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contributo inviato da nuovaeconomia il 28 maggio 2008
In Italia si è riacceso il dibattito sul nucleare.
Un dibattito vecchio già prima di nascere.
Quando il resto del mondo ha smesso da tempo (eccezion fatta per la Finlandia) di costruire nuove centrali, noi vogliamo crearne 4 o 5.
Il problema non è essere pro o contro il nucleare. In fondo, tutti i nostri vicini europei dispongono di centrali a fissione, delle quali condividiamo i rischi ma non i vantaggi.
Il fatto è che per costruire una centrale occorrono circa 10 anni e tutti gli esperti concordano nel dire che tra 25 anni saranno disponibili le nuove centrali di 4 generazione (quelle senza scorie). Rischiamo quindi di costruire qualcosa che è già vecchio in partenza e per giunta antieconomico, date le molte esternalità negative di queste centrali e il crescente prezzo dei prodotti fissili.
Questo nucleare va dunque abbandonato sul nascere.
Per risolvere la propria carenza/dipendenza energetica, l'Italia deve muoversi su tre fronti:
  1. Investire nelle rinnovabili: eolico, solare, geotermico. Grazie al costo del petrolio, il solare sta tornando nuovamente in auge e il nostro Paese è un serbatoio di energia solare! Se poi contiamo le ultime scoperte nel campo (senza parlare dei progetti di Rubbia!!), che ne aumentano l'efficienza, c'è da chiedersi perché tergiversiamo.
  2. Ridurre il consumo energetico e puntare all'efficienza.
  3. Prendere parte attivimente alla ricerca sul nucleare di nuova generazione e sulla fusione. Questa sì che è una cosa sensata, che ci doterà delle nuove utili tecnologie per il futuro. Ancora una volta, dobbiamo svegliarci e investire in ricerca.
Update: Interessante intervista di Rubbia.



TAG:  SOLARE  ENERGIA NUCLEARE  EFFICIENZA ENERGETICA  FUSIONE  FISSIONE 

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commenti a questo articolo 0
commento di nuovaeconomia inviato il 5 giugno 2008
Il solare termodinamico costa meno, è efficiente, crea molti nuovi posti di lavoro e ci permetterebbe di esportare la tecnologia.
Sul nucleare possiamo solo importare...
commento di valeriox inviato il 28 maggio 2008
25 anni per la 4a generazione, più 10 anni per costruirle, fanno 35 anni; abbiamo tutto il tempo di costruire le centrali da 3a generazione eusarle per 20-25 anni.
NON E' MALE PER NIENTE!!
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