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contributo inviato da silver28 il 16 maggio 2008
Quante parole inutili su grandi strategie politiche e organizzazioni del partito.
La destra e la lega vincono con parole semplici e chiare, che a noi non piacciono, ma sicuramente appaiono più concrete.
Al momento l'unico percepito come vera opposizione a Berlusconi è Di Pietro, il quale batte dove il dente duole, le difficoltà giudiziarie e il conflitto d'interessi del "capo".
Per quanto riguarda il programma (sicurezza, economia, ecc.) anche Di Pietro, come Veltroni, si allinea ad un modello un pò più moderato di quello che fa la destra.
 
E' possibile che il centrosinistra non è in grado di mettere giù delle soluzioni alternative ma concrete dei problemi?
Il rischio è che se la destra inizierà a tassare veramente banche e assicurazioni e dare un minimo di credibilità al piano sicurezza e rifiuti in Campania conquisterà ancora più consenso anche nell'elettorato di centrosinistra. Rincorrere Berlusconi sui suoi temi e con le sue proposte potrebbe rivelarsi un clamoroso errore.

Non sarebbe forse il caso di iniziare a preparare alternative all'attuale leadership?
Perchè non si prendono mai in considerazione i vari Cacciari, De Luca, Cofferati e altri?  Sono tutte personalità prestigiose che hanno dimostrato di saper governare il territorio. Ma i giochi delle segreterie permetteranno mai la destituzione di una dirigenza politica ormai monolitica che di insuccesso in insuccesso ha consegnato il Paese al governo più estremista della storia repubblicana?
TAG:  LEADERSHIP  VELTRONI  BERLUSCONI  DI PIETRO  DESTRA  CACCIARI  DE LUCA  COFFERATI 

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commenti a questo articolo 0
commento di paolamaria inviato il 17 maggio 2008
Anche io avevo cotato per Rosi Bindi, sono convinta che se fosse stata lei al posto di Veltroni avremmo perso comunque contro la corazzata berlusocni ma adesso non staremmo a guardare il nostro leader che dialoga con il nano invece di fare una seria opposizione
commento di gianluigi inviato il 17 maggio 2008
No, caro Silver28, non lo permetteranno mai. Si sono autoinsigniti di totale rappresentatività con delle primarie burletta da cui si potevano evincere i risultati molto prima di indirle. Hanno continuato con delle candidature calate dall'alto di una pochezza disarmante (indovina perché) e infine si sono fatti istituzionalizzare il ridicolo ruolo di Opposizione Ombra che altra meta non ha che far da grimaldello per tutte le porcherie che passeranno dal Governo nel popolo della ormai estinta sinistra. Non si sono solo garantiti un quinquennio di solida redditività, ma hanno gettato le basi per un ruolo di "zerbini a vita" che comunque si ritaglieranno sempre su misura. Il disegno è chiaro, mai consentiranno a personaggi di valore di porsi in contrapposizione al loro regno. Le regole che si accingono a varare saranno ancora finto-democratiche, il solito inganno per elettori ingenui e generosi.
Sbaglio la diagnosi per eccesso di pessimismo e sfiducia? Francamente lo spero. Ma i comportamenti imbarazzanti di questo primo periodo di consociativismo indecente non mi fanno sperare in nulla di meglio.
Si sta profilando un'Italia egoista, cinica e tendenzialmente razzista. Priva di valori etici e di moralità. Ma che tutto ciò avvenga con la complicità di chi una volta professava idealità e princìpi ispirati alla migliore sinistra progressista proprio non mi va giù.
commento di mykyta inviato il 16 maggio 2008
Salve a tutti. Sono veramente d'accordo con Roberto Pantax e con Tetragono, mi avete tolto le parole di bocca.Anche le mie future intenzioni di voto protendono sempre più verso Di Pietro. Anche a me in questi giorni è venuta in mente Rosy Bindi...e pensare che alle primarie sono stata indecisa fino all'ultimo tra lei e Walter Veltroni...
commento di Fortza Paris inviato il 16 maggio 2008
Renato Soru, uno che non si piega, che decide.
commento di Tetragono inviato il 16 maggio 2008
Rosy Bindi per leader, intendi, Kaiser? Non è una cattiva idea. Bisognerebbe tornare a fare le primarie, e dici che, a questo punto, occorrerà chiedere il permesso a Berlusconi?
(era una battuta; però che Rosi Bindi sia un nome eccellente, quello è verissimo...)
commento di KayserSose inviato il 16 maggio 2008
Rosy Bindi!!
commento di Tetragono inviato il 16 maggio 2008
Salve, Roberto.
Francamente frequentando questo network sono diventato anch'io pessimista sulla strategia veltroniana; ho ancora fiducia, ma se si dovesse votare domani, ben difficilmente rinnoverei il mio voto in questo partito che, come tu hai così spietatamente ma correttamente detto, di nuovo ha ben poco.
Cofferati e Cacciari sono due eccellenti personaggi, ma hanno un difetto: sono scomodi perché non seguono le direttive delle alte sfere. Interpretano però molto meglio gli umori della base.
L'uscita della Finocchiaro pro Schifani è una ferita aperta e sanguinante nel P.D., e l'atteggiamento "glissante" di Veltroni, che non ha detto una parola in proposito, non aiuta certo a capire.
Quando poi ho letto "contributi" in cui si dà contro a DiPietro, che ha l'unica colpa di fare opposizione intransigente, come credo vorrebbe la maggior parte di noi, la cosa mi è risultata altamente indigesta: è Berlusconi con la sua ghenga il nostro avversario, non DiPietro.
E poi, che cosa vuoi che ti dica: tutto questo dargli contro è controproducente per chi lo fa, e a me è venuta una voglia matta di votarlo.
Grazie e saluti.
commento di Roberto Pantax inviato il 16 maggio 2008
Povero illuso, basta vedere quali sono state le prime mosse di Walter:
-Nomina dei capigruppo a Camera e Senato: Finocchiaro (sì, quella sonoramente sconfitta in Sicilia) e Soro;
- Governo ombra con gente come Fassino, Garavaglia ed altri.
- Principale corrente antagonista quella di D'Alema (quello che sfidò l'aula del Senato e fece andare sotto il Governo Prodi).
Tutti noi chiediamo il cambiamento, gente nuova, idee nuove, aria fresca ma ci ignorano, hanno aperto 'sto Blog per dire "Anche noi ce l'abbiamo" ma nessuno dei vertici si degna di leggere o rispondere.
In che mani ci siamo messi......
M
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14 maggio 2008
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