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contributo inviato da parvi81 il 10 maggio 2008

Oggi c'è stata la terza assemblea regionale del PD in Piemonte.
Quindi sveglia presto (argh, anche di sabato) e via, verso Borgaro, già sapendo che nel pomeriggio comunque sarei dovuto venire a lavorare (ed è dal lavoro che scrivo, in una piccola pausa che mi concedo).
Nulla di nuovo in assemblea, veramente!
Pensavo, speravo, ci fosse qualche elemento di novità, qualcosa che mi solleticasse. Non mi chiedete cosa, non ve lo saprei dire, ma quando vai ad una assemblea di partito dove sai che troverai la migliore dirigenza regionale ti aspetti sempre qualcosa, qualche intervento illuminante, ed invece poco o nulla di esaltante.
Ovviamente tutti pronti con la loro analisi del voto in tasca, tutti pronti a dire quale percentuale abbiamo rubato alla Sinistra Sinistra, quanto non abbiamo sfondato al centro e bla bla bla.
Ripeto, forse non mi dovevo aspettare altro, ma tant'è.
L'elemento più desolante è stato invece quello correntizio. Come dicevo già mesi fa le correnti iniziano a tirare. Se con una vittoria si sarebbe tranquillizzate con la sconfitta tutti sono pronti a lavorare in direzioni diverse, tutti per uno e ognuno per se.
Che triste, e che triste sentirsi dire "ma non vi preoccupate, non stiamo facendo una corrente, stiamo solo facendo un'area culturale". Bravissimo Giorgis quando ha detto "attenzione, il limite tra area culturale e corrente e sottilissimo ma evidente". Non ha detto altro, ma ha lasciato intendere tutto.
Non so se sia tardi, sicuramente so che andando avanti così ci faremo del gran male.
Nel frattempo una novità sembra sia emersa: si partirà con il tesseramento già dal prossimo mese. Questo è un bel segnale per chi ancora crede nel partito liquido, che quindi si va a far benedire. Sono sempre stato convinto che il PD si dovesse dare nuove forme di comunicazione e partecipazione, ma il tesseramento è troppo importante e val al di la della proposta politica. Certo con le correnti il tesseramento sarà pericoloso, ma spero che chi sarà preposto a vigilare lo faccia, rimanendo attento che non ci siano tesseramenti dell'ultima ora prima dei congressi o cose del genere.
Adesso comunque avremo un segretario regionale più autorevole (se non ho capito male oggi si scioglie l'ufficio politico che ingessava il segretario in ogni sua decisione) e potremo partire finalmente con un radicamento forte.
Anche da una giornata come questa, piuttosto deludente, qualche segnale positivo l'ho trovato.
Su, rimboccarsi le maniche e lavorare, le europee sono dietro l'angolo!
TAG:  PD  PIEMONTE  MORGANDO 

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11 febbraio 2008
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