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contributo inviato da michelemas il 12 giugno 2008
IL COMPITO DEL PD

UCCIDERE IL PADRE

Fossi nei panni del Partito democratico, più che di quello che ha scritto Famiglia Cristiana questa settimana mi preoccuperei di quello che ha scritto il Corriere della Sera ieri. In un articolo di Paolo Foschi in cronaca di Roma, a proposito della decisione del Presidente della Regione Marrazzo di togliere la delega della dissestatissima sanità all' assessore Battaglia, per affidarla ad un esponente dell' ex Margherita, si poteva leggere infatti quanto segue: «Ma gli ex Ds hanno fatto muro: "Battaglia era nel nostro partito, l' assessorato tocca a noi. Se invece deve andare alla Margherita, allora serve un rimpasto"». Parole memorabili, le quali testimoniano che forse il problema vero del Pd (e dei politici cattolici che vi hanno eletto dimora), e dunque il pericolo vero per la sua unità, non è tanto rappresentato dalla pattuglia di parlamentari radicali eletti nelle liste del Pd stesso, tanto invisi a Famiglia Cristiana, quanto il feroce arroccamento dell' apparato tradizionale di provenienza Ds sulle sue posizioni di potere. Sono infatti gli apparati i grandi nemici di qualunque operazione di unificazione tra i partiti. O meglio un apparato, quello del partito più grande. È il segretario di federazione del partito maggiore A, il quale deve rinunciare alle scadenze ambite e previste per la propria carriera a favore del collega del partito B; è il consigliere regionale del partito A che si vede sfilare l' assessorato su cui da tempo aveva messo gli occhi e che gli era stato promesso: sono questi protagonisti apparentemente di seconda fila quelli che in genere mandano in tilt le operazioni di amalgama tra formazioni politiche diverse. Quelli appunto, tanto per ricordare il maggiore esempio della nostra storia politica, che a suo tempo (complice anche allora una sconfitta elettorale) furono i veri responsabili del fallimento in cui incorse l' unificazione tra socialisti e socialdemocratici varata nel lontano 1966. Figuriamoci poi quando, com' è nel caso del Partito democratico, il partito maggiore e i suoi quadri vengono da una storia comunista, cioè non solo orgogliosamente identitaria come poche, ma almeno in alcune zone del Paese assai radicata sul territorio, e infine di consumatissima capacità nel controllo del proprio patrimonio di voti. Vale a dire da una storia peculiarmente predisposta all' autonomia e all' autosufficienza. Ma ciò detto, non si vede proprio quale altra scelta abbia oggi il Pd se non la scelta di proseguire il cammino iniziato. Tra l' altro lo consiglia in questo senso proprio la vicenda richiamata sopra, la china rovinosa che il Psi sperimentò a partire dal fallimento dell' unificazione, cioè dal ' 69 in avanti, quando arrivò ad un passo dalla virtuale dissoluzione prima che arrivasse Bettino Craxi in extremis a salvarlo. Per evitare questa fine il Partito democratico sa quel che deve fare. Innanzi tutto deve liquidare il potere dell' apparato tradizionale che ancora oggi vuole dire la sua, poi mettere a punto le procedure per scegliere i suoi nuovi quadri evitando ogni alchimia di provenienza, infine mandare in pensione tutti quei riti, simboli, formule e linguaggi che appartengono al passato. Per diventare adulto è necessario uccidere il proprio padre: se capita di averne due l' impresa è certo più difficile, ma proprio per questo più necessaria.

