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contributo inviato da redazionepd il 22 maggio 2008

Con la riunione milanese dell’esecutivo PD parte il nuovo format di Democratica.TV “PD Network domanda, Governo ombra risponde”.

Sergio Chiamparino, Vittoria Franco ed Enrico Letta saranno i primi a rispondere alle domande degli utenti del PdNetwork sui temi di attualità nella prima puntata .

Inserite nei commenti a questo post le domande sul federalismo da rivolgere al sindaco di Torino, sulle pari opportunità a Vittoria Franco e sulle questioni inerenti alle politiche sociali, al lavoro e alla salute ad Enrico Letta.

Le vostre domande e le risposte del Governo ombra diventeranno uno degli appuntamenti fissi del palinsesto di Democratica TV e delle discussioni del PdNetwork.

TAG:  SALUTE  LAVORO  ENRICO LETTA  VITTORIA FRANCO  FEDERALISMO  PARI OPPORTUNITÀ  SERGIO CHIAMPARINO  POLITICHE SOCIALI  DEMOCRATICA TV  PDNETWORK 

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commento di redazionepd inviato il 27 maggio 2008
Per la vicenda di Messina vi invitiamo a segnalare il caso inviando un'e-mail a pdnetwork@partitodemocratico.it
commento di getup inviato il 27 maggio 2008
Ho ascoltato gran parte del dibattito che si è svolto oggi in aula, sull'emendamento "salva rete 4".
I deputati di destra, capitanati dall'annoiato Fini, hanno compattamente dichiarato di essere scandalizzati e rattristati (proprio così) dall'ostruzionismo attuato dall'opposizione, tacciata di incoerenza rispetto alla voglia di dialogo espressa precedentemente.
Anche il prode Casini ha virtuosamente sancito il carattere di urgenza ed estrema importanza, che deve avere l'eventuale ricorso a tale tecnica, che in tale occasione non è stato da lui ravvisato, dimenticando, di dire che nella passata legislatura, l'ostruzionismo (anche il suo) è stato il metodo più usato dall'opposizione (persino in merito al decreto sulle liberalizzazioni varato da Bersani, che sarebbe potuto essere ampiamente condivisibile).
L'arroganza con cui non hanno neanche mostrato di voler giustificare quell'emendamento entrando nel merito, permettendosi di affermare che il voto popolare lo legittima a priori, è nauseante.
Spero che il Pd, d'ora in poi, faccia una simile opposizione su tutti i provvedimenti varati dal governo, buoni e cattivi, tanto si è visto, com'era prevedibile, che non solo non ci sarà nessun riconoscimento, ma nemmeno l'ombra del rispetto.
commento di COMPAGNO RENATO inviato il 27 maggio 2008
Penso che la denuncia di Soufiya di cui anche io sono al corrente meriti essere presa in considerazione e la direzione deve essere garante dell'operato di chi si candida,appurare se esistono realtà come quella della provincia di messina e cercare di prendere provvedimenti per far si che il PD si rafforzi,altrimenti con la vecchia concezione delle candidature va tutto a rotoli.
commento di COMPAGNO RENATO inviato il 26 maggio 2008
si deve denunciare che al comune di Palermo
la giunta Cammarata voterà martedì per il raddoppio dell'addizionale irpef,levano l'ICI e raddoppiano le tasse,la gente deve essere informata.
Il PD deve fare opera di informazione sul territorio perche son queste le cose che la gente avverte,quelle che sente sulla propria pelle.
C.R.
commento di COMPAGNO RENATO inviato il 25 maggio 2008
ritengo l'iniziativa molto costruttiva,
ho seguito le risposte,ma l'impressione che ho avuto anche parlando con altri,è che siano date un pò a scappar via,tipo"in piedi,a mò di intervista",non vengono toccati tutti gli argomenti,ritengo che le risposte debbano essere date dandogli più peso,ci servono per avere poi più informazioni possibile da dare elle persone
comuni.non è una critica è una osservazione
commento di eltara inviato il 24 maggio 2008
X Chiamparino: non crede che sul Federalismo - come su altre questioni - il PD ora abbia un atteggiamento troppo "passivo"? ossia che sia stato abbraciato dopo aver valutato a posteriori gli umori della gente sul tema, introdotto e portato avanti invece con prepotenza e determinazione dalla lega&co? non crede che possa essere controproducente agli occhi dell'opinione pubblica adattarsi a battaglie ideologiche/sociali di altri per quanto magari anche corrette? Non crede che con se il PD proponesse un modello sociale portato avanti con forza e chiarezza avrebbe più possibilità di appassionare la gente?
Grazie da un suo estimatore torinese
commento di getup inviato il 24 maggio 2008
So di essere fuori tema, ma la questione mi sembra urgente, per cui chiedo che sia resa nota la posizione del PD riguardo al NUCLEARE.
Riporto di seguito un articolo che ho, in merito, già pubblicato.
Veronesi su Repubblica di oggi ha scritto un articolo molto discutibile a favore del nucleare.
