.
contributo inviato da Patadolla il 3 giugno 2008

3 Giugno 2008. Primo vertice internazionale della nuova amministrazione capitolina e Roma è paralizzata.
Ore 8.30 esco come di consueto di casa per recarmi a prendere il 30 in via Cicerone.
Sono leggermente in anticipo rispetto al solito e confido che il mio “privatissimo taxi verde” mi conduca alla Regione in tempi ragionevoli. Dimentico che al neo sindaco i jumbo bus non piacciono e la promessa di intensificare le corse di quelli più piccolini non è ancora stata rispettata. Pazienza. L’autobus arriva alla solita ora, un po’ più pieno del solito, ma tanto alla fermata del Senato o nel peggiore dei casi a Largo Argentina si svuoterà per tornare a riempirsi a Ostiense. Ed invece….. ha inizio l’odissea.
Via del Teatro di Marcello è tutta bloccata. Con fatica raggiungiamo l’anagrafe dove rimaniamo per buona mezzora mentre sfilano le auto blu dei corpi diplomatici e i pullman diretti al vertice Fao. Inizio a spazientirmi. La polizia municipale, ferma ai soliti incroci, si limita ad osservare il tappeto di macchine e mezzi pubblici che invade le carreggiate in ambedue i sensi ma di provare a fare qualcosa per fluidificare lo scorrimento non se ne parla. Inizio a guardare l’orologio: devo ammettere ai Capi di Stato e al vertice non avevo pensato, o meglio, non avevo preso in considerazione le ripercussioni che l’evento avrebbe avuto sulla Città.
Dopo mezzora passiamo l’incrocio con l’imbocco di Caracalla ma arrivati a Via Marmorata la scena è la medesima. Tutto assolutamente bloccato. Sulla Colombo l’accesso verso il centro è impossibile. Timbro alle 10.03 con tre quarti d’ora di ritardo rispetto al solito. Colleghi che vengono da Roma Sud, mi confermano che la situazione delle arterie di accesso alla città come Ardeatina ed Appia e tutte le vie di accesso dell’area sono nelle stesse condizioni.
Il punto è: chi spiega ai datori di lavoro l’immotivato ritardo? Dobbiamo metterci in ferie fino al prossimo venerdì quando il vertice sarà concluso? Cosa accadrà con l’arrivo di Bush? Sarkozy e gli altri se ne stanno buoni buoni all’interno della “zona rossa” (che nemmeno sapevo essere stata istituita!) o dobbiamo aspettarci la paralisi del Centro? L’amministrazione comunale appena eletta ha intenzione di prendersi cura dei suoi cittadini facilitandone la vita e consentendo di arrivare sui posti di lavoro (di riflesso a casa al ritorno) oppure lascia correre?
Mi viene da dire che con le nostre Giunte ciò non sarebbe capitato. Ricordo che gli ultimi eventi di rilievo internazionale non hanno provocato tutti questi disagi, un traffico in queste condizioni credo fossero anni che non si vedesse..... Presuntuosamente dico: a noi non sarebbe successo!
E mentre scrivo e gli elicotteri girano sopra alle nostre teste le autovetture sulla Colombo continuano a non camminare e il concerto di clacson e sirene continua ad allietarci.

TAG:  TRAFFICO  VERTICE FAO  AMMINISTRAZIONE CAPITOLINA 

diffondi 

commenti a questo articolo 1
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
6 marzo 2008
attivita' nel PDnetwork