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contributo inviato da il 31 marzo 2008

Finalmente!
Finalmente qualcuno che dice una cosa che da tanto penso: "tante, tantissime leggi equivale a nessuna legge". Del resto se uno dei cardini su cui si fonda il nostro ordinamento giuridico è il famoso: "ignorantia legis non excusat", vale a dire l'imprescindibilità della conoscenza della legge, ci si domanda come faccia un comune cittadino a conoscere circa 20.000 leggi.
Occorrono poche leggi fondamentali, conoscibili agevolmente da tutti i cittadini. Ci vuole un ordinamento snello, in cui sia difficile fare i furbi e trincerarsi dietro la pletora di leggi esistenti.
Sogno un mondo laddove ci sia meno bisogno di avvocati. A proposito sapete che in Italia c'è un numero 3 volte superiore di avvocati rispetto alla media di ogni paese avanzato? Forse sarebbe opportuno ridurre il numero di facoltà di giurisprudenza presenti in Italia e magari aprire qualche ingegneria, chimica, matematica in più!
Mi chiedo perché non imitiamo i paesi anglosassoni: poche leggi scritte il resto in base agli usi, da cui deriva il loro famoso pragmatismo. Molte volte si risponde a questo facendo dei richiami alti, al diritto romano, dicendo che noi siamo gli inventori della legge modernamente intesa. In realtà il fatto di aver fatto delle scoperte, o invenzioni, che abbiano fatto fare dei progressi non per questo deve diventare un limite a fossilizzarsi e rinunciare a tutti i miglioramenti possibili. Il mondo altrimenti resterebbe fermo all'età della pietra!
Infine, cosa molto importante è data dal fatto che l'annuncio acquista sicuramente una decisa impronta di credibilità. Infatti, alla conferenza di Veltroni era presente Franco Bassanini, persona a cui già si debbono progressi importanti in materia di semplificazione. Non è un caso che anche il presidente francese Sarcozy lo abbia chiamato a far parte della commissione di saggi nominata per la Francia. Per me rappresenta una garanzia.

Antonio Carloni

TAG:  DELEGIFICAZIONE  SEMPLIFICAZIONE  DDL  VELTRONI  POCHE LEGGI  PAESE MODERNO  ELEZIONI  BASSANINI 

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commento di Carlo83 inviato il 1 aprile 2008
Italia: 21.291 leggi, Francia: 9800 leggi, Germania: 4.547 leggi. Questi dati suscitano in me una sorta di rabbia e di profonda delusione poichè mi portano a fare la domanda che più di ogni altra cosa odio pormi: Perchè l'Italia deve sempre distinguersi in senso negativo rispetto alle altre nazioni europee? L'efficienza non è una sorta di idea astratta o meravigliosa utopia impossibile da realizzare nel nostro paese, la sola idea che tale considerazione esista è simbolo di una profonda crisi delle istituzioni che non garantiscono più ( o meglio non hanno mai garantito ) il buon funzionamento dello Stato. Con la nascita del Partito Democratico ho intravisto la possibilità che finalmente qualcosa di concreto possa essere realizzato. La delegificazione è uno di questi atti concreti che porterà finalmente a snellire la macchina amministrativa e che libererà il cittadino dalla ragnatela della burocrazia nostrana. Ma questo è solo uno dei tanti passi che l'Italia dovrà fare per diventare una grande nazione, nel senso pieno del termine, all'interno dell'Unione europea.
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