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contributo inviato da LucianaM il 3 aprile 2008
Sono l'unica in casa mia che segue la campagna elettorale e devo dire, sinceramente, che non mi aspettavo tutte le novità che ho sentito proporre da Veltroni.
Io non sono di sinistra, non lo sono mai stata, e sono orgogliosa di non esserlo mai stata. Sono un-ex-Margherita, confluita nel PD perchè credo nella linea politica di questo nuovo partito. Non avevo idea di chi fosse Veltroni prima di questa campagna elettorale (a parte il fatto che era sindaco di Roma); e non ho accettato bene la sua candidatura perchè è un uomo di sinistra. Ma più ascoltavo svogliatamente i suoi discorsi, più ho sentito parole nuove che mi hanno colpita.
Nessuno, prima di lui, in campagna elettorale, aveva parlato direttamente alla malavita organizzata dicendo loro di NON votare per il PD.
Nessuno si è mai permesso di non nominare i propri avversari, come fa Veltroni - a sottolineare, ancora una volta, che i suoi discorsi si basano su idee e programmi del PD, non su quello che sono o fanno gli altri partiti.
Nessuno ha mai esposto con una chiarezza di linguaggio "casalingo" quali sono i problemi dell'Italia e come vuole risolverli il PD (es: come ottenere finanziamenti per le idee imprenditoriali dei giovani, e come ridare dignità alle amministrazioni dello Stato).
Non entro dello specifico dei discorsi di natura economici, perchè non ho gli strumenti per comprenderli.
La sua campagna elettorale è stata incentrata tutta su ciò che è e vuole fare il PD per ricostruire un'Italia nuova, svezzandola dalla zavorra in cui siamo incastrati da troppo tempo. Faccio i miei complimenti all'on. Veltroni, intanto perchè pur essendo convinta da subito di votare PD è riuscito a convincermi anche sulla sincerità della sua persona; e spero vivamente che riusciremo a vincere le elezioni, perchè l'Italia ha bisogno di freschezza, di onestà, di recuperare il vigore e la buona educazione che mancano da troppo tempo.
TAG:  PAROLE  NUOVE  PER  UN'  ITALIA  NUOVA 

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commento di LELLACINQUANTA inviato il 3 aprile 2008
grazie Luciana per la sottolineatura alla necessità di ritrovare nelle campagne elettorali la buona educazione. Da troppo tempo mancano toni civili e la sguaiatezza di elementi candidati nella destra offende l'intelligenza ed il senso civico e di comunità dell'Italia intera. Più che altro ci è sembrato negli ultimi quindici anni di essere catapultati in certe curve da stadio dove cori offensivi ed insultanti vengono scambiati dalle rispettive tifoserie sulle note di celebri arie. Walter ha dato un segno chiaro e tangibile di come deve essere condotta in un paese civile una accesa ma serena campagna elettorale, dove gli sconfitti non sono però i vinti verso cui indirizzare il pollice verso, ma persone con cui confrontarsi per tutta la legislatura.
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3 aprile 2008
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