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contributo inviato da trastasi il 24 maggio 2008

L’energia è sicuramente il tema dominante del terzo millennio, in condizioni di penuria di risorse e di continue guerre per gli approvvigionamenti. Energia non vuol dire soltanto capitali attivi ma anche capitali passivi come i rifiuti. L’Italia produce soltanto il 12% del fabbisogno energetico nazionale, il resto è di importazione. Lo scenario energetico futuro vede una diminuzione di fruizione di fonti come carbone, petrolio e nucleare ed un aumento di gas metano e rinnovabili. Eppure le scelte del governo convergono sul tema nucleare!
Ritengo questa scelta dettata dagli umori delle persone, piuttosto che da serie riflessioni. Nel 1987 siamo stati privati dal pentapartito di una scelta importante. I referendum prevedevano non uno smantellamento delle centrali, ma una diminuzione di fondi. Per più di 20 anni siamo stati alla mercè di stati canaglia ed abbiamo perso quel poco di buono che era stato fatto. Oggi però le centrali nucleari non convengono. Anzitutto perché si tratta di fonti non rinnovabili, perché ci vogliono almeno otto anni per la prima pietra e almeno 50 anni per ammortizzare le spese, perché per lo smaltimento delle scorie è necessario un sito vasto e non abitato, che rimarrà contaminato per più di 100 anni, perché non abbiamo una consolidata esperienza alle spalle sul tema, perché, a parte il tema sicurezza, lo scenario energetico è cambiato.  Propongo a questo punti due esempi virtuosi:

Torraca(Sa) Ogni comune ha un costo annuale per la bolletta dell’illuminazione pubblica di circa 140 Kwh per abitante. Questo significa che u
n comune di 1.000 abitanti spende all’incirca 25.000 € l’anno. Esiste una nuova tecnologia, LED (Acronimo di Light Emitting Diode), che sfrutta le proprietà di alcuni materiali semiconduttori per produrre fotoni. Con questa tecnologia è possibile spendere circa 60 Kwh all’anno per abitante, con un risparmio all’incirca del 60% (Per il comune preso in esempio si risparmiano quasi 15.000 €). Questa tecnologia ha una durata superiore (circa 100.000 ore contro 2.000 ore delle lampade ad incandescenza, che significa un ulteriore risparmio sulla manutenzione), la qualità della luce e la sicurezza. Torraca è il primo comune al mondo ad avere il sistema di illuminazione pubblica completamente realizzato con tecnologia a LED. Questo ha consentito ad un comune in declino di guadagnare le cronache di tutto il mondo e di dar vita ad un notevole sviluppo del territorio, con aumento della popolazione e di strutture tra cui una pista kart, una piscina comunale e l'istituzione di una facoltà universitaria. Inoltre la poca energia necessaria per l’illuminazione deriva da 3 impianti fotovoltaici da 45.5 Kwh ognuno, che consentono al comune di incassare 50.000 € l’anno come differenza tra i 120.000 € di conto energia ed energia elettrica venduta e 70.000 € di mutuo per la realizzazione degli impianti. Risultato complessivo: il comune non solo non spende più i 28.000 € necessari per l’illuminazione pubblica ogni anno, ma ne guadagna 50.000.

Atena Lucana(Sa) Si sa che la raccolta differenziata non è semplice da portare avanti. Molti pensano ancora che se ne possa fare a meno e che possa essere demandata ad un mostro antiecologico come un inceneritore. Per fortuna esistono comuni come Atena Lucana che, col suo 98% di rifiuti riciclati, riesce a far invidia a molti comuni virtuosi del Nord Italia. Il sistema di gestione dei rifiuti è da prendere come esempio: raccolta porta a porta, distribuzione dei sacchetti specifici per tipologia, controllo dei sacchetti, autofinanziamento tramite vendita di tutto il materiale raccolto ad aziende specifiche del settore e coinvolgimento dei cittadini tramite abbassamento delle imposte sulla TARSU. Un sistema efficiente che ha permesso al comune di vincere per 5 volte di seguito, dal 2002, l’ambito riconoscimento di “comune riciclone” di Legambiente Campania.

Basterebbe soltanto guardare ed imparare dai primi della classe per migliorare la scadente situazione ambientale in cui riversano molti comuni.
TAG:  AMBIENTE  RACCOLTA DIFFERENZIATA  GOVERNO  ENERGIA  ATENA LUCANA  TORRACA  LED  ILLUMINAZIONE  IMMONDIZIA. 

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