.
contributo inviato da Frank17Afragola il 30 aprile 2008
                       

Dopo l'elezione di ieri di Roberto Schifani a Presidente del Senato, arriva quella di oggi del leader di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini, eletto Presidente della Camera. Il suo discorso inaugurale è stato equilibrato e condivisibile da tutti in molti aspetti, come d'altronde ha sottolineato lo stesso Presidente della Repubblica (e gli applausi dell'opposizione). Soprattutto l'elogio del 25 Aprile e del 1 Maggio, mai scontato da persone di destra. Mentre è scontato, da parte di un uomo di destra, l'elogio dei simboli nazionali come il tricolore.

A riguardo, Fini nel suo discorso ha detto: "Rivolgo un omaggio alla bandiera tricolore simbolo della nazione, in cui tutto il nostro popolo si riconosce". Ho pensato subito: "Che bello". Se davvero tutti i cittadini italiani si riconoscono nel tricolore, non sentirò più leader politici e futuri ministri della Repubblica fare dichiarazioni come: "Quando vedo il Tricolore mi inc*zzo", "Il Tricolore lo uso per pulirmi il c**o", "Il Tricolore lo metta nel cesso, signora", "Ho ordinato un camion di carta igienica Tricolore". E invece no. Subito dopo il discorso di Fini, uno dei futuri Ministri della Repubblica e leader di un partito di governo come la Lega Nord, ovvero Umberto Bossi, ha dichiarato: "L'Italia ha il Tricolore, la Padania ha la sua bandiera, verde e bianca". D'altronde, i deputati leghisti non avevano applaudito il passaggio del discorso di Fini sul tricolore.

Che dire. Evidentemente non tutti i cittadini italiani si riconoscono nel Tricolore, caro Gianfranco. E nemmeno tutti i parlamentari e i Ministri della Repubblica.
TAG:  FINI  PRESIDENTE DELLA CAMERA  BOSSI  TRICOLORE  ITALIA  PADANIA  DISCORSO DI FINI 

diffondi 

commenti a questo articolo 2
commento di vidasa inviato il 1 maggio 2008
Rispetto profondamente la sofferenza vissuta da Bossi.
Dico però che a lui non va bene nemmeno la bandiera Padana, visto che è andato in Svizzera a farsi curare perché evidentemente la "sua" Padania non gli offriva ciò che a lui serviva.
Sono veneto. Nella scuola elementare frequentata a suo tempo da mia figlia è una decina d'anni che sventolano le bandiere italiana, europea e "veneta": tutte e tre acquistate convintamente da me che politicamente ho sempre guardato a sinistra.
commento di paola71 inviato il 1 maggio 2008
Vorrei aggiungere solo poche parole al commento di Frank17Afragola, dicendo che il prossimo Governo, temo,(e spero di sbagliarmi), avrà come principale caratteristica la contraddizzione. Ripeto: spero di sbagliarmi (per il bene nostro e non per il loro). Se il buongiorno si vede dal mattino... Inoltre, visto che chi ha un po' d'amor di Patria, il tricolore se lo deve mettere là..., direi che il fazzoletto che portano i leghisti sfegatati dentro il taschino delle loro giacche, può venir loro utile per soffiarvici il naso in caso di bisogno!!
Abito anch'io al Nord nella ridente e laboriosa Padania, ma prima di tutto mi sento italiana.

Paola71
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
8 febbraio 2008
attivita' nel PDnetwork