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contributo inviato da parvi81 il 4 maggio 2008
Il 25 Aprile ero rimasto piuttosto deluso. Ne ho scritto a riguardo, avevo parlato del disagio di vedere un piazza che stentava a riempirsi con un'altra piazza vicina piena.
Le ragioni, i torti, i pensieri... e finalmente un primo Maggio veramente all'altezza.
Torino si è colorata di lavoro! Un corteo all'altezza, bello lungo nonostante quest'anno non ci fosse la manifestazione nazionale nel nostro capoluogo di Regione (era a Ravenna). In tanti sono venuti a Torino a manifestare, a festeggiare, a ridere, ed a ricordare visto che quest'anno la giornata era dedicata alla sicurezza sui posti di lavoro, e qui un breve accenno ad una delle ultime leggi fatta dal governo Prodi proprio su questo tema, legge che probabilmente verrà smontata (a sentire Sacconi) dal prossimo governo. SIC!
La piazza era piena di bandiere. Tante bandiere di sindacato (non ho visto quelle dell'Ugl) e tante bandiere di partito. C'erano anche quei partiti che si rincorrono sempre più a sinistra ed uno che non avevo mai sentito, il Partito Comunista Internazionalista, che ad un certo punto hanno bloccato il corteo per stringersi e cantare tutti insieme l'inno dell'Unione Sovietica. Ovviamente non commento.
C'era tanto PD e ne sono soddisfatto. Eravamo in tanti ed abbiamo ricevuti tanti applausi dalla gente. Tanti insulti (come sempre) da altri gruppi che sfilavano ma un abbraccio caloroso dalle persone e scusate se me ne fotto di quello che pensa il mio avversario politico mentre mi inorgoglisco nel vedere la gente che ci chiede di andare avanti così!
Una enorme soddisfazione l'ho provata nel vedere che, come gruppo giovanile, eravamo in tanti. FINALMENTE! Negli ultimi 2 anni a Torino si era persa la bussola. I giovani non partecipavano praticamente più ed ancora oggi ricordo il Pride dell'anno scorso dove eravamo circa in 15: in 12 da Ivrea ed in 3 dal resto della Regione...
Un ottimo primo maggio anche per questo. Ho provato inoltre un'enorme soddisfazione nel non vedere le bandiere del PD su sfondo rosso. Come avevo già detto erano un'inutile tentativo di rimanere attaccati al passato. Il rosso portiamocelo nel cuore, le bandiere vanno benissimo così! Peccato per un manifestante (non dico nomi) dei nostri che girava col colbacco, perchè il segnale è poi più o meno lo stesso. Prima ancora che lo dicano gli altri lo dico io: noi non siamo quella cosa lì, smettiamo di sfoggiare simboli che abbiamo deciso di accettare e ricordare ma anche di lasciare nel passato. Sono ragazzate, cose fatte ovviamente con leggerezza, ma che non c'entrano nulla con noi.
Spero in futuro quel colbacco vada in soffitta, con le bandiere del PD a sfondo rosso. Scrolliamoci di dosso tutto questo ed andiamo avanti, ripartiamo dalle idee e non dai simboli. Grazie alle idee il primo Maggio la gente ci è stata vicino, alla faccia di quelli "voi non siete di sinistra".
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