Galli Della Loggia Ernesto

Pagina 1
(11 giugno 2008) - Corriere della Sera

TAG:  PD  POLITICA  GALLI DELLA LOGGIA 

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commenti a questo articolo 1
commento di COMPAGNO RENATO inviato il 13 giugno 2008
HO FATTO UNA PROPOSTA SU UN CONTRIBUTO DEL
12/06/08 "DELEGAZIONE" VORREI UN VOSTRO PARERE GRAZIE
C.R.
commento di COMPAGNO RENATO inviato il 13 giugno 2008
HO FATTO UNA PROPOSTA SUL CONTRIBUTO
DEL 12/6/08"DELEGAZIONE" MI FATE SAPERE COSA NE PENSATE?
commento di FabrizioZanotti inviato il 13 giugno 2008
Vero joko... forse è gia morto... però capisco anche che qui ci sono molte persone, tantissimi giovani e giovnaissimi che hanno voglia di fare, di costruire, lottare magari liberandosi un pò dalla morsa strette delle utopie che in effewtti certe volte ci inchiodano... diciamo che sarei per un pensiero BOB dylaniano :) comunque... ecco forse dobbiamo trovare la via di mezzo... guarda ad esempio un bel messaggio da leader di Walter ai giovani, una cosa del tipo non seguite me ma le vostre speranze, non seguite me i diritti naturali e universali dell'uomo, che ne so... etc. etc. e poi un pò di opposizioen dura su certi temi, tipo legge intercettazioni salva berlusconi dai processi di napoli... etc. et.c tutte cose ci siam ogia detti...
commento di joko inviato il 13 giugno 2008
Solo che il buon Walter, finché sarà circondato da gente in visibilio per la sua eccellente condotta politica, non cambierà registro: ma possibile che non senta gli umori della base?
Il PD, nei fatti, non esiste più.
commento di FabrizioZanotti inviato il 13 giugno 2008
facciamo un altro esempio, a rischio d'esser giudicato populista, grillino, disfattista, demagogo, comunista, racconta palle (come ormai capita spesso). Perchè per una buona volta non affrontare pubblicamente il l'emergenza informazione... ma è mai possibile che io, joko, compagnorenato, i vostri genitori, i vostri nonni, tutti gli italiani che si fanno un culo quadrato per arrivare alal fine del mese debbano pagare milioni di euro ilsole24ore di confindustria, il corriere della sera, e tutti gli altri quotidiani che si limitano a riportare il giorno dopo le stesse notizie della tv senza nessun approfondimento?? mi rendo conto che il tema è complicato, togliendo i finanziamenti pubblici avremmo solo editori privati mah, con un buon controllo sulle relazioni tra politici ed editori potremmo sperare d'aver informazioni giuste, approfondite, reali... chi lo sa ad esempio che tutte le accuse a De Magistris sono cadute??? etc. etc. Ecco dall'opposizione mi spetterei innovazione in tal senso, senza derive populiste ma fermezza nella difesa degli ideali gia espressi nel 48 (60 anni fa!!!!!!) in quel mese di dicembre da grandi saggi che scrivevano la dichiarazioen universale dei diritti dell'uomo... la bibbia della democrazia. Ecco cosa era per me il NUOVO CHE DOVEVA RAPPRESENTARE IL NOSTRO KENNEDY NAZIONALE!!!! e cosa può ancora rappresentare... atttenzione, non voglio essere disfattista, credo ancora in Veltroni, non è stupido anzi, è anche un buon comunicatore ed un ottimo politico (in senso tecnico) c'è ancora margine ma se non vi sarà un cambio di tendneza la distruzioen del progetto è imminente... i voti da destra non li prende il PD deve costurire una nuova base... alrteimenti molti passeranno a Vendola il quale non mancherà l'occasioen di avvicinarsi a Zapatero e a quel punto... al PD resteranno gli ultimi democristiani...
commento di tuquoque inviato il 13 giugno 2008
ma come si può dire che la forza dell'opposizione non dipende dal modo in cui si fa opposizione????
leggendo queste cose perdo sempre più speranze.......
diciamoci chiaramente che il PD ha perso occasioni per fare opposizione e non c'era bisogno di aspettare l'economist, ho letto commenti qui dentro che dicevano le stesse cose molto prima dell'articolo precedentemente citato
commento di joko inviato il 13 giugno 2008
Caro Compagno Renato,
non mi pare fosse questo il modo annunciato di fare opposizione in campagna elettorale, anche perché nessuno si candida a fare opposizione.
Se poi sei contento di come vanno le cose, meglio per te. Poi vediamo se sarai contento anche alle prox elezioni di come andrà per il PD.
Non faccio pronostici: chi vivrà, vedrà.
Certo quest'opposizione fantasma non mi va: il termine "fantasma" non è mio, per amore di verità.
Però è quello che idenfica meglio il PD, in questo momento.
Saluti
commento di FabrizioZanotti inviato il 13 giugno 2008
Poi qualcuno dice che fare gli anti berlusconi non paga... ma, non, so... nemmeno il maggiore esponente dello schieramento a noi avversario ha pagato molto... e comunque forse non si dovrebbe guardare cosa paga o cosa no, per lo meno non sempre, ma il bene comune ed il futuro della nostra nazione... occhio alle derive ed agli scivolamenti, senza sapere come ci si ritrova con una collocazione politica che prima non ci apparteneva... il PD è la nuova DC???? diciamocelo
commento di FabrizioZanotti inviato il 13 giugno 2008