Ha liquidato il referendum ritenendolo, semplicisticamente frutto di un' emotività oggi ingiustificata, ricalcando la tendenza odierna a delegittimare alcuni risultati referandari (sulla 194, sul sistema elettorale, ora sul nucleare) ed a accreditarne altri (sulla legge 40, che peraltro esito non c'e stato) a seconda della tesi che si vuole avallare.
Ha definito affascinante l'eolico, ma limitato dalla impossibilità di utilizzarlo su tutto il territorio italiano.
Ha affermato che l' energia solare è solo idealmente la migliore da sfruttare, ma che ancora c'è molto da investire in tecnologie per il suo pieno utilizzo e che quella geotermica, pur essendo inesauribile, ha costi troppo elevati di estrazione.
E così via...per ogni fonte energetica ha individuato la magagna.
Solo il nucleare è assolto a pieno titolo, dopo una dissertazione che minimizza i danni da radiazioni.
Ha dimenticato di parlare del problema delle scorie tuttora insoluto, dei costi elevatissimi richiesti sia nell'allestimento che nella gestione di centrali nucleari (che lascerebbe invariate le eventuali bollette)del fatto che in tutto il mondo stanno cominciando a chiuderle, prediligendo altri sistemi e che soprattutto anche le miniere di uranio si stanno impoverendo con il conseguente aumento del prezzo.
Attualmente la politica energetica mondiale punta, sempre più, sulla diversificazione, prediligendo l'energia solare, l'unica veramente innocua e inesauribile, che, con gli adeguati investimenti, potrà rappresentare una vera svolta.
Ringrazio anticipatamente per la risposta che, non dubito ci sarà.
Saluti
Paola
commento di cambiare inviato il 23 maggio 2008
vorrei sapere se essere di sinistra ha ancora un senSo, poichè faccio fatica a capire da che parte stare oggi. Il mondo è cambiato e anche l'Italia, e quello che è successo con e politiche del 2008 in italia è il frutto dell'ostinata assenza della sinistra verso i problemi veri della gente e del ceto medio tra i quali anche gli operai. Oggi non si vede alcun cambio di rotta da parte del pd, anzi sembra che esso cavalchi ancora la politica dei No!!!
se il PD vuol veramente vincere le prossime elezioni o quantunque acquisire nuovi consensi, deve cambiare linguaggio... so che per molti di voi sembrerà banale, ma invece è questo il nocciolo di tutti gli insuccessi della sinistra. La sinistra oggi mi appare vecchi e antica, chi la rappresenta si rivolge alla gente con la verve noiosa di un vecchio stanco biblotecario che anoia e non crea più consensi. La sinistra deve staccarsi dal sentirsi intellettuale o la rappresentate di tali ceti, poichè non mi risulta in Italia il ceto medio e gli operai essere dei gran luminari, bensi gente che chiede sicurezza e regole chiare. La sinistra la semtta di trattarci tutti quelli che ci riteniamo ancora di tale parte come se fossimo tutti amanti di feste di piazza dove strombazza musica e sirullano tamburi etnici tutto in un festoso baccano disordinato... l'operaio è anche una persona seria semplice che chiede serietà rigore e non festosa baldoria. Il mio commento potrà sembrarvi aspro ma ho la certezza che finchè voi non riuscirete a capire i veri problemi della gente, resteremo sempre all'opposizione!!!
commento di redazionepd inviato il 23 maggio 2008
GRAZIE A TUTTI PER AVER PRESENTATO LE VOSTRE DOMANDE. NELLA GIRONATA DI DOMANI PUBBLICHEREMO IL VIDEO CON ALCUNE RISPOSTE E ALLE ALTRE I MINISTRI RISPONDERANNO NEI PROSSIMI GIORNI
commento di genio inviato il 23 maggio 2008
Non voglio entrare nel merito di domande, voglio fare una considerazione ed una proposta. Va bene tutto ciò che fa discutere, anche perchè serve a molti come a me di aiutare a metabolizzare la sconfitta, ma ritengo urgente, indispensabile e dirimente per il futuro del PD la creazione dei circoli in ogni dove per dare la possibilità a tutti di poter contribuire alla costruzione del PD. In Calabria e a Catanzaro siamo ancora a zero. Vorrei sollecitare tutti quelli che hanno responsabilità ad affrettare la elezione degli organismi politici Regionali, Provinciali, Comunali e di circolo.
commento di redazionepd inviato il 23 maggio 2008
GRAZIE A TUTTI PER AVER PRESENTATO LE VOSTRE DOMANDE. NELLA GIRONATA DI DOMANI PUBBLICHEREMO IL VIDEO CON ALCUNE RISPOSTE E ALLE ALTRE I MINISTRI RISPONDERANNO NEI PROSSIMI GIORNI
commento di ale_pd inviato il 23 maggio 2008
PARI OPPORTUNITA':
1) TRASPORTI pubblici: renderli più efficienti e frequenti in paesi/cittadine isolate, garantirebbe pari opportunità (lavoro, salute e qualità della vita) a molti, in particolare a chi non ha soldi per comprare una macchina, a chi non può guidare una macchina etc... --> E RIDURREBBE L'INQUINAMENTO!!!

