona delle palazzine INA CASA .

Ora che lentamente si sta tornado alla normalità è giusto fare una analisi sulla organizzazione dei piani di protezione civile in città.Partiamo da un dato estistono diverse associazione a Marano che vengono utilizzate in operazioni di viabilità e che vediamo fare bella mostra di se soprattutto nelle isole pedonali e nelle feste patronali,oppure negli "happening" organizzati presso il cinema Siani ex Lily.Ebbene tutte queste associazioni ,dov'erano venerdi scorso?Qualcuno mi dirà ,si ma pioveva? come facevamo ad intrvenire, le nostre scintillanti divise paramilitari rischiavano di bagnarsi? E' vero.Ma cazzo ,nessuno di questi volontari ha mosso il culo dalla poltrona per vedere di fare qualcosa,magari indossando un k-way.
TAG:  ACQUA  MARANO  PROTEZIONE CIVILE  TEMPORALE 

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