.
contributo inviato da rudyfc il 18 aprile 2008
Con una nota inviata al Presidente della Provincia Regionale di Ragusa, al Presidente della Camera di Commercio di Ragusa, ai Sindaci dei Comuni della provincia di Ragusa, alle Organizzazioni Sindacali provinciali, al Presidente di Assindustria di Ragusa ed al Presidente della CNA di Ragusa, l’On. Roberto Ammatuna sostiene l’esigenza di avviare un tavolo di concertazione per concorrere all’assegnazione dei Fondi strutturali europei. Ecco il testo della nota.

Sono convinto che dopo le ultime consultazioni elettorali, il cui esito ha tra l’altro attribuito per la prima volta alla provincia di Ragusa ben sei rappresentanti all’Assemblea Regionale Siciliana, occorra rimboccarsi le maniche per affrontare con forza la problematica legata ai Fondi strutturali europei 2007/2013, la cui assegnazione è ormai imminente.

Il Comitato tecnico di programmazione per l’approvazione dei criteri per l’utilizzo dei Fondi strutturali europei 2007-2013 ha indicato, con estrema chiarezza, che si potrà attingere ai fondi soltanto attraverso la presentazione di progetti cantierabili. Tutto ciò significa che bisogna essere pronti al nastro di partenza per non correre il rischio di rimanere esclusi da finanziamenti estremamente consistenti – alla Sicilia toccheranno ben 14,2 miliardi di euro dai fondi comunitari e dal Fas regionale, oltre circa 10 miliardi di euro di quota locale dei programmi multiregionali - che, con ogni probabilità, saranno disponibili per l’ultima volta.

Ho già sostenuto in passato l'esigenza di invertire la tendenza che fino ad oggi ne ha caratterizzato l'impiego e che in mancanza di una strategia comune, di una cabina di regia, si è speso poco e male facendo defluire in mille rivoli improduttivi i finanziamenti ottenuti, trasformando così un intervento a favore dello sviluppo e della crescita in attività assistenziale.

I Fondi strutturali 2007-2013 sono, probabilmente, l'ultima occasione da prendere al volo, l'ultimo treno da non perdere e su cui salire per ottenere linfa economica essenziale alla realizzazione di progetti mirati per il comparto turistico, per il settore agricolo e per le infrastrutture. Occorre volare alto, superare le appartenenze politiche e le rivendicazioni municipalistiche, per fare scelte oculate concentrando la spesa e non disperdere fondi fra mille rivoli.

Per questo ribadisco l’invito al Presidente della Provincia Regionale, cui spetta il ruolo di coordinamento, di avviare celermente un tavolo di concertazione provinciale per affrontare nella sua complessità la problematica con Camera di Commercio, Organizzazioni sindacali e imprenditoriali, forze politiche.
TAG:  AMMATUNA  FONDI STRUTTURALI EUROPEI  SICILIA  REGIONE  RAGUSA  TURISMO  AGRICOLTURA  INFRASTRUTTURE  CONCERTAZIONE 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
commento di alla luce del sole inviato il 7 maggio 2008
Bisogna fare pressione e portare a conoscenza dei cittadini, le potenzialità dei contributi e progetti per lo sviluppo turistico ed agricolo a disposizione della Sicilia,imponendo così, per riflesso, alle amministrazioni un'attivazione forzata, ma coerente con le necessità della nostra terra.
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
8 febbraio 2008
attivita' nel PDnetwork