2)DISABILI: garantire assistenza per garantire pari opportunità, perché MANCA OVUNQUE, sia nei paesi e sia nelle grandi città.

3)DONNE:
3.1 - avete un programma che possa assicurare alla donne di non perdere il posto di lavoro perché gravide o perché con figli da accudire (figli=no straordinari)?
3.2 - avete un programma che possa assicurare alla donne di trovare lavoro anche in "età da matrimonio" o anche se non single?
3.3 - perché non aumentare gli asili e prevederne magari alcuni proprio nelle zone ad altà densità di industrie/aziende, vicino a università, enti o istituzioni in generale, ospedali? Agevolerebbe molto le donne che lavorano vicino, garantendo loro la possibilità di continuare la propria carriera senza nulla togliere al loro ruolo di donne/mamme.

Ciao a tutti e grazie
commento di ale_pd inviato il 23 maggio 2008
Faccio ancora in tempo???

PARI OPPORTUNITA'/POLITICHE SOCIALI:

DISABILI
1) perché non creare un database su anziani e disabili? In questo modo sarebbe possibile inviargli direttamente (come accade in molti paesi UE) informazioni sui loro diritti, fornendoli magari di una carta - valevole su scala nazionale - che permetta di riconoscerli (e quindi di riconoscergli i loro diritti) e di accedere facilmente a ogni servizio? (ad esempio, gratuità trsporti pubblici, ospedali, farmaci, ecc...)
2) perché non istituire una figura garante dei diritti dei disabili/anziani che controlli anche (per singola città e songolo paese) l'eventuale esistenza di barriere architettoniche, trasporti pubblici inadeguati e mancanza di assistenza sociale? Provate ad osservare UN QUALSIASI marciapiede della vostra città, i gradini di un treno o di un autobus!

LAVORO:
1) perché a nessuno viene in mente che per combattere il lavoro nero (e quindi aumentare posti di lavoro) sarebbe sufficiente crere una figura per singola provincia/città che controlli i posti di lavoro più "sfruttabili" (come cantieri edili, ristoranti, pizzerie e - perché no? - case per le badanti e baby-sitter) al fine di individuare eventuali sfruttamenti? E non dite che la finanza già lo fa. Posso provarvi il contrario in anni di esperienza...