ad integrazione del msg precedente (ciò che viene detto ad Alfano): Non possiamo permetterci di perdere tempo. Altrimenti questi ricominceranno con le solite persecuzioni, costruendo castelli accusatori su qualche intercettazione. Basta ascoltare i discorsi di Di Pietro. Io credo che la cosa migliore sia ancora quella di decidere che le intercettazioni possano essere usate solo per reati che determinano una pena superiore ai 10 anni. Qualcuno di voi dice 8: verifichiamo quali reati ci rientrano e decidiamo (FONTE: LA STAMPA, intervista a Giuseppe Gargani, presidente della commissione Giustizia del Parlamento Europeo)
commento di FabrizioZanotti inviato il 13 giugno 2008
Ok facciamo un esempio che so essere banale, ma tanto per capirci. Il tema delle intercettazioni... Berlusconi iad Alfano: <>... Lo sappiamo vero che ci sono inchieste a Napoli che riguardano Berlusconi e si basano su in tercettazioni per reati sotto gli 8 anni??? come quella che lo hanno coinvolto con l’ex direttore generale della Rai Saccà... ecco forse l'opposizione dovrebbe far di tutto per far sapere agli italiani che la legge sulle intercettazioni servono 'per salvare Silvio maq non solo, anche DALEMA per il CASO UNIPOL... ANCORA UNA VOLTA LEGGI FATTE SU MISURA CHE AIUTERANNO I DELINQUENTI... SICUREZZA?!?!?!?! PRENDIAMO UNA POSIZIONE FORTE EOPPURE NO??? poi ci ritroviamo come m i è successo con person e del PD che mi danno del racconta balle... un bella deriva...
commento di ilro inviato il 13 giugno 2008
ed è quella vecchia politica che dobbiamo combattere, è ed contro quegli apparati, quelle correnti che si è sempre schierato Veltroni,che parlava di politica alta ed altra, (ve lo ricordate?), purtroppo sarà faticoso e difficile, ma dipenderà anche da noi, base, militanti, elettori del PD
commento di COMPAGNO RENATO inviato il 13 giugno 2008
Signori oggi c'è l'"Economist"!
ieri c'era"famiglia cristiana"
l'altro ieri c'era il"Corriere della sera"
il solitio joko,tutti i giorni,che e' il
Don Chisciotte contro i mulini a vento(Veltroni),domani sono curioso di sapere chi sarà ad attaccare il PD,limitandosi a dire "opposizione soft" ma non dicendo come si dovrebbe fare,forse come Di pietro
e al posto di Veltroni?
continui a dirci che non lo voterai più io invece ho parlato con 4 persone (le ho contate) che la prossima volta voteranno Veltroni perche non gli è piaciuta la storia dell'Alitalia.Forse qualcosa si sta rompendo nelle fila del PDL.
Non va tutto bene ma neanche è facile costruire un vero movimento innovativo,poi se il giorno dopo perse le elezioni arrivano voci che abbandonano tutto e tutti
se non c'è fiducia adesso non c'era neanche prima,nessuno ha tradito il modo di fare opposizione annunciato durante la campagna elettorale se si era daccordo prima non vedo perchè non si deve esserlo adesso,non ci sono ne i risultati di governo ne i risultati di questa opposizione.Si vedrà io avevo fiducia e ancora ce l'ho,ma comunque ilPD che dicono tanto in crisi da fastidio a tutti!
PS:Ricordiamoci che la forza dell'opposizione non dipende tanto da come la si fà,che è importante,ma dal n° di seggi avuti e alleanze in parlamento.
più voti si prendono più è forte l'opposizione più è debole la maggioranza,
governo Prodi insegna.
commento di stagioni inviato il 13 giugno 2008
Per Mykyta: non mi riferivo a Michelmas ma a G.Della Loggia (questo fa sempre "le pulci" a noi ma perchè non le fa all' "Uomo venuto dal Nulla" e ai suoi soci?).
Per Anzalone.Michele: scusa ma dove sta scritto che dobbiamo a TUTTI I COSTI salvare il passato. Il senso era che non si può (e non vogliamo)certamente "buttare" TUTTO il passato.
Che poi ABBIAMO BISOGNO di fare "pulizia"
di "tante cose" che ABBIAMO BISOGNO DI RINNOVARCI E PROFONDAMENTE su questo credo che "il sentire" sia comune.Non mi è semplicemente piaciuta la "generalizzazione" che ha fatto GDL.
La "questione degli apparati"(o dei "gruppi di potere") non è storia di oggi (da quelli nazionali,regionali,di sezione/circolo) ed è questa "una malapianta" che BISOGNA ESTIRPARE E NON SARA' NE' FACILE NE' IMMEDIATA MA "BISOGNA FARLO".Ne va del futuro del PD e quindi del nostro futuro.
Un caro saluto.
commento di joko inviato il 13 giugno 2008
Si diceva che il Popolo della Libertà fosse un partito del niente, da parte di Veltroni; ottimo.
Però il PDL ora governo e il P.D., la "novità" fa un'opposizione talmente eccellente, valida, incisiva e forte che l'Economist ha detto che Veltroni è troppo buono, che non sa fare opposizione e che il suo modo di fare dà fiato a Berlusconi.
Chiediamoci cos'è il PD, prima di sparare alzo zero contro gli altri.
E cominciate a chiedervi se davvero Veltroni sia la persona giusta per condurlo e se la sua linea paghi o meno.
Intanto guardiamo i fatti: Famiglia Cristina attacca; l'Economist anche; molti che l'hanno votato non sono contenti e non lo rivoteranno più (me compreso).
Continuare a dire che "TUTTO VA BENE" non porta a niente.
Secondo me.
commento di Anzalone.Michele inviato il 13 giugno 2008
Stagioni non cadiamo nella trappola di voler a tutti i costi salvare il passato.

