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contributo inviato da federicoviano il 9 giugno 2008

(AGI) - CdV, 9 giu.- Benedetto XVI ha ripetuto questa sera le ragioni che spingono la Chiesa a dire no all'eutanasia, pur apprezzando i progressi della medicina palliativa contro il dolore fisico. "E' insensato negare il contributo delle scienze e delle tecnologie - ha scandito - ma e' altrettanto miope ignorare che questi progressi mettono in mano anche mezzi di distruzione. Non sono le scienze e le tecnologie a dare senso all'esistenza". Per Ratzinger, nonostante tutti gli sforzi "non si puo' eliminare la sofferenza perche' non e' in nostro potere prosciugarne le sue fonti". Il Papa, parlando a braccio al Convegno Ecclesiale della diocesi di Roma, ha anche rilevato che "le sofferenze degli innocenti e i disagi psichici crescono ma - ha scandito - l'esperienza umana e la testimonianza dei santi e dei martiri conferma che non la fuga dal dolore guarisce ma il trovare senso alla sofferenza mediante l'unione a Cristo". Nella visione cristiana, infatti, "la sofferenza - ha spiegato - educa e fortifica la nostra speranza".

Giuro: non è una mia invenziona. E' una dichiarazione comparsa questa sera sul sito dell'Agi. Non ci credete? Beccatevi il link..
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200806092119-cro-rom1143-art.html
TAG:  DOLORE  PAPA  FOLLIA   

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commenti a questo articolo 2
commento di iaia89 inviato il 23 settembre 2008
sono profondamente contraria a chi condanna l'eutanasia... non penso che abbia un senso proseguire una vita se questa non è tale... se mi ci trovassi io vorrei che qualcuno staccasse la spina per me.
Ma lasciando perdere questo, penso che la Chiesa dovrebbe si dire la sua, come è giusto che sia, ma che poi si dia una calmata e lasci all'etica delle persone e soprattutto alla legge di prendere decisioni definitive.
Non dico sia sbagliato cercare il senso della vita nella sofferenza, perchè a volte soffrendo si capiscono molte più cose che non quando va tutto bene. è anche vero, però, che chi se ne sta a letto steso come un vegetale non può più trovare un senso alla propria vita, e diventa un peso per chi gli sta accanto. è ora di finirla con questi moralismi, ognuno deve essere libero di decidere come crede. il medioevo è finito da 1 pezzo
commento di kalash inviato il 10 giugno 2008
Non solo ci credo, ma potrei essere pure d'accorod, entro certi termini.
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