SALUTE:
1) perché non creare un profilo per ogni cittadino sulla sua salute/patologie/esami, consultabile da ogni ospedale/struttura pubblica nazionale e soprattutto dal proprio medico di base? Se non erro in lombardia già esiste. Perché non estenderlo a livello nazionale? Sarebbe molto utile a medici e pazienti e non solo in situazioni di emergenza.

PARI OPPORTUNITA':
1) TRASPORTI pubblici: renderli più efficienti e frequenti in paesi/cittadine isolate, garantirebbe pari opportunità (lavoro, salute e qualità della vita) a molti, in particolare a chi non ha soldi per comprare una macchina, a chi non può guidare una macchina etc... --> E
commento di cisiamo inviato il 23 maggio 2008
Mi scuso se non sto ai temi della discussione ma intendo sottolineare, brevemente, un aspetto che ritengo di fondamnetale importanza per l'attività e l'evoluzione del nostro partito. Non vi è dubbio che i temi di discussione proposti sono attuali e di fondamentale importanza ma ritengo che queste temetiche e le altre della stessa importanza con le reltive proposte del PD, alternative o analoghe a quelle del Governo, vengano discusse e diffuse, in particolar modo, tramite i circoli e non solo per mezzo del blog o dei media. Chiarisco meglio il mio pensiero. Credo che sia opportuno ed indispensabile creare consensi alla "base" e per fare ciò si deve ricercare, ovvero, ricreare, una partecipazione diretta ed interessata del cittadino alla politica. Per fare ciò sono indispensabili i circoli che devono interagire con le problematiche locali e farsi portvoce delle stesse proponendo soluzioni ed iniziative. Non faccioamo l'errore di allontanarci dalla cittadinanza (non tutti usano internet o seguono le trasmissioni mediatiche politiche). Scegliamo bene i nostri rappresentanti locali dei circoli e facciamo in modo che siano loro a far sentire la presenza del PD anche nelle zone più remote.
P.S. Complimenti per l'iniziativa.
commento di generelia inviato il 23 maggio 2008
Per Ermete Realacci,

E' un piacere per me poter scrivere al "ministro ombra" anche perchè credo sia nella persona sia nell'iniziativa.

Voglio parlare di nucleare!

Ho sentito ieri il Ministro Scajola presso Confindustria (di cui peraltro sono associato) parlare di nucleare.

Ebbene, restando con i piedi per terra, quella del nucleare non può che essere una cattiva proposta.

In Italia, nel 1987 abbiamo scelto una strada che è quella della rinuncia all'atomo. Lo facemmo perchè spaventati da Chernobyl e anche perchè era evidente il problema delle scorie. Da allora le centrali sono state chiuse e sono stati dati all'Enel miliardi affinchè monitorizzasse gli impianti e provvedesse alla graduale dismissione.

Oggi Enel (guarda caso) si dice entusiasta attraverso Fulvio Conti della possibilità di aprire nuove centrali, fare ricerca e prendere nuovi fondi, lo stesso dicasi per Edison.

Ma aprire e chiudere una centrale non è come spegnere e accendere una lampadina.

Per questa ragione Le pregherei di spiegare alla gente che:

1) L'energia nucleare è pericolosa. Pensiamo alle scorie e ai rifiuti di Napoli
2) Non abbiamo al momento il know how per accendere nuovi reattori.
3) Che l'energia nucleare "pulita" è una frottola quasi come il Dossier Mitrokhin.
4) Che il costo dell'energia scenderebbe di poco perchè i costi di mantenimento delle centrali sono alti e continueremmo sostanzialmente ad avere le attuali tariffe.
5) Che nel mondo stanno dismettendo le centrali e che noi forse le avremo fra 15 anni già obsolete.
6) Che se davvero si vuol fare questa follia almeno c'è bisogno di un nuovo referendum.

Grazie e buon lavoro.

