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contributo inviato da alfonsocoscarella il 2 aprile 2008
Caro Walter la tua proposta di predisporre un fondo per le cure odontoiatriche per i meno abbienti e' interessante ma presenta dei problemi.
Proponi di far eseguire tali cure da studi odontoiatrici privati a sottoscrizione volontaria a prezzi calmierati, creando, cosi', un primo passo verso una specie di "convenzionamento " o mutua in altri termini, di alcuni studi per venir incontro alle esigenze di cittadini meno abbienti.

Io da operatore del settore, sono un odontoiatra di 45 anni che lavora da 22, credo che la soluzione migliore, per evitare di dare al cittadino un servizio non di eccellenza perche' a prezzi calmierati, cioe' bassi rispetto al mercato, a fronte di costi della professione sempre in aumento in progressione geometrica, sia quella dell'assistenza sanitaria odontoiatrica indiretta, con un tetto di spesa rimborsabile documentata.
Questo permetterebbe al cittadino di scegliere lui il professionista piu' capace inegrando, se necessario il costo della notula ma avendo il servizio migliore presente sul mercato e non dovendo scegliere fra professionisti che danno una prestazione di qualita' minima a causa di prezzi calmierati sicuramente molto piu' bassi dei prezzi di mercato...
TAG:  COSTI  ODONTOIATRIA  QUALITA' 

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2 aprile 2008
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