Cronos, Saturno mangiava i suoi figli per evitare che lo soppiantassero al potere.

E' questa la loro reale natura. Da una parte e' vero che finche' il sistema non cambia dobbiamo avvalerci della loro esperienza. Ma se non vogliono aiutarci, se vogliono lo scontro, se non vogliono partecpazione, se vogliono che le segreterie continuino a dettare legge (ti ricordo che nessuno di loro partecipa a questo network), se vogliono continuare a tenere i loro siti aggiornati e aperti (vedi sito margherita e ds), se continuano a spartirsi le poltrone (la convergenza dei leader dei due partiti rende ancora piu' inaccessibile il partito ai giovani), se continua tutto questo


Se continuano a comportarsi come dei feudatari che si ricordano dei contadini soltanto in perido di mietitura del grano allora per quanto mi riguarda possono fare la fine dell'ancient regime francese.

Uno stato moderno e veloce non puo' essere fatto da loro.
commento di vesprosordo inviato il 12 giugno 2008
Un partito nuovo come il PD ha necessità di regole democratiche chiare e definite.
Le "primarie" sono uno strumento che è ormai nel suo DNA.
Chi ricopre queste stramaledette "poltrone del potere",che comunque dovranno essere ridimensionatesia economicamente che numericamente, NON ne può occupare più di una e per non più di due mandati.
Il Presidente di una Comunità Montana non puoi essere anche Sindaco,o Presidente o amministratore di qualche altro ente.
Se eletto deputato/senatore,sindaco,
presidente Provincia o Regione o altro NON puoi esserlo per più di DUE mandati.
commento di mykyta inviato il 12 giugno 2008
Non credo che michelemas intendesse dire che bisogna rinnegare le proprie radici.Io sono d'accordo con lui, il richiamo delle poltrone è come il richiamo della foresta:l'attaccamento al potere, la difesa rabbiosa del proprio territorio e del posticino al sole, è questo che rischia di distruggere il PD, altro che i Radicali!
Il cattolico adulto Romano Prodi (un vero galantuomo che prima o poi rimpiangeremo, anzi io lo rimpiango già) ha scelto proprio il congresso dei Radicali per la sua ultima uscita pubblica, e li ha ringraziati per essere stati fedeli fino all'ultimo, "gli ultimi giapponesi", disse. Vorrà pure dire qualcosa, no?
commento di tommy7 inviato il 12 giugno 2008
Credo che la gente abbia bisogno e voglia stabilità le continue lite e beghe non fanno bene al partito demcratico!
rinnegare il passato direi proprio di no anzi bisogna imparare dal passato ma bisogna guardare al futuro però.
Il progetto del PD è buono solo se si superano invidie e schieramenti passati (cosa che ammetto essere difficilissima!!!) la strada è in salita ma bisogna percorrerla uniti.
Per usare una metafora sportiva "non è importante CHI segna ma SEGNARE"
commento di stagioni inviato il 12 giugno 2008
...... E SE I FIGLI SONO PEGGIORI????????
Per RINNOVARSI bisogna per forza UCCIDERE......il passato??
La cosa è un pò meno semplicistica di quanto Galli Della Loggia scrive.
Un saluto.
commento di Anzalone.Michele inviato il 12 giugno 2008
questo caso particolare non lo conoscevo, a in effetti e' la stessa cosa che ho scritto in altri post come

http://www.partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=1934301


e qui dov'e' nata una bella discussione

http://www.partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=1938019&page=2


... si comportano come un ancient regime
commento di COMPAGNO RENATO inviato il 12 giugno 2008
E' vero ci sono tante cose della tradizionale politica che vanno scrollate di dosso como quando un cane si scrolla l'acqua,solo se si riesce in questo si può crescere e fare la differenza,speriamo ci si riesca,dalla base fino ad un certo punto
lo vogliono tutti,però è anche vero che non si perde occasione tutti i giorni di attaccare il PD,da proprio fastidio!
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12 marzo 2008
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