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contributo inviato da qualcosadiriformista il 7 maggio 2008
Obama, con la vittoria netta in North Carolina e la sconfitta di misura in Indiana, allunga il passo e - quando ormai mancano pochi stati alla fine delle primarie- ha ormai un dato inequivocabile a suo favore: la maggioranza dei delegati eletti dalla base democratica.
L'unica speranza per la Clinton sarebbe quella di vincere le poche primarie rimaste, recuperare qualche delegato di svantaggio (rimanendo comunque sotto ad Obama) tra quelli eletti dalla base e poi puntare tutto sui superdelegati ancora indecisi. Sperando che praticamente tutti quelli rimasti in mezzo si spostino su di lei. Difficile, molto difficile. E non sarebbe una vittoria vera, sarebbe un mezzo inganno per i milioni di elettori democratici che si sentirebbero defraudati del loro giudizio, con conseguenze fin troppo immaginabili nella corsa finale. Un buon ritiro, con l'onore delle armi, sarebbe una buona decisione.
TAG:  USA  PRIMARIE  DEMOCRATICI  CLINTON  OBAMA  RITIRO 

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