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contributo inviato da de_rob il 3 aprile 2008
Caro Ualter, tu che sei pensionato potrai capire la mia rabbia.

Obbligatoriamente nel 1986 mi hanno iscritto all'ENPALS, come tutti i "lavoratori" dello spettacolo.

Mi dissero: fra vent'anni andrai in pensione;
risposi: vabbè per ora non mi importa.

L'anno scorso ho chiesto all'ENPALS, per il diritto che mi spetta,
di ricevere la mia pensione!

Morale: se ne riparla fra vent'anni, e per quella data potrei essere defunto, con somma gioia delle casse dell'erario.

ora mi chiedo, è possibile che in Italia, chi viene truffato, è sempre il cittadino?

Compagno Walter, tu che sei pensionato, mi potrai capire.

Come devo fare per far valere i miei diritti?
Rivolgere questa supplica al compagno Kalashnikov, può essere utile?

Grazie per l'attenzione.

TAG:  TASSE  PENSIONI  DIRITTI  DOVERI  AMMINISTRAZIONE  ERARIO  TRUFFA  STATO  LADRI  FURTI  CASTA  POLITICI   

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