Alberto Augusti
commento di getup inviato il 23 maggio 2008
Mi congratulo vivamente per l'iniziativa che sarà sicuramente proficua.
Ne voglio subito approfittare ponendo alcune domande.
Ad Enrico Letta: sia il governo Prodi, con il cuneo fiscale, che l'attuale, con la parziale detassazione degli straordinarii e delle altre parti variabili, mi sembra che abbiano favorito solo indirettamente e non sempre, oltre che non tutti i lavoratori.
Quelli che sempre e comunque si avvantaggiano di tali provvedimenti sono, a mio avviso, gli imprenditori.
Non sarebbe meglio aumentare le detrazioni spettanti ai figli ed ai coniugi a carico?
E ancora: non è possibile stabillire direttamente un aumento dei salari legandolo all'effettivo potere di acquisto?
Lavorare di più per guadagnare di più, è una ricetta molto pericolosa, come da più parti si è giustamente affermato; quindi si potrebbe sostituire con: lavorare tutti e lavorare meno, proponendo nuovi e sostanziali incentivi a favore del part-time che, tra l'altro, favorisce innanzitutto l'occupazione femminile.
A Sergio Chiamparino:
Il tipo di federalismo fiscale proposto dal PDL non è ancora chiaro, ma non conosco, come molti anche in questo net, quale sia la posizione del PD al riguardo.
La prego quindi di illustrarcela.
A Vittoria Franco:
Questo è un tema che mi sta particolarmente a cuore, soprattutto adesso che si sta attuando una vera e propria inversione di rotta su tutti i fronti.
Sull'aborto, sulla procreazione assistita, sulla libertà di fede e di non fede, sulla discriminazione sessuale vorrei che ci indicasse quale potrebbe essere la linea di condotta programmatica del PD.
Un cordiale saluto a tutti.

Paola
commento di camiblu inviato il 23 maggio 2008
bella iniziativa. non ho una domanda ma un messaggio e una richiesta per Enrico Letta, mi piacerebbe gli giungesse.
Egr. onorevole,
a sua insaputa,in seguito ad un suo intervento mi pare a ballarò di due anni fa, è iniziato una lungo travaglio/riflessione sulla mia vita professionale. Parlava del precariato ed usò un espressione che assunse la forma del tarlo nella mia mente: " i falsi liberi professionisti". Era la mia categoria. ero io. da anni collaboravo con un associazione nazionale di tutela all'infanzia sotto le mentite spoglie di libera professionista. di libera, ormai, non avevo più niente. professionista si, senza presunzione. obbligata all'apertura di partita IVA del tutto inutilizzata per altre consulenze,in parte vietate dal contratto con la suddetta associazione. battute tutte le strade dopo anni di dedizione e totale appartenenza ( ingenua, non vedevo che non c'era nulla a cui appartenere!) mi sono ritrovata a ricoprire incarichi di responsabilità e di fatica attraversando anche lunghi periodi senza contratto. alla fine ho mollato. troppi diritti violati. troppi imbrogli. poca mission e troppo riconoscimento in una identità ambigua di "schiava del nuovo millennio". non è stato semplice e non lo è ancora ricostruirmi una nuova identità professionale. e assistere alla imperturbata crescita della suddetta associazone ( parlo di telefono azzurro) che usando fondi pubblici e privati sfrutta menti competenti dando sempre più corpo non solo al precariato giovanile e non più giovane (io ho 42 anni, all'epoca 40)ma sottopone a stress e ricatti tanti professionisti che come me cadono nella rete della mission(.....) della tutela all'infanzia e finiscono intrappolati in quella che non è un associazione ma un giocattolo nelle mani dell'unico proprietario-presidente. mi piacerebbe che fosse Lei ad aprire la scatola nera del finto no profit e dell'associazionismo perverso. al di là delle difficolta che sto incontrando per sopravvivere con più dignità professi
commento di brit inviato il 23 maggio 2008
Grazie- questa iniziativa è proprio ciò che chiedevamo, speriamo che sia un appuntamento frequente. Due domande per Letta: 1) il PD ha un programma/proposta precisa per quanto riguarda l'assistenza domiciliare (statale) ai malati ed anziani? Dalla mia esperienza in altri paesi Ue può risultare + economico rispetto a lunge degenze ospedalieri)
2) che cosa pensa della mia proposta (inoltrata a Franceschini e circoli milanesi) per quanto riguarda uno Sportello Cittadino in ogni città e paesino, una specie di centro d'ascolto per i problemi, domande, rimostranze dei cittadini? Grazie
commento di pallino2008 inviato il 23 maggio 2008
per Enrico Letta.
Mi sembra di capire che non c'e' nessun piano organico per iniziare ad unificare i diritti/doveri degli italiani a cominciare dal fare pagare le tasse a tutti.
Ci sono classi intere e sempre piu' numerose che pagano quando e quanto vogliono mentre i "soliti noti" pagano tutto ed in anticipo.
Penso che l'unica soluzione strutturale sia cominciare a considerare la famiglia come una piccola azienda con tanto di entrate, uscite e detrazioni facendo nascere quel conflitto di interessi che dovrebbe far emergere buona parte dell'estesa evasione.
Come mai non se ne parla mai ? Ho l'impressione che si sia ormai diffusa l'opinione condivisa destra/sinistra che tanto i "soliti noti" ci sono sempre e non possono fare nulla per difendersi.
Pallino2008
commento di robertorampi inviato il 23 maggio 2008
A me l'idea di un governo alternativo, che dica quali provvedimenti prenderemmo noi, che li proponga, che sfidi con proposte il governo in carica, piace molto, è da opposizione di governo.
Incalzare è la parola d'ordine. Proponiamolo un federalismo che metta al centro i comuni e ne favorisca l'aggregazione per dare servizi efficienti, economici e vicini ai citttadini. E che sleghi la fiscalità locale dal mattone, rendendo i servizi offerti dai Comuni ai cittadini non più dipendenti da ici ed oneri di urbanizzazione e quindi le risorse indipendenti dal consumo del territorio. Proponiamola una nuova legge elettorale che ridia ai cittadini la possibilità di scegliere i suoi rappresentanti tra quelli propoposti dai partiti. Proponiamola la semplificazione legislativa, a partire dalle assurde norme sui flussi degli stranieri e dalla semplificazione dei processi e delle procedure per società, commercio, enti locali. Proponiamolo un Parlamento più snello e un Senato dei territori con un'accelerazione del processo legislativo e una riduzione dei costi.

Roberto Rampi
http://robertorampi.ilcannocchiale.it/
commento di mykyta inviato il 23 maggio 2008
Prima di tutto mi complimento per l'iniziativa, spero che diventi un appuntamento fisso.
Per il sindaco Chiamparino: ho letto sul venerdì di repubblica che se passasse il federalismo fiscale al sud rischierebbero di chiudere molte scuole e ospedali. E' davvero così? Io sono meridionale e questa per me è un'ipotesi semplicemente terrificante. Cosa può fare, anzi cosa farà il PD per far rispettare il diritto alla salute e all'istruzione di TUTTI i cittadini italiani, diritto sancito dalla Costituzione?
Grazie.
commento di DanieleV84 inviato il 23 maggio 2008
Per CHIAMPARINO: Urge fare chiarezza sul significato e su tutte le prevedibili implicazioni del federalismo fiscale. Quali i pro e i contro?
Perché non sarebbe ottimale l'attuale equilibrio tra solidarietà nazionale e "meritocrazia" delle regioni ?
Eventualmente, non sarebbe meglio farle progressivamente queste riforme federali, per poter studiare più cautamente i loro effetti?
commento di FrancisPAC inviato il 22 maggio 2008
Grazie!!
Alla redazione PD!!!!
Una svista... Cmq ribadire non fa mai male!
commento di valetommi inviato il 22 maggio 2008
per Letta:
sono un pò preoccupata dal fronte di ciellini, Formigoni per dirne uno, che fanno parte del governo attuale. essendo donna vorrei sapere che battaglie farete per salvaguardare la 194, che sarà pure tornata in secondo piano, ma, se conoscete i vostri polli, saprete benissimo che prima o poi qualcuno la metterà in discussione.
X la Franco: tante domande sono state fatta sul "problema" immigrazione. vorrei che ci fosse una forte e dura opposizione e uno smantellamento, anche mediatico per usare le loro armi, dell'operato del governo riguardo a questi temi. innanzitutto le popolozioni nomadi in Italia non sono tutte Rom e magari hanno la cittadinanza italiana e questo è bene ricordarlo agli smemorati. che ne dice?
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20 febbraio